Un grave incendio, di probabile matrice dolosa, ha pesantemente danneggiato nella notte tra il 20 e il 21 agosto il secondo piano del plesso centrale dell’istituto comprensivo "Johann Heinrich Pestalozzi" di Catania, situato in viale Seneca nel quartiere Villaggio Sant’Agata. L'episodio, sul quale la Procura della Repubblica ha già aperto un fascicolo d'indagine, mette a rischio la regolare ripartenza delle attività didattiche a pochissime settimane dall'inizio del nuovo anno scolastico.
La dinamica del rogo nella notte
L'allarme è scattato poco dopo la mezzanotte di venerdì 21 agosto, quando alcune segnalazioni hanno allertato le forze dell'ordine per la presenza di fumo e fiamme provenienti dai locali della scuola. I primi a giungere sul posto sono stati i poliziotti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania. Gli agenti, nel tentativo di limitare la propagazione del fuoco in attesa dei soccorsi specializzati, hanno provato a contenere le fiamme utilizzando gli estintori in dotazione all'istituto.
Nel giro di pochi minuti sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Catania, che hanno avviato le operazioni di spegnimento e messo in sicurezza l'intera struttura scolastica. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori, i danni registrati al secondo piano dell'edificio centrale sono ingenti e interessano diverse aule e corridoi del plesso.
Le indagini: porte forzate e sospetto dolo
La Procura della Repubblica di Catania ha immediatamente aperto un fascicolo d'inchiesta per accertare le cause e le responsabilità dell'incendio. Le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Fabio Scavone, sono state affidate agli investigatori della Squadra Mobile.
Il primo elemento concreto che fa propendere gli inquirenti verso l'ipotesi dell'atto doloso riguarda lo stato degli accessi dell'istituto: gli agenti delle Volanti hanno infatti accertato che le porte d'ingresso della scuola erano state forzate prima dello scoppio dell'incendio. Nella mattinata di venerdì 21 agosto, il personale della Polizia Scientifica ha effettuato un dettagliato sopralluogo all'interno del phisico plesso per eseguire i rilievi tecnici e raccogliere eventuali tracce utili alle indagini.
Sebbene la pista del dolo rimanga la più accreditata, i tecnici e le forze dell'ordine stanno conducendo accertamenti paralleli anche sullo stato dell'impianto elettrico dell'edificio, al fine di escludere con assoluta certezza l'ipotesi di un cortocircuito accidentale.
La reazione della scuola: "Risorgeremo come l'araba fenice"
La dirigente scolastica dell'istituto, Elena Di Blasi, è accorsa sul posto subito dopo essere stata avvisata dell'accaduto per verificare di persona l'entità dei danni subiti dalla struttura. Davanti allo scenario di devastazione che ha colpito il secondo piano del plesso centrale, la preside ha espresso profonda amarezza ma anche una forte determinazione a non arrendersi davanti a quello che appare come un vile attacco alla comunità educante del quartiere.
"Risorgeremo come l'araba fenice", ha dichiarato con fermezza la dirigente scolastica, ribadendo la volontà di fare tutto il possibile per restituire al più presto gli spazi didattici agli alunni e al personale scolastico.
L'istituto Pestalozzi rappresenta da anni un fondamentale presidio di legalità e un punto di riferimento educativo e sociale nel cuore del Villaggio Sant'Agata, un'area periferica di Catania caratterizzata da complessi contesti socio-economici.
Le conseguenze per l'avvio dell'anno scolastico
L'incendio giunge nel momento peggiore dell'anno, a meno di tre settimane dal rientro in servizio del personale docente e ATA e dalla successiva riapertura dei cancelli per gli studenti. La parziale inagibilità del plesso centrale rischia di compromettere la normale organizzazione delle lezioni e di costringere l'amministrazione scolastica a turnazioni o trasferimenti temporanei in altre sedi.
Nelle prossime ore saranno necessarie verifiche strutturali approfondite da parte dei tecnici del Comune di Catania per valutare l'idoneità statica dei locali interessati dalle fiamme e pianificare gli interventi di somma urgenza necessari per il ripristino delle aule danneggiate. I sindacati della scuola e le famiglie del territorio chiedono un intervento immediato e straordinario delle istituzioni locali e del Ministero dell'Istruzione e del Merito per garantire che il diritto allo studio degli alunni della Pestalozzi non subisca interruzioni o penalizzazioni.
La comunità del Villaggio Sant'Agata si sta già mobilitando per esprimere solidarietà alla dirigente, ai docenti e a tutto il personale della scuola, con l'auspicio che le indagini della Squadra Mobile possano individuare rapidamente i responsabili di questo grave gesto.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito lasicilia.it.




