AMP
Docenti

Mini call veloce Emilia-Romagna: esiti e scelta della sede

20 agosto 2026 di Vincenzo Schirripa

I docenti specializzati sul sostegno che hanno partecipato alla procedura di "mini call veloce" per la regione Emilia-Romagna possono ora procedere alla scelta della sede scolastica. L'Ufficio Scolastico Regionale (USR) ha infatti pubblicato, nella serata di mercoledì 19 agosto 2026, gli esiti della prima fase e ha contestualmente aperto le funzioni telematiche per l'espressione delle preferenze analitiche.

Si tratta di un passaggio cruciale per le immissioni in ruolo straordinarie previste per l'anno scolastico 2026/2027, regolate dalla procedura informatizzata che permette ai docenti inseriti a pieno titolo nelle GPS di prima fascia (o nei relativi elenchi aggiuntivi) di coprire i posti rimasti vacanti in province diverse da quelle di inserimento.

Esiti della prima fase: assegnazione della provincia

La pubblicazione avvenuta oggi riguarda la Fase 1, ovvero l'assegnazione dei candidati alla provincia e alla tipologia di posto di sostegno (ADSS per la secondaria di secondo grado, ADMM per la secondaria di primo grado, ADEE per la primaria o ADAA per l'infanzia). Gli elenchi dei docenti individuati sono consultabili direttamente sul portale dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna.

È importante sottolineare che l'assegnazione della provincia è avvenuta sulla base del punteggio posseduto dai candidati e delle preferenze espresse durante la finestra nazionale chiusa nei giorni scorsi. Chi risulta individuato in questa fase deve ora completare l'iter per ottenere la sede specifica di servizio.

Scelta della sede: tempi e modalità per la Fase 2

La Fase 2, dedicata alla scelta della scuola, ha tempi estremamente ristretti per permettere il regolare avvio dell'anno scolastico. Secondo quanto comunicato dall'amministrazione regionale, la finestra per l'inserimento delle domande è la seguente:

I docenti interessati devono collegarsi al portale Istanze Online (POLIS) del Ministero dell'Istruzione e del Merito. La procedura è interamente telematica e richiede l'accesso tramite credenziali SPID, CIE o eIDAS. Una volta effettuato l'accesso, il sistema presenterà al candidato le sedi disponibili nella provincia assegnata durante la Fase 1.

L'avviso ufficiale con tutti i dettagli e il link agli elenchi è disponibile sulla pagina dedicata dell' USR Emilia-Romagna.

Cosa succede se non si presenta la domanda

La presentazione dell'istanza per la scelta della sede è un diritto del docente, ma anche un onere procedurale. Qualora un candidato individuato nella Fase 1 non presenti la domanda per la Fase 2 entro i termini stabiliti (le 23:59 del 20 agosto), l'Ufficio Scolastico procederà all'assegnazione d'ufficio della sede. In questo caso, il docente verrà assegnato a una delle scuole rimaste disponibili dopo le operazioni dei colleghi che hanno presentato regolarmente l'istanza, seguendo l'ordine del bollettino.

Si ricorda che la mancata accettazione o la mancata presa di servizio sulla sede assegnata tramite mini call veloce comporta la decadenza dalla procedura e l'impossibilità di ottenere supplenze per l'anno scolastico in corso sulla specifica tipologia di posto.

Il contesto normativo della mini call veloce

La procedura, nota tecnicamente come "Chiamata veloce" per le assunzioni da GPS prima fascia sostegno, è prevista dall'articolo 5, comma 12, del Decreto Legge 44/2023. Questa norma è stata introdotta per garantire la copertura del maggior numero possibile di posti di sostegno con docenti specializzati, attingendo dalle graduatorie di altre province prima di passare alle supplenze ordinarie da graduatorie incrociate.

Per l'anno scolastico 2026/2027, l'Emilia-Romagna si conferma una delle regioni con il maggior numero di disponibilità residue dopo le immissioni in ruolo ordinarie, rendendo la mini call veloce uno strumento fondamentale per la stabilità della didattica dedicata agli alunni con disabilità.

Cosa fare adesso:
  1. Verificare la propria presenza negli elenchi pubblicati dall'USR Emilia-Romagna.
  2. Accedere immediatamente a Istanze Online.
  3. Compilare l'ordine di preferenza delle scuole entro la mezzanotte di domani, 20 agosto.
  4. Salvare e conservare la ricevuta di inoltro del sistema.

Dopo la chiusura della Fase 2, gli uffici scolastici territoriali (gli ex Provveditorati di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini) pubblicheranno gli esiti finali con l'indicazione della scuola di titolarità per l'anno di prova e formazione.

Tags: docenti supplenze normativa
Condividi:

Segui News Istruzione su Google News

Resta aggiornato sulle ultime notizie dal mondo della scuola

Segui

Visualizza versione completa