L’Ufficio Scolastico Territoriale di Brescia ha reso noti oggi, giovedì 20 agosto 2026, gli elenchi definitivi relativi alle operazioni di mobilità annuale per l’anno scolastico 2026/2027. Il provvedimento riguarda le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie del personale docente di ogni ordine e grado, un passaggio fondamentale che precede l’avvio ufficiale delle lezioni e definisce la sede di servizio per migliaia di insegnanti che hanno richiesto il ricongiungimento familiare o il movimento per specifiche necessità didattiche.
La pubblicazione degli elenchi definitivi chiude la fase dei reclami e permette agli uffici di procedere con l’assegnazione materiale dei posti. Per i docenti interessati, la consultazione immediata dei documenti è essenziale per verificare la propria posizione e prepararsi alla presa di servizio prevista per il prossimo 1° settembre.
Dove consultare le graduatorie definitive di Brescia
Gli elenchi e i relativi decreti di pubblicazione sono consultabili direttamente sull'albo pretorio e nella sezione comunicazioni del sito ufficiale dell’Ambito Territoriale di Brescia. A differenza dei concorsi nazionali, queste graduatorie non vengono gestite dal portale inPA, ma dai singoli uffici provinciali.
È possibile accedere ai documenti completi cliccando sul link ufficiale: Comunicazioni UAT Brescia. All'interno della pagina, i docenti troveranno i file suddivisi per grado di istruzione (infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado) e per tipologia di posto (comune e sostegno).
Cosa cambia con la pubblicazione definitiva
Con il passaggio dalle graduatorie provvisorie a quelle definitive, l'Ufficio Scolastico ha recepito le istanze di correzione presentate dai docenti nelle scorse settimane. Le operazioni si sono svolte nel rispetto del CCNI (Contratto Collettivo Nazionale Integrativo) sottoscritto in data 10 luglio 2026, che regola la mobilità annuale per il triennio 2025-2028.
Le utilizzazioni hanno l'obiettivo di favorire il riassorbimento del personale in esubero o senza sede, mentre le assegnazioni provvisorie rispondono a esigenze di natura sociale e familiare, come il ricongiungimento ai figli, al coniuge o la cura di familiari con disabilità (ai sensi della Legge 104/92).
Contratti a tempo determinato: finestre dal 20 al 24 agosto
In concomitanza con la pubblicazione delle graduatorie di mobilità, l’Ufficio Scolastico di Brescia ha attivato anche le procedure per il reclutamento dei supplenti. Secondo quanto comunicato dall'amministrazione, nel periodo compreso tra giovedì 20 e lunedì 24 agosto 2026 sono disponibili le funzioni telematiche per la presentazione delle istanze relative alle proposte di contratto a tempo determinato.
Queste operazioni riguardano principalmente i docenti inseriti nelle GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze) che concorrono per le supplenze annuali (31 agosto) o fino al termine delle attività didattiche (30 giugno). Gli interessati devono monitorare con attenzione la propria casella di posta elettronica istituzionale e l'area riservata su Istanze Online.
Prossimi passi e contatti utili
Una volta pubblicati gli elenchi definitivi, l'Ufficio procederà all'abbinamento tra docenti e istituzioni scolastiche. I docenti che risultano "utilizzati" o "assegnati" riceveranno formale comunicazione della sede di destinazione. Ecco alcuni punti chiave da ricordare:
- Presa di servizio: Salvo diverse disposizioni, la presa di servizio nella nuova sede deve avvenire il 1° settembre 2026.
- Rinunce: Eventuali rinunce all'assegnazione ottenuta devono essere comunicate tempestivamente per permettere lo scorrimento delle graduatorie o l'assegnazione del posto a supplenza.
- Contatti: Per quesiti specifici sulle nomine e le posizioni in graduatoria, l'Ufficio Scolastico di Brescia ha messo a disposizione l'indirizzo email dedicato: nominedocenti.bs@istruzione.it.
La tempestività della pubblicazione a Brescia, avvenuta entro la terza decade di agosto, è in linea con l'obiettivo ministeriale di garantire la presenza di tutti i docenti in cattedra sin dal primo giorno di scuola, riducendo il ricorso selvaggio alle supplenze brevi nelle prime settimane di settembre.