Il rientro sui banchi di scuola per l'anno scolastico 2026/2027 si preannuncia particolarmente oneroso per le famiglie italiane, con una spesa complessiva che può arrivare fino a 1.300 euro a studente sostenendo i costi per il corredo e i libri di testo. A tracciare il quadro economico alla vigilia di settembre è il monitoraggio diffuso dal Codacons, che registra rincari generalizzati sia per la cancelleria tradizionale sia per i volumi scolastici.

I dati confermano una spinta verso l'alto dei listini al dettaglio, dovuta all'inflazione residua e all'aumento dei costi dei materiali, ma evidenziano anche una forte divaricazione tra i prodotti essenziali di fascia base e gli articoli d'alta moda o tecnologici.

I numeri del rincaro: corredo scolastico e libri di testo

Secondo le stime dell'associazione dei consumatori, la spesa per il materiale da cartoleria – come quaderni, penne, matite, pennarelli e risme di carta – subisce quest'anno un incremento compreso tra il +2% e il +4% rispetto alla stagione precedente. Per quanto riguarda i libri di testo e i dizionari, il rincaro medio stimato si attesta attorno al +1,8%.

Mettendo a confronto i listini standard del settore, ecco le cifre medie per i principali articoli necessari per la scuola:

  • Zaino scolastico di fascia media: oltre 200 euro per i modelli più strutturati;
  • Astuccio completo: fino a 60 euro per i modelli a tre cerniere completi di matite, penne, pennarelli e cancelleria;
  • Diario scolastico: prezzi fino a quasi 40 euro per i prodotti di tendenza;
  • Libri di testo e dizionari: variano in base alla classe di frequenza, toccando i picchi massimi nelle classi prime delle scuole secondarie di secondo grado.

L'impatto dell'hi-tech e della moda griffata

A far impennare la spesa potenziale è la crescente presenza sul mercato di articoli tecnologici o firmati dalle grandi case di moda. Nel settore del corredo scolastico sono sempre più diffusi zaini "intelligenti" dotati di luci a led integrate, altoparlanti bluetooth e power bank per ricaricare smartphone e tablet durante la giornata.

Tuttavia, gli scostamenti più imponenti si registrano nel comparto degli articoli di lusso e di marca, dove le cifre raggiungono vette elevate:

Tipologia di articolo Fascia standard/medio-alta Fascia "Lusso / Griffati"
Zaino 50 - 200 € 500 - 1.200 €
Astuccio 15 - 60 € fino a oltre 300 €
Taccuino / Diario 10 - 40 € fino a circa 200 €
Set di matite / Penne 5 - 30 € 500 - 600 €

La combinazione di libri, dizionari, cancelleria essenziale e qualche concesso extra porta così la stima massima complessiva a quota 1.300 euro per singolo studente.

Come contenere i costi per la scuola

Di fronte a questi rincari, le famiglie possono adottare diverse strategie pratiche per ridurre l'impatto sui bilanci familiari:

  • Mercato dell'usato per i libri: ricorrere alla compravendita di libri di testo usati garantisce spesso risparmi tra il 30% e il 50% rispetto al prezzo di copertina. Occorre verificare preventivamente i codici ISBN forniti dai docenti per assicurarsi che l'edizione sia corretta.
  • Bonus libri e contributi regionali: le Regioni e i Comuni erogano annualmente contributi per il diritto allo studio (voucher o rimborso spesa) in base all'ISEE familiare. I bandi sono consultabili sui portali degli enti territoriali di residenza.
  • Acquisti di cancelleria nella GDO: la grande distribuzione organizzata e le promozioni dei supermercati offrono spesso pacchetti "scorta" su quaderni, penne e materiale di consumo a prezzi inferiori rispetto ai singoli acquisti in cartoleria.
  • Riutilizzo del materiale dell'anno precedente: riconsiderare l'acquisto di zaini o astucci in buono stato ed evitare l'inseguimento sistematico delle ultime novità del marketing.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito videoembed.ansa.it.