Il Ministero dell'Università e della Ricerca ha emanato la Nota ministeriale n. 1607 del 7 agosto 2026, fornendo chiarimenti operativi sulle progressioni verticali in deroga riservate al personale Tecnico-Amministrativo e Bibliotecario (TAB) delle università statali. Il documento stabilisce le linee guida con cui i singoli Atenei possono attivare le procedure valutative per il passaggio all'area superiore, consentendo la valorizzazione dell'esperienza di servizio anche in assenza del titolo di studio ordinario richiesto per l'accesso dall'esterno.
La misura risponde alle disposizioni previste dall'articolo 52, comma 1-bis, del Decreto Legislativo 165/2001 e dalle clausole della contrattazione collettiva nazionale di comparto, concepite per sbloccare le carriere del personale già di ruolo attraverso percorsi di progressione riservati e semplificati.
Cosa sono le progressioni verticali in deroga
Nelle amministrazioni universitarie, le progressioni verticali rappresentano lo strumento principale per consentire ai dipendenti a tempo indeterminato di transitare da una categoria o area professionale a quella immediatamente superiore (ad esempio dal personale di supporto all'area dei collaboratori, o da quest'ultima all'area dei funzionari e degli elevati professionalità).
La modalità "in deroga" permette ai lavoratori in possesso di una determinata anzianità di servizio ed esperienza professionale maturata nel settore di partecipare alle selezioni interne anche se non possiedono il titolo di studio prescritto per la medesima posizione nei concorsi pubblici esterni. Si tratta di una finestra temporale e procedurale volta a riconoscere le competenze pratiche e la continuità di servizio espresse negli anni all'interno degli Atenei.
I punti principali della Nota 1607 del 7 agosto 2026
La Nota 1607 del Ministero chiarisce la corretta applicazione delle norme di favore, fornendo indicazioni puntuali agli Uffici del personale delle università statali su diversi aspetti gestionali:
- Programmazione dei fabbisogni: le procedure devono essere inserite nei Piani Triennali dei Fabbisogni di Personale (PTFP) ed essere coerenti con le risorse finanziarie disponibili e con la sostenibilità di bilancio di ciascun Ateneo;
- Riserva dei posti e limiti percentuali: le selezioni in deroga devono rispettare le quote e i vincoli normativi previsti per le progressioni tra le aree, garantendo l'equilibrio tra accessi dall'esterno e procedure interne;
- Criteri di valutazione: i bandi emanati dai singoli Atenei dovranno valorizzare l'anzianità di servizio complessiva, i titoli culturali e professionali acquisiti, nonché i risultati delle valutazioni della performance individuale ottenuti negli anni precedenti;
- Trasparenza e concorsualità interna: le progressioni si svolgono tramite selezioni comparative trasparenti, basate su requisiti predeterminati dalle amministrazioni nel rispetto delle direttive ministeriali.
Requisiti e modalità di partecipazione per il personale TAB
Per poter accedere alle procedure di progressione verticale in deroga, i dipendenti del settore TAB devono risultare in servizio con contratto a tempo indeterminato presso l'Ateneo che emette il bando. I requisiti specifici di anzianità e titolo di studio vengono dettagliati nei singoli avvisi predisposti dalle università, ma seguono i criteri stabiliti dal CCNL di comparto e dalla normativa generale sulla Pubblica Amministrazione:
| Tipologia di deroga | Requisito di studio | Requisito di servizio |
|---|---|---|
| Deroga titolo d'accesso | Titolo di studio previsto per l'area inferiore di appartenenza | Anzianità di servizio minima maturata nell'area/categoria di provenienza (generalmente tra 5 e 8 anni) |
| Procedura ordinaria/mista | Titolo di studio richiesto per l'accesso dall'esterno | Anzianità di servizio ridotta o specifica esperienza professionale maturata |
Cosa devono fare i dipendenti degli Atenei
Trattandosi di indicazioni indirizzate alla gestione dell'autonomia universitaria, spetta a ciascuna Università recepisce la nota e pubblicare i rispettivi avvisi di selezione. Il personale tecnico, amministrativo e bibliotecario interessato è invitato a monitorare l'Albo Ufficiale e le sezioni dedicate al personale ("Amministrazione Trasparente" / "Bandi di concorso e selezioni") del proprio Ateneo di appartenenza.
I termini per la presentazione delle domande, le schede di autovalutazione dei titoli e le scadenze operative saranno definiti ed esplicitati dai singoli decreti direttoriali o rettorali nei prossimi mesi.