Iniziano domani, lunedì 24 agosto 2026, le prove per il recupero dei debiti formativi nella provincia di Bergamo, dove circa 8.200 studenti delle scuole secondarie di secondo grado torneranno sui banchi in anticipo rispetto all'avvio ufficiale delle lezioni, fissato per il prossimo 14 settembre.
Si tratta di poco meno del 20% dell'intera popolazione scolastica delle superiori del territorio bergamasco, un dato che, pur registrando un lievissimo calo rispetto allo scorso anno (quando i rimandati erano circa 8.300), conferma le forti difficoltà di transizione che molti ragazzi incontrano, in particolare nel biennio iniziale.
La mappa dei "rimandati" a Bergamo e provincia
Complessivamente, dei circa 8.200 studenti con giudizio sospeso che affronteranno le prove scritte e orali in questi giorni, circa 3.500 frequentano istituti della città. Tutti gli esami dovranno concludersi entro il 31 agosto, data che segna la chiusura ufficiale dell'anno scolastico 2025/2026.
I dati degli scrutini finali delineano una situazione a macchia di leopardo tra i diversi istituti cittadini:
- Aumento dei rimandati in 8 istituti su 16: Sarpi, Falcone, Mascheroni, Paleocapa, Mamoli, Quarenghi, Belotti e Galli.
- Aumento dei promossi in 7 istituti su 16: Secco Suardo, Quarenghi, Vittorio Emanuele, Natta, Rigoni Stern, Lussana e Opera Sant’Alessandro.
- Incremento delle bocciature in 9 scuole su 16: Sarpi, Falcone, Lussana, Mascheroni, Secco Suardo, Paleocapa, Caniana, Pesenti e Belotti.
Guardando alle singole realtà, spicca il caso dell'istituto tecnico Paleocapa, dove i giudizi sospesi sono saliti dal 24% dello scorso anno al 29%. Al liceo classico Sarpi l'aumento è stato ancora più marcato, passando dal 16% al 23% (105 alunni rimandati su 463). Al contrario, all'istituto professionale Pesenti si è registrato un calo dei rimandati (dal 18% al 10%), a fronte però di un raddoppio delle bocciature, salite dal 7% al 15%.
Le materie più difficili e il nodo del passaggio dalle medie
Al liceo delle Scienze umane Secco Suardo sono 184 gli alunni con giudizio sospeso (il 21,1% del totale, escluse le quinte). La dirigente scolastica, Manuela Nicosia, evidenzia che la quasi totalità di questi studenti (164 su 184) presenta solo una o due insufficienze. Le discipline che hanno mietuto più vittime sono, nell'ordine, matematica e latino, seguite da italiano, scienze umane e inglese.
Proprio sulle lacune di partenza si concentra l'analisi di Claudio Ghilardi, dirigente del liceo Sarpi (e dal 1° settembre alla guida del Falcone, oltre che presidente provinciale dell'Associazione nazionale presidi):
"Il salto dalla scuola secondaria di primo grado a quella di secondo grado è sempre più grande. Gli studenti arrivano con buona volontà e ottimi voti alle medie, ma spesso la loro preparazione non corrisponde alle aspettative. Al classico, in particolare, registriamo forti lacune in grammatica e analisi logica."
L'ansia da prestazione e il ruolo del registro elettronico
Un altro fattore determinante emerso dall'analisi dei dirigenti scolastici riguarda la gestione dello stress e il rapporto con le famiglie. Gloria Farisé, dirigente scolastica del liceo linguistico Falcone (che si appresta ad andare in pensione), evidenzia come il livello dei giudizi sospesi rimanga sostanzialmente stabile nonostante i numerosi corsi di recupero e le attività di supporto attivate dalle scuole.
Farisé punta il dito anche su una diffusa fragilità psicologica tra gli adolescenti, spesso alimentata dalle aspettative familiari:
"A pesare è l'ansia da prestazione, che spesso viene trasmessa dai genitori. Il registro elettronico, pur essendo uno strumento fondamentale di trasparenza, si rivela talvolta un'arma a doppio taglio: la visualizzazione in tempo reale di un'insufficienza spinge i genitori a contattare immediatamente i figli, finendo per de-responsabilizzarli."
Con l'avvio delle prove scritte e orali, le scuole bergamasche si preparano a chiudere i conti con l'anno scolastico appena trascorso, per poi proiettarsi direttamente verso la metà di settembre, quando la prima campanella del nuovo anno sancirà il ritorno ufficiale in aula per tutti.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito ecodibergamo.it.