Il rientro in classe per l'anno scolastico 2026/2027 si preannuncia particolarmente oneroso per le famiglie italiane. Secondo l'ultimo monitoraggio del Codacons, diffuso il 23 agosto 2026, la spesa complessiva per ciascuno studente – sommando il corredo scolastico e i libri di testo con i relativi dizionari – può raggiungere la cifra di 1.300 euro, confermando un trend di rincari che pesa sempre più sui bilanci familiari.
I numeri del corredo scolastico: zaini e astucci sempre più cari
La prima voce di spesa riguarda il cosiddetto corredo scolastico: zaini, astucci, diari, quaderni, penne e matite. Per l'acquisto di questi materiali, la spesa media può toccare quest'anno i 640 euro a studente (esclusi i libri di testo). Rispetto allo scorso anno, si registra un aumento dei prezzi che varia tra il +2% e il +4%.
A pesare sui listini sono principalmente i costi di produzione, l'aumento delle materie prime (come carta e plastica) e i costi di trasporto. Tuttavia, la vera differenza di prezzo è dettata dalla scelta dei prodotti: gli articoli legati a marchi famosi, influencer, squadre di calcio o personaggi dei cartoni animati registrano picchi di costo notevoli rispetto ai prodotti non griffati.
Libri di testo e dizionari: la voce di spesa principale
La stangata più significativa si concentra però sui libri di testo e sui dizionari, un acquisto obbligatorio che varia sensibilmente in base al grado di istruzione e alla classe frequentata. Secondo le stime dell'associazione dei consumatori, la spesa per i testi scolastici oscilla mediamente tra i 300 e i 700 euro a studente.
La combinazione di queste due macro-voci di spesa spiega come si possa facilmente raggiungere la soglia critica stimata dal Codacons:
| Voce di spesa | Costo stimato (min - max) |
|---|---|
| Corredo scolastico (cancelleria, zaino, diario, astuccio) | Fino a 640 € |
| Libri di testo e dizionari (medie e superiori) | Da 300 € a 700 € |
| Spesa complessiva potenziale | Fino a 1.300 € per studente |
La cifra massima di 1.300 euro viene solitamente raggiunta dagli studenti che iniziano un nuovo ciclo scolastico, come il primo anno della scuola secondaria di primo o secondo grado, dove l'acquisto dei nuovi dizionari e di un intero set di testi nuovi è pressoché inevitabile.
Come risparmiare: il vademecum pratico per le famiglie
Per aiutare i genitori a contenere i costi e ad affrontare il rientro a scuola senza svuotare il portafogli, il Codacons ha diffuso una serie di raccomandazioni pratiche:
- Evitare gli acquisti d'impulso e le mode: Non farsi condizionare dalla pubblicità e dai desideri dei ragazzi orientati sui prodotti "griffati". Scegliere prodotti equivalenti ma senza marchio può garantire un risparmio immediato fino al 40%.
- Attendere le indicazioni dei docenti: Non c'è fretta di comprare tutto subito. Spesso i docenti forniscono indicazioni precise sul materiale didattico realmente necessario solo nei primi giorni di lezione, evitando acquisti inutili o errati.
- Sfruttare la grande distribuzione: Supermercati e ipermercati applicano spesso sconti significativi o formule "sotto costo" sui kit scolastici, risultando molto più convenienti rispetto ai canali di vendita tradizionali.
- Valutare l'usato per i libri di testo: L'acquisto di libri usati, sia nei mercatini specializzati sia sulle piattaforme online, consente di dimezzare la spesa per i testi. In questo caso, è fondamentale verificare con precisione il codice ISBN per assicurarsi che l'edizione sia quella corretta richiesta dalla scuola.
I dettagli completi sul monitoraggio dei prezzi e l'analisi dettagliata dei rincari del settore scuola sono consultabili nel report pubblicato dall'agenzia Ansa.