In vista della ripresa delle lezioni per l'anno scolastico 2026/2027, il Comune di Rimini mette in campo una duplice iniziativa dedicata al benessere psicologico e relazionale degli studenti. Il piano, inserito nella programmazione del Piano sociosanitario di zona, coinvolgerà complessivamente circa 250 bambini e ragazzi delle scuole primarie, secondarie di primo grado e superiori del territorio locale.
L'intervento punta a rispondere in maniera concreta a un bisogno sempre più diffuso tra i giovani: la gestione delle emozioni e la prevenzione del disagio sociale dentro e fuori dall'aula scolastica, affiancando al corpo docente figure professionali dedicate e percorsi espressivi gratuiti.
Educatori specializzati nelle classi per la disregolazione emotiva
Il primo intervento si rivolge in modo specifico a 45 alunni delle scuole primarie e delle secondarie di primo grado che manifestano forme di disregolazione emotiva. Si tratta di difficoltà nella gestione degli stati emotivi e del controllo degli impulsi che possono ripercuotersi negativamente sui processi di apprendimento, sul comportamento in classe e sulle relazioni con compagni e insegnanti.
Per sostenere questi studenti, l'amministrazione comunale ha destinato un finanziamento di 60.000 euro attinto dal fondo sociale locale. L'iniziativa prevede l'ingresso in aula di educatori professionali in possesso di una formazione specifica, i quali opereranno in stretta collaborazione con i docenti di classe. Gli educatori svolgeranno sia interventi individualizzati per il singolo alunno, sia laboratori di gruppo pensati per rafforzare la coesione della classe, prevenire fenomeni di discriminazione ed evitare forme di isolamento.
L'esigenza di un simile supporto trova riscontro nei dati territoriali: nell'ultimo decennio, infatti, in Emilia-Romagna le diagnosi e le segnalazioni relative ai disturbi della condotta e della sfera emozionale tra i minori hanno registrato un incremento pari al 53%.
"Lo spazio bianco delle arti" per gli studenti delle superiori
La seconda linea di azione è rappresentata dal progetto "Lo spazio bianco delle arti", che viene riproposto anche per la nuova annualità scolastica. L'iniziativa vede la collaborazione di un'ampia rete di istituti superiori del territorio riminese, comprendente:
- Liceo scientifico "A. Einstein"
- Liceo statale "M. Valgimigli / Cesare"
- ITTS "O. Belluzzi - Leonardo Da Vinci"
- IPSIA "L. B. Alberti"
Il progetto offrirà a circa 200 ragazzi di età compresa tra i 13 e i 19 anni la possibilità di frequentare gratuitamente, in orario extra-scolastico, diversi laboratori artistici e culturali. Tra le attività previste figurano percorsi di teatro, danza, formazione vocale, fotografia, scrittura poetica e canzone d'autore. Tutte le esperienze laboratoriali culmineranno in un evento e una festa finale aperti alla cittadinanza, pensati come momento di condivisione e restituizione del lavoro svolto.
Il ruolo della scuola come comunità e spazio relazionale
L'obiettivo di fondo di entrambi gli interventi è far sì che l'ambiente scolastico non sia percepito soltanto come luogo di valutazione formale, ma come uno spazio sicuro di crescita personale e inclusione sociale.
"La scuola è spazio di apprendimento, di relazione e di costruzione di sé. Con questi progetti vogliamo favorire il benessere scolastico, offrendo strumenti e opportunità per conoscersi, esprimersi e sentirsi parte della comunità", ha spiegato l'assessore alle politiche per la salute e protezione sociale del Comune di Rimini, Kristian Gianfreda.
Cosa cambia per le famiglie e per le scuole coinvolte
I progetti integrano la normale offerta formativa degli istituti e non comportano costi aggiuntivi per le famiglie dei ragazzi coinvolti. L'individuazione degli alunni destinatari degli interventi con educatore avverrà in sinergia tra i servizi sociali territoriali, le équipe socio-sanitarie e le dirigenze scolastiche interessate, con il coinvolgimento diretto dei genitori.
Per i laboratori culturali dedicati alla fascia d'età 13-19 anni, le informazioni operative sulle modalità di iscrizione e sui calendari dei singoli corsi saranno rese note direttamente dalle segreterie degli istituti partner all'avvio delle attività didattiche di settembre.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito ilrestodelcarlino.it.