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Sindacati

Orari e didattica, sindacati chiedono lo stop alle rimodulazioni

04 ottobre 2026 di Vincenzo Schirripa

Il Cobas e la Flc Cgil hanno chiesto la sospensione immediata della nuova scansione oraria adottata dal preside dell’istituto Galilei‑Artiglio di Viareggio, in vigore dal 5 ottobre.

La nuova scansione e le sue ripercussioni

Il provvedimento, previsto a partire da lunedì 5 ottobre, prevede l’uscita delle lezioni alle 14:20 nelle giornate di sette ore di lezione. Secondo i sindacati, la modifica crea problemi soprattutto ai pendolari, che devono ricalibrare gli orari dei mezzi di trasporto pubblico.

Il punto di vista dei sindacati

Il Cobas scuola di Lucca e la Flc Cgil hanno espresso la loro frustrazione per la decisione assunta “in modo unilaterale e senza motivazione formale”. Rino Capasso, dell’esecutivo provinciale Cobas scuola Lucca, e Antonio Mercuri, segretario provinciale Flc Cgil, hanno sottolineato che, sebbene il decreto legislativo 165/2001, art. 25, comma 2, attribuisce al dirigente scolastico autonomi poteri di direzione, coordinamento e organizzazione dell’attività scolastica, essi hanno ribadito che tali poteri devono essere esercitati “nel rispetto delle competenze degli organi collegiali scolastici”.

In particolare, i sindacati ricordano le disposizioni del decreto legislativo 297/1994, art. 7, comma 2, lettera b, che stabilisce che “il Collegio dei docenti approva le proposte per la formulazione dell’orario delle lezioni, tenuto conto dei criteri generali indicati dal Consiglio d’istituto”. Il art. 10, comma 4 conferisce al Consiglio d’istituto la competenza sui criteri generali per l’adattamento dell’orario alle condizioni ambientali.

La prassi precedente e la sua legittimità

Secondo i sindacati, la scansione oraria precedente era stata adottata seguendo l’iter previsto dal Regolamento d’istituto, con l’approvazione unanime del Collegio dei docenti (articoli 100 e 101) e del Consiglio d’istituto. Il nuovo orario, al contrario, è stato “deciso unilateralmente dal dirigente” senza alcuna deliberazione degli organi collegiali competenti e in violazione dello stesso Regolamento d’istituto.

Richieste dei sindacati

Le rappresentanze sindacali chiedono: 1) l’immediata sospensione della nuova scansione oraria e il ripristino temporaneo di quella precedente; 2) la convocazione del Collegio dei docenti e del Consiglio d’istituto per eventuali delibere modificative; 3) l’accoglimento della richiesta della Rsu (Rappresentanza Sindacale Unitaria) di un incontro urgente con la dirigenza.

Il ruolo della Rsu e la dimensione democratica della scuola

La Rsu, l’unica rappresentanza dei docenti eletti, aveva già richiesto la sospensione della nuova scansione e il rispetto delle prerogative degli organi collegiali. I sindacati sottolineano che la scuola non è un’azienda, ma una comunità educante e democratica, e che un nuovo dirigente dovrebbe prima conoscere la scuola e ascoltarne le diverse componenti.

Prossimi passi e possibili azioni

In attesa di una risposta da parte della dirigenza, i sindacati prevedono di convocare i docenti per discuterche la questione e, se necessario, di presentare un ricorso formale per contestare la validità della nuova scansione. Nel frattempo, gli studenti e i genitori sono invitati a verificare i nuovi orari sul sito dell’istituto e a segnalare eventuali disagi.

Per ulteriori dettagli sulla vicenda, si può consultare la nota pubblicata su Lucca Indiretta.

Fonte: LuccaInDiretta

Tags: sindacati cronaca quadri orari
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