Nessun ferito ma danni significativi all'impianto fotovoltaico dell'Istituto superiore D’Arzo di Sant’Ilario d’Enza, in provincia di Reggio Emilia, dove nel primo pomeriggio di ieri, martedì 18 agosto, è divampato un incendio sulla copertura dell'edificio. La Provincia di Reggio Emilia, ente proprietario dell'immobile, ha già confermato l'avvio delle procedure di ripristino per non compromettere il regolare avvio delle lezioni previsto per il prossimo settembre.
L'allarme è scattato intorno alle 14:00, quando una densa colonna di fumo nero si è alzata dal tetto del plesso scolastico di via Gramsci 23. Grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco, le fiamme sono state circoscritte ed evitate conseguenze peggiori per la struttura portante della scuola.
L'intervento dei Vigili del Fuoco e i danni accertati
Sul posto sono intervenute diverse squadre del 115 provenienti dai distaccamenti di Reggio Emilia e Sant'Ilario d'Enza. Le operazioni di spegnimento e la successiva bonifica dell'area sono durate alcune ore, permettendo ai tecnici di effettuare un primo sopralluogo già nel tardo pomeriggio di ieri. Secondo le prime stime, il rogo ha danneggiato circa trenta pannelli dell'impianto fotovoltaico, che era stato installato meno di un anno fa nell'ambito dei piani di efficientamento energetico degli edifici scolastici provinciali.
Fortunatamente, l'edificio era quasi vuoto al momento dell'incidente, fatta eccezione per alcuni uffici amministrativi e il personale di custodia. Non si registrano feriti né persone intossicate. I danni, pur limitati alla porzione di tetto interessata dai pannelli solari, richiedono un intervento immediato per garantire l'impermeabilizzazione della copertura e la sicurezza degli impianti elettrici sottostanti.
La Provincia di Reggio Emilia rassicura sul rientro a scuola
L'amministrazione provinciale di Reggio Emilia si è attivata immediatamente per gestire l'emergenza. Sul luogo del sinistro sono giunti i tecnici dell'ente, insieme alla dirigente scolastica e ai rappresentanti del Comune di Sant'Ilario d'Enza, per coordinare le prime operazioni di messa in sicurezza.
La Provincia ha annunciato che i pannelli danneggiati saranno sostituiti nel più breve tempo possibile. L'obiettivo prioritario è completare i lavori di ripristino entro la metà di settembre, data in cui gli studenti torneranno a frequentare le aule. Resta da chiarire l'origine esatta del rogo: le indagini dei Vigili del Fuoco sono tuttora in corso per stabilire se si sia trattato di un corto circuito interno al sistema fotovoltaico o di una causa esterna legata alle alte temperature registrate in questi giorni.
Sicurezza scolastica e impianti fotovoltaici: la normativa
L'episodio riaccende l'attenzione sulla sicurezza degli impianti nelle scuole, un tema centrale per il personale ATA e i docenti che tra poche settimane riprenderanno il servizio a pieno regime. La normativa italiana in materia di sicurezza scolastica (D.Lgs. 81/08 e le specifiche norme di prevenzione incendi per l'edilizia scolastica) impone controlli rigorosi su tutte le installazioni tecniche.
La manutenzione degli impianti fotovoltaici su edifici pubblici è fondamentale non solo per l'efficienza energetica, ma soprattutto per prevenire rischi di incendio derivanti da malfunzionamenti elettrici o surriscaldamenti. In questo caso, il fatto che l'impianto fosse di recente installazione (meno di dodici mesi) richiederà una verifica accurata anche sui componenti utilizzati e sulla posa in opera.
"La sicurezza dei nostri studenti e del personale è la priorità assoluta. Siamo già al lavoro per riparare i danni e garantire che l'Istituto D'Arzo sia pienamente operativo per l'inizio dell'anno scolastico", hanno fatto sapere i tecnici della Provincia durante il sopralluogo.
Cosa accadrà nelle prossime settimane
Per le famiglie e il personale scolastico dell'Istituto D'Arzo, ecco i punti principali da monitorare nelle prossime settimane:
- Verifiche strutturali: Proseguiranno i rilievi tecnici per escludere infiltrazioni d'acqua o danni ai solai sottostanti l'area dell'incendio.
- Ripristino impianto: La ditta incaricata dalla Provincia procederà alla rimozione dei pannelli bruciati e alla posa dei nuovi moduli.
- Comunicazioni ufficiali: Eventuali variazioni nell'accesso ad alcune aree dell'edificio saranno comunicate dalla dirigenza scolastica tramite il sito web ufficiale dell'istituto.
Al momento non si prevedono ritardi nell'avvio dell'anno scolastico 2026/2027, ma l'attenzione resta alta per assicurare che ogni ambiente sia certificato e sicuro prima dell'ingresso degli alunni. Per ulteriori informazioni sulla gestione dell'edilizia scolastica sul territorio, è possibile consultare il portale della Provincia di Reggio Emilia.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito reggionline.com.