AMP
Scuola

Ferie docenti precari: rimborsi dal Tribunale di Arezzo

19 agosto 2026 di Vincenzo Schirripa

I docenti precari con supplenze temporanee o annuali hanno diritto al pagamento delle ferie maturate e non godute, e la scuola non può collocarli a riposo d'ufficio in modo automatico durante la sospensione delle lezioni. Lo ha stabilito il Tribunale di Arezzo con una recente sentenza che accoglie il ricorso di una docente e apre la strada a centinaia di rimborsi per i supplenti rimasti senza indennità sostitutiva al termine del contratto.

La pronuncia giudiziaria affronta un tema caldissimo per il personale della scuola a tempo determinato, in particolare per chi lavora con contratti fino al 30 giugno (termine delle attività didattiche) e si vede spesso negare la monetizzazione delle ferie con la motivazione che avrebbe potuto fruirne durante i periodi di interruzione delle lezioni (come le vacanze natalizie, pasquali o i ponti estivi).

La sentenza del Tribunale di Arezzo: stop alle ferie d'ufficio

Il caso esaminato dal giudice del lavoro di Arezzo riguarda una professoressa assunta con una serie di contratti a tempo determinato che ha richiesto il pagamento delle ferie maturate e non usufruite nell'arco di diversi anni scolastici. Il Tribunale, ricostruendo il quadro normativo, ha chiarito che il divieto generale di monetizzazione delle ferie non godute nella pubblica amministrazione non si applica ai contratti di lavoro a tempo determinato.

Il principio cardine su cui si fonda la decisione stabilisce che il docente precario non può essere posto in ferie d'ufficio a sua insaputa nei periodi di sospensione delle lezioni. Se il lavoratore non ha presentato una formale richiesta di congedo e, parallelamente, il dirigente scolastico non lo ha formalmente invitato per iscritto a fruirne (avvisandolo esplicitamente della perdita del diritto e dell'indennità in caso di rifiuto), scatta il diritto a ricevere l'indennità sostitutiva per i giorni non goduti.

Cosa cambia per il calcolo dei rimborsi: l'orientamento della Cassazione

Sebbene il diritto al rimborso sia ormai consolidato, la quantificazione economica delle somme spettanti ha subito una ridefinizione a seguito della pronuncia della Corte di Cassazione (sentenza n. 883 del 2026).

Secondo questo orientamento, qualora il Ministero dell'Istruzione e del Merito proponga appello contro le sentenze favorevoli di primo grado, la richiesta di ricalcolo prevede che l'indennità sostitutiva spetti non sull'intero ammontare dei giorni maturati, ma solo sulla differenza tra i giorni di ferie effettivamente spettanti e quelli di sospensione delle lezioni in cui il docente avrebbe potuto teoricamente fruirne.

Per questa ragione, molte delle sentenze attualmente emesse dal Tribunale di Arezzo sono in fase di rideterminazione degli importi concreti da liquidare ai docenti ricorrenti.

Chi può fare ricorso e quali sono i limiti temporali

La battaglia legale avviata dai sindacati sul territorio aretino sta registrando numeri significativi. Solo la sigla locale della FLC CGIL sta seguendo oltre duecento ricorsi, con circa 90 sentenze già favorevoli che hanno portato ai primi pagamenti effettivi in favore dei lavoratori.

Tuttavia, per chi intende avviare un'azione legale oggi, esistono precise condizioni e limiti temporali da tenere in considerazione:

Cosa devono fare i docenti precari

I docenti con contratti a tempo determinato (fino al 30 giugno o al 31 agosto) che non hanno mai usufruito delle ferie negli anni passati e non hanno ricevuto formali comunicazioni scritte da parte delle scuole di servizio possono verificare la propria posizione.

Per procedere, è consigliabile raccogliere i contratti di lavoro dei singoli anni scolastici interessati (fino al 2023/2024) e i relativi cedolini dello stipendio, per poi rivolgersi alle sedi sindacali territoriali che stanno curando i ricorsi collettivi e individuali per quantificare i giorni spettanti e avviare la richiesta di risarcimento dinanzi al giudice del lavoro.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito lanazione.it.

Tags: precariato supplenze ricorsi
Condividi:

Segui News Istruzione su Google News

Resta aggiornato sulle ultime notizie dal mondo della scuola

Segui

Visualizza versione completa