Scade alle ore 23:59 di oggi, mercoledì 19 agosto 2026, il termine ultimo per presentare la domanda di ammissione al Dottorato di Interesse Nazionale (DIN) in Teaching & Learning Sciences. Il percorso accademico di alta formazione, che vede come sede amministrativa l'Università degli Studi di Macerata, rappresenta un'opportunità di rilievo per docenti, educatori e laureati intenzionati a specializzarsi sui temi dell'inclusione, delle nuove tecnologie e dell'innovazione metodologica applicata alla scuola.
I candidati hanno ancora poche ore per completare la procedura telematica e inviare la documentazione richiesta per accedere alle posizioni con borsa di studio e senza borsa previste per questo ciclo di dottorato.
Cos'è il Dottorato nazionale in Teaching & Learning Sciences
Il Dottorato di Interesse Nazionale in Teaching & Learning Sciences nasce con l'obiettivo di creare una rete di cooperazione scientifica tra diversi atenei italiani, sotto il coordinamento dell'Università di Macerata. Il percorso punta a formare ricercatori ed esperti di alto livello nel campo delle scienze dell'educazione e della didattica, capaci di rispondere alle sfide della transizione digitale e dell'inclusione scolastica.
Le linee di ricerca principali si concentrano su:
- Metodologie didattiche innovative e strategie di insegnamento-apprendimento;
- Tecnologie digitali applicate alla didattica e ambienti di apprendimento virtuali;
- Inclusione e accessibilità, con particolare attenzione ai bisogni educativi speciali (BES) e ai disturbi specifici dell'apprendimento (DSA);
- Valutazione dei sistemi di istruzione e delle competenze.
I requisiti di partecipazione
Per presentare la candidatura è necessario possedere, alla data di scadenza del bando, uno dei seguenti titoli:
- Laurea specialistica o magistrale conseguita ai sensi del D.M. 509/1999 o del D.M. 270/2004;
- Laurea conseguita secondo il vecchio ordinamento (antecedente al D.M. 509/1999);
- Titolo accademico conseguito all'estero, dichiarato equipollente o riconosciuto idoneo ai soli fini della selezione.
Possono partecipare con riserva anche coloro che conseguiranno il titolo di studio richiesto entro la data limite stabilita dal bando di concorso, pena la decadenza in caso di mancato conseguimento.
Come presentare la domanda entro le 23:59 di oggi
La domanda di partecipazione deve essere redatta e inviata esclusivamente in via telematica. Non saranno prese in considerazione domande inviate con modalità differenti o oltre il termine perentorio di stasera.
La procedura prevede i seguenti passaggi:
- Accedere alla pagina dedicata alle ammissioni sul portale dell'Università di Macerata;
- Registrarsi al sistema informativo dell'ateneo per ottenere le credenziali di accesso (se non già in possesso);
- Compilare la domanda online inserendo i dati anagrafici, il percorso di studi e la scelta del curriculum di dottorato;
- Allegare la documentazione richiesta, tra cui il curriculum vitae, il progetto di ricerca redatto secondo le linee guida del bando, ed eventuali pubblicazioni o titoli valutabili;
- Effettuare il pagamento del contributo di partecipazione alla selezione tramite il sistema PagoPA, secondo le indicazioni fornite dalla piattaforma.
Si raccomanda ai candidati di non attendere gli ultimi minuti prima della scadenza delle 23:59 per evitare possibili rallentamenti del sistema informatico dovuti all'elevato traffico di utenti.
Perché è un'opportunità per il personale scolastico
La partecipazione a un dottorato di interesse nazionale offre sbocchi significativi non solo in ambito prettamente accademico, ma anche per lo sviluppo professionale del personale già in servizio nelle scuole. La sinergia tra il mondo della ricerca universitaria e le istituzioni scolastiche è infatti uno dei pilastri su cui si fonda il miglioramento continuo del sistema di istruzione nazionale.
I docenti a tempo indeterminato che superano le selezioni e vengono ammessi al corso di dottorato possono inoltre richiedere il congedo straordinario per motivi di studio, secondo le disposizioni normative vigenti e compatibilmente con le esigenze di servizio dell'amministrazione scolastica.




