Il convegno della Gilda tenuto a Roma questa mattina, in occasione della Giornata mondiale dell'insegnante, ha evidenziato l’aumento della violenza contro i docenti e ha chiesto un nuovo patto scuola‑famiglia per ripristinare la loro dignità e centralità.
Il contesto della Giornata mondiale dell'insegnante
La Giornata mondiale dell'insegnante, celebrata ogni 5 ottobre, è un momento di riflessione sulla professione docente e sulle sfide che la scuola affronta. Quest'anno il suo significato è stato rafforzato dal convegno organizzato dalla Gilda degli Insegnanti, svoltosi al Centro Congressi Cavour di Roma.
Critiche al modello scuola‑azienda
Il coordinatore nazionale della Gilda, Vito Carlo Castellana, ha sottolineato che «l’autonomia scolastica ha avviato la trasformazione della scuola istituzione in scuola azienda», con conseguente «sviluppo della centralità della professione docente». Ha denunciato un «effetto estremo e violento» derivante da una gestione gerarchica e burocratica che ha svilito il ruolo e la dignità degli insegnanti.
Il patto scuola‑famiglia
Secondo Castellana, «il docente o il genitore viene visto come amico», annullando le distanze necessarie a garantire autorità e professionalità. Il convegno ha chiesto che «le famiglie debbano assumersi responsabilità solidale» e che il patto scuola‑famiglia, oggi quasi inesistente, debba essere ricostruito per dare al docente il valore intellettuale che merita. Tale proposta trova riscontro nel dibattito parlamentare in corso, con particolare riferimento agli atti di indirizzo presentati in Commissione Cultura volti a rafforzare il patto educativo di corresponsabilità, consultabili attraverso il portale della Camera dei Deputati.
Richieste di investimento e di valorizzazione
Il coordinatore ha messo in evidenza la necessità di «investimenti» per far tornare la scuola al centro dell’agenda politica e per attrarre insegnanti motivati, «anche da stipendi ben pagati». Ha invitato il governo a non trattare le aggressioni e l’istruzione come «campagna elettorale né teatrini politici», ma a sostenere una reale riforma del sistema.
Il ruolo del Ministero
Il dibattito ha posto l'accento sulla necessità di un dialogo costante tra le rappresentanze sindacali e il dicastero di Viale Trastevere per affrontare le criticità del settore, con particolare attenzione alle tutele legali per il personale scolastico.
Cosa può fare il lettore
Per chi desidera approfondire le politiche di sostegno agli insegnanti e le iniziative del Ministero, è possibile consultare le informazioni ufficiali sul sito del Ministero dell’Istruzione: mim.gov.it. Per consultare il documento finale del convegno e gli approfondimenti tematici curati dalla Gilda degli Insegnanti, è possibile visitare il portale gildains.it.
Fonte: Il Sole 24 Ore