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Scuola a Palermo, FLC CGIL: allarme assistenza e tagli ATA

21 agosto 2026 di Vincenzo Schirripa

In vista dell'avvio dell'anno scolastico 2026/2027, la scuola palermitana si trova ad affrontare luci e ombre sul fronte dell'inclusione e della gestione del personale. Se da un lato si registra con favore la conferma degli organici di diritto e l'arrivo di risorse aggiuntive sul sostegno, dall'altro pesa la forte preoccupazione per la riduzione dei collaboratori scolastici e per le incertezze operative nell'assistenza agli alunni con disabilità.

La denuncia arriva dalla FLC CGIL Palermo, che chiede risposte chiare alle istituzioni competenti per evitare che il nuovo anno scolastico prenda il via tra ritardi organizzativi e disservizi a danno degli studenti più fragili.

Sostegno a Palermo: 49 posti in più, ma pesa l'attesa della nota regionale

Sul versante dell'inclusione specializzata, il quadro presenta alcuni elementi positivi. Il sindacato esprime un giudizio favorevole sulla tenuta delle cattedre a livello nazionale per il prossimo anno scolastico e accoglie positivamente i recenti provvedimenti ministeriali relativi al territorio provinciale.

Nello specifico, il decreto del 7 aprile 2026 ha assegnato 49 posti aggiuntivi di sostegno in organico di fatto (cattedre non di ruolo) alle scuole della provincia di Palermo. Una misura che attenua la carenza di docenti specializzati, pur non risolvendo del tutto le criticità strutturali del settore.

Tuttavia, come sottolineato dal segretario generale della FLC CGIL Palermo, Fabio Cirino, restano aperti interrogativi rilevanti sulle procedure da seguire. Il sindacato segnala l'urgenza di ricevere la circolare indicativa dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, necessaria a chiarire le modalità operative di richiesta e assegnazione dei posti, a garanzia della trasparenza e della stabilità didattica.

Tagli al personale ATA e nodi sull'assistenza agli alunni disabili

Il punto di maggiore criticità riguarda la gestione complessiva del personale ATA e le mansioni connesse al supporto degli studenti con disabilità. A preoccupare le organizzazioni sindacali è la riduzione strutturale prevista per il prossimo anno scolastico, che contempla un taglio di 2.174 posti di collaboratore scolastico su scala nazionale, con un impatto sensibile anche sugli istituti scolastici della Sicilia e dell'area metropolitana di Palermo.

La contrazione dell'organico dei collaboratori rischia di riflettersi in modo diretto sulla quotidianità dei plessi scolastici, complicando la vigilanza, la pulizia dei locali e, soprattutto, i servizi di prima assistenza e accompagnamento per gli alunni diversamente abili.

Ad aggravare lo scenario contribuisce il rinvio dell'introduzione dei nuovi profili professionali ATA previsti dal rinnovato contratto collettivo, in particolare la figura dell'operatore scolastico. Questo slittamento lascia irrisolta la sovrapposizione di competenze e i frequenti rimpalli di responsabilità tra le istituzioni scolastiche e gli enti locali (Comune e Città Metropolitana) in materia di assistenza specialistica e di autonomia e comunicazione.

Le richieste del sindacato: confronto immediato e piano straordinario

Di fronte alle scadenze imminenti di settembre, la FLC CGIL di Palermo sollecita l'apertura immediata di un tavolo di confronto con gli uffici preposti per rivedere i criteri di calcolo degli organici e garantire la continuità dei servizi.

Per assicurare la piena funzionalità delle scuole del territorio, il sindacato ritiene indispensabile procedere su due direttrici:

I dettagli sulla gestione degli organici provinciali e sui servizi territoriali sono consultabili sui canali ufficiali della FLC CGIL e dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito lasicilia.it.

Tags: Ata disabilità palermo
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