AMP
Scuola

Pisa, scritte fasciste sulla scuola: erano note di cantiere

18 agosto 2026 di Francesco Perrone

Le frasi vergate a bomboletta sui muri della scuola primaria "Carlo Collodi" di Porta a Lucca, nel Pisano, che avevano provocato un'ondata di indignazione e denunce politiche per presunta matrice neofascista, erano in realtà semplici istruzioni di cantiere tracciate dagli operai. Le scritte "Si fascia" e "No fascia", scambiate per slogan ideologici, indicavano le porzioni della facciata dell'edificio scolastico da coprire o escludere durante i lavori per l'installazione del cappotto termico.

L'episodio, che ha infiammato il dibattito politico locale e nazionale nelle ultime ore, si è risolto con il chiarimento definitivo sulla reale natura dei segni e con la rettifica da parte degli esponenti politici che avevano sollevato il caso.

La segnalazione sui social e l'allarme politico

Ad accendere i riflettori sulla vicenda era stato un post diffuso sui canali social da Antonio Mazzeo, vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana e dirigente del Partito Democratico. Allertato da alcuni genitori preoccupati dalla comparsa delle scritte sul plesso scolastico, il politico aveva espresso una ferma condanna dell'accaduto, definendo il gesto «un atto intollerabile contro un luogo di istruzione» e ricordando come Pisa, città decorata con la medaglia di bronzo al valor militare per la Resistenza, non potesse tollerare riferimenti a ideologie antidemocratiche.

Sulla stessa linea era intervenuta anche la senatrice PD Ylenia Zambito, mettendo in relazione la presenza di quelle scritte con altri recenti episodi di imbrattamento registrati nel territorio cittadino e sottolineando la coincidenza temporale con la ricorrenza del ritrovo del corpo di Giacomo Matteotti.

Il chiarimento: indicazioni tecniche per l'isolamento termico

Le verifiche effettuate sull'edificio scolastico hanno tuttavia smentito qualsiasi matrice politica o intenti eversivi. I rilievi condotti sul cantiere hanno permesso di accertare che i termini "Si fascia" e "No fascia" rientravano nel normale gergo di cantiere adoperato dalle maestranze impegnate nella riqualificazione energetica del plesso.

Nello specifico, le annotazioni servivano a coordinare gli interventi di posa del cappotto termico, individuando chiaramente le parti di muratura destinate all'applicazione delle fasce isolanti e quelle da lasciare scoperte per ragioni strutturali o per la presenza di infissi e sporgenze.

Le scuse di Mazzeo e le reazioni politiche

Una volta accertata l'origine tecnica delle scritte, è arrivato il chiarimento diretto da parte di Antonio Mazzeo, che ha affidato alla propria pagina social un messaggio di rettifica:

«Ho commesso un errore. Può capitare. E quando capita si deve avere l'onestà di dirlo. Avevo pubblicato un post di denuncia dopo che alcuni genitori allarmati mi avevano segnalato una scritta in una scuola pisana che pareva inneggiare al fascismo. Fortunatamente non era così. Quando si sbaglia, è giusto dirlo e riconoscere l'errore».

Il vicepresidente del Consiglio regionale ha poi aggiunto una riflessione sulla necessità di mantenere comunque alta la guardia di fronte ad atti vandalici reali e sulla tempestività con cui occorre verificare le segnalazioni.

Non sono mancate le reazioni di tono ironico da parte degli esponenti del centrodestra. Il deputato di Fratelli d'Italia Alessandro Amorese ha commentato l'episodio sottolineando come l'eccesso di zelo ideologico possa condurre ad abbagli surreali, mentre Angelo Ciavarella, capogruppo di Futuro Nazionale nel consiglio comunale di Pisa, ha espresso ironica solidarietà verso gli operai del cantiere, involontari protagonisti della vicenda.

La gestione dei cantieri scolastici durante la pausa estiva

L'episodio di Pisa riporta l'attenzione sull'intensa attività di manutenzione ed efficientamento energetico che interessa centinaia di plessi scolastici italiani durante la pausa estiva. Gli interventi legati all'isolamento termico e alla messa in sicurezza degli edifici puntano a consegnare agli studenti ambienti più accoglienti e sostenibili al rientro di settembre, ma richiedono anche un'adeguata comunicazione per evitare che semplici segnalazioni operative tra maestranze vengano fraintese dalla cittadinanza.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito tgcom24.mediaset.it.

Tags: scuola cronaca pisa
Condividi:

Segui News Istruzione su Google News

Resta aggiornato sulle ultime notizie dal mondo della scuola

Segui

Visualizza versione completa