.VO.PRO.RI.T. (Associazione Volontari Promozione Ricerca Tumori). Il finanziamento consente al Laboratorio di Oncologia Sperimentale dell'Ateneo di acquisire un innovativo Live Cell Imaging System, strumento progettato per analizzare in tempo reale il comportamento e l'evoluzione delle cellule tumorali.

L’iniziativa consolida il legame tra la ricerca scientifica universitaria e il mondo del volontariato locale, offrendo ai ricercatori strumenti avanzati per condurre indagini biologiche su modelli tumorali complessi.

Che cos'è il Live Cell Imaging System e come funziona

Il dispositivo acquistato grazie alla donazione è un microscopio digitale avanzato che consente l'osservazione dinamica di colture cellulari senza interromperne la crescita o alterarne l'ambiente vitale. In particolare.

  • Cellule aderenti in coltura bidimensionale tradizionale;
  • Strutture cellulari tridimensionali (sferoidi), modelli biologici che simulano fedelmente l'architettura tissutale e le caratteristiche cliniche dei tumori umani solidi.

La peculiarità tecnica fondamentale di questa strumentazione risiede nelle sue dimensioni compatte. Tale caratteristica ne consente l'alloggiamento diretto all'interno della camera ipossica già in dotazione al Laboratorio di Oncologia Sperimentale dell'Università di Parma.

L'importanza dell'ambiente a basso livello di ossigeno

La combinazione tra il nuovo sistema di microscopia e la camera ipossica rappresenta un passaggio metodologico cruciale per la comprensione delle patologie neoplastiche. Molti tumori solidi, infatti, presentano al loro interno aree caratterizzate da ipossia, ovvero una concentrazione di ossigeno sensibilmente ridotta rispetto ai tessuti sani.

In condizioni normali, l'estrazione dei campioni dalla camera controllata per eseguire analisi visive al microscopio comporterebbe un'esposizione accidentale all'aria ambiente, alterando temporaneamente o definitivamente i parametri dell'esperimento. Grazie al posizionamento interno del Live Cell Imaging System, il team di ricerca potrà invece monitorare e documentare i processi cellulari in tempo reale mantenendo inalterate le condizioni di ipossia sperimentale per tutta la durata dell'osservazione.

Questo assetto strumentale accresce la capacità dell'Ateneo di generare dati sperimentali solidi e competitivi, requisito indispensabile per la candidatura e l'ottenimento di finanziamenti nell'ambito di bandi di ricerca competitivi su scala nazionale e internazionale.

La presentazione al ParmaUniverCity Info Point

Come riportato dalla testata locale ParmaToday, i dettagli della donazione e le specifiche dell'apparecchiatura sono stati illustrati durante un incontro pubblico ospitato presso il ParmaUniverCity Info Point.

  • Paolo Martelli, Rettore dell’Università di Parma;
  • Ivana Delmonte, Presidente dell'associazione A.VO.PRO.RI.T.;
  • Pier Giorgio Petronini, Responsabile scientifico del Laboratorio di Oncologia Sperimentale;
  • Graziana Digiacomo, ricercatrice del laboratorio;
  • Roberta Minari, Dirigente Biologa dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.

Il contributo di A.VO.PRO.RI.T. tra prevenzione e sostegno ai giovani

.VO.PRO.RI.T., realtà di volontariato attiva da ben 45 anni nella provincia di Parma sul fronte della prevenzione dei tumori, della diagnosi tempestiva e del supporto alla scienza.

  • Prevenzione dermatologica e senologica;
  • Controlli urologici e ginecologici;
  • Screening pneumologici e del cavo orale.

Accanto alla prevenzione sul campo — garantita dal lavoro coordinato di professionisti sanitari qualificati e volontari — il sodalizio promuove percorsi formativi per le nuove generazioni di scienziati, sostenendo borse di studio destinate a giovani ricercatori e ricercatrici impegnati nell'avanzamento delle terapie oncologiche.

Percorsi accademici e sbocchi nella ricerca biomedica

L'acquisizione di nuove tecnologie nei laboratori universitari richiama l'attenzione sulle competenze richieste per operare nel settore della ricerca scientifica e biomedica. I percorsi professionali in questo ambito esigono una solida preparazione di base, a partire dal conseguimento di titoli accademici adeguati alle sfide della sanità e dei laboratori avanzati.

Per coloro che desiderano intraprendere o completare il proprio cammino di studi conciliando gli impegni personali con una formazione strutturata, può essere utile orientarsi verso corsi di laurea online riconosciuti: affidarsi a una consulenza mirata a pagamento consente di analizzare i diversi piani didattici con il supporto di un consulente specializzato, evitando scelte errate e individuando il percorso più consono ai propri obiettivi accademici.

L'arrivo del nuovo sistema di microscopia all'Università di Parma conferma come la sinergia tra terzo settore e comunità accademica costituisca una leva strategica per mantenere elevata la qualità delle infrastrutture di ricerca e accelerare lo sviluppo di nuove conoscenze a beneficio della salute pubblica.