Nelle scuole di Ferrara e provincia l'imminente avvio dell'anno scolastico viene segnato da una forte carenza di personale ATA stabile. A fronte di ben 205 posti disponibili per assistenti amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici, le assunzioni a tempo indeterminato autorizzate si fermano ad appena 71 unità, lasciando scoperto quasi il 65% dei posti vacanti.
La denuncia arriva direttamente dalla sezione locale della FLC CGIL, che evidenzia come il limite imposto alle stabilizzazioni rischi di compromettere la continuità dei servizi amministrativi e ausiliari negli istituti del territorio. Con l'avvicinarsi di settembre, la macchina scolastica ferrarese dovrà fare un massiccio ricorso al personale precario per garantire l'apertura e il corretto funzionamento delle scuole.
I numeri delle assunzioni ATA a Ferrara
La ripartizione dei 71 contratti a tempo indeterminato concessi per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario evidenzia una copertura parziale in tutti i profili professionali. Lo sbarramento per l'immissione in ruolo si è attestato mediamente intorno al 30% dei posti effettivamente liberi.
I contratti stabili sono così suddivisi tra i diversi profili:
- Collaboratori scolastici: 48 assunzioni in ruolo;
- Assistenti amministrativi: 16 assunzioni in ruolo;
- Assistenti tecnici: 7 assunzioni in ruolo.
La situazione appare particolarmente critica per alcune figure specifiche. Negli istituti agrari della provincia, ad esempio, non è stata autorizzata alcuna assunzione per gli addetti alle aziende agrarie, lasciando così scoperti due posti che dovranno necessariamente essere assegnati a supplenza.
La denuncia del sindacato: "Graduatorie piene, ma si sceglie il precariato"
Michele Feletti, segretario generale della FLC CGIL di Ferrara, ha espresso forte preoccupazione per la gestione degli organici a livello locale. Secondo il sindacalista, le graduatorie dei candidati idonei sono pronte e capienti, ma le limitazioni ministeriali impediscono di coprire i posti stabili con contratti a tempo indeterminato.
"Come sindacato ribadiamo la nostra richiesta per una più alta percentuale di stabilizzazione. Allo stato attuale tutto il comparto scolastico ferrarese rischia di andare in sofferenza con questo ammontare di precarietà. E tutto questo non certo perché sia il personale a mancare, anzi. Le graduatorie sono ben presenti."
Il rischio concreto è quello di un sovraccarico di lavoro per le segreterie scolastiche e per il personale ausiliario in servizio, costretto a gestire l'avvio delle attività didattiche con organici ridotti o instabili in attesa del completamento delle nomine dei supplenti.
Emergenza sostegno: oltre 2.600 alunni con disabilità
Accanto alla carenza di personale ATA, il territorio ferrarese deve fare i conti con una complessa gestione dei docenti di sostegno. Per l'anno scolastico alle porte, il numero di alunni con disabilità certificata ha superato quota 2.600, registrando un incremento di 79 studenti rispetto all'anno precedente.
Per rispondere a questa esigenza, l'Ufficio scolastico regionale ha dovuto concedere un numero significativo di posti in deroga. La situazione complessiva dei docenti di sostegno a Ferrara si presenta così:
| Tipologia di Posto | Numero Docenti |
|---|---|
| Posti di diritto e potenziamento | 661 |
| Posti in deroga (autorizzati dall'USR) | 693 |
| Totale docenti di sostegno | 1.354 |
Nonostante l'incremento di 71 docenti di sostegno in più rispetto allo scorso anno, circa la metà del personale impiegato su questi posti sarà assunto con contratto a tempo determinato. Questa elevata percentuale di precarietà incide direttamente sulla continuità didattica per gli alunni che necessitano di maggiore supporto.
Cosa succede ora per docenti e supplenze
Mentre sul fronte ATA e sostegno si profila un autunno di supplenze, la procedura di immissione in ruolo del personale docente ordinario è ormai alle battute finali. Gli uffici scolastici territoriali stanno completando le ultime operazioni di surroga per coprire i pochissimi posti rimasti ancora disponibili.
La popolazione scolastica della provincia di Ferrara registrerà comunque un incremento complessivo di 351 alunni, che comporterà l'attivazione di cinque ulteriori classi. Nei prossimi giorni, una volta concluse le nomine in ruolo, gli uffici scolastici pubblicherà i bollettini per le supplenze annuali da graduatorie provinciali (GPS) per coprire i posti residui sia per i docenti sia per il personale ATA.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito lanuovaferrara.it.