L'avvio dell'anno scolastico 2026/2027 si preannuncia come un momento cruciale per il consolidamento delle pratiche inclusive nelle scuole italiane. Con la ripresa delle attività didattiche ormai alle porte, l'attenzione si focalizza nuovamente sul supporto agli studenti con Bisogni Educativi Speciali (BES) e Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA), ambiti in cui la sinergia tra mondo scientifico e associazionismo continua a giocare un ruolo determinante.
In questo scenario, l'Associazione Italiana Dislessia (AID) ha confermato il proprio impegno nel sostenere docenti, famiglie e studenti attraverso una serie di iniziative che culmineranno negli appuntamenti formativi dell'autunno. Tra questi, spicca il supporto al prossimo Congresso Nazionale AIRIPA (Associazione Italiana per la Ricerca e l'Intervento nella Psicopatologia dell'Apprendimento), giunto alla sua 35ª edizione, che rappresenta da decenni il punto di riferimento per l'aggiornamento sui disturbi dell'apprendimento in Italia.
Il Congresso AIRIPA 2026: scienza e didattica si incontrano
Il prossimo autunno, il mondo della scuola e quello della ricerca si ritroveranno per fare il punto sulle più recenti evidenze scientifiche riguardanti i DSA. Il Congresso Nazionale AIRIPA, sostenuto attivamente da AID, si propone di tradurre le scoperte della neuropsicologia in strategie didattiche concrete. Per i docenti, partecipare o seguire gli esiti di questo incontro significa accedere a protocolli d'intervento aggiornati e a una visione più profonda delle difficoltà che gli alunni incontrano quotidianamente nel calcolo, nella lettura e nella scrittura.
L'obiettivo centrale resta la promozione di una didattica inclusiva che non si limiti alla semplice applicazione di misure burocratiche, ma che sappia valorizzare il potenziale di ogni studente. Durante i lavori congressuali, particolare rilievo verrà dato all'efficacia degli strumenti compensativi digitali, sempre più integrati grazie all'evoluzione dell'intelligenza artificiale applicata alla didattica speciale.
Il ruolo di AID e la Settimana Nazionale della Dislessia
Come ogni anno, il mese di ottobre vedrà lo svolgersi della Settimana Nazionale della Dislessia, promossa da AID in concomitanza con la European Dyslexia Awareness Week. Per l'autunno 2026, l'associazione punta a rafforzare la rete territoriale tra sezioni locali, istituzioni scolastiche e strutture sanitarie.
L'impegno di AID non si esaurisce nella sensibilizzazione, ma si concretizza in strumenti operativi disponibili sul sito ufficiale AID, dove docenti e genitori possono trovare guide aggiornate per la gestione dei disturbi dell'apprendimento e webinar gratuiti. L'associazione sottolinea come la diagnosi precoce e un intervento tempestivo nei primi anni della scuola primaria siano fattori determinanti per prevenire il disagio scolastico e l'abbandono precoce.
Verso il nuovo Piano Didattico Personalizzato (PDP)
Con il ritorno in classe a settembre, uno dei primi adempimenti per i consigli di classe sarà la predisposizione o l'aggiornamento del Piano Didattico Personalizzato (PDP). Ai sensi della Legge 170/2010, il PDP deve essere redatto entro il primo trimestre scolastico per gli studenti con diagnosi già depositata.
Per l'anno scolastico 2026/2027, gli esperti suggeriscono di prestare particolare attenzione ad alcuni aspetti chiave nella stesura del documento:
- Personalizzazione reale: evitare modelli precompilati "fotocopia", adattando le misure alle specifiche caratteristiche dell'alunno emerse dalla diagnosi e dall'osservazione in classe.
- Strumenti compensativi: indicare con precisione quali software, mappe concettuali o ausili tecnologici verranno utilizzati, assicurandosi che lo studente sia stato adeguatamente addestrato al loro uso.
- Misure dispensative: definire con chiarezza le situazioni in cui l'alunno può essere esentato da prestazioni non essenziali ai fini dell'apprendimento (es. lettura a voce alta in classe o dettatura).
- Patto con la famiglia: il PDP non è un atto unilaterale della scuola, ma un accordo che richiede la condivisione e la firma dei genitori, fondamentale per garantire coerenza tra il lavoro scolastico e quello domestico.
Strumenti e risorse per i docenti
La sfida dell'inclusione richiede una formazione continua. Oltre ai momenti congressuali, i docenti possono fare riferimento alle risorse messe a disposizione dal Ministero dell'Istruzione e del Merito e dagli enti accreditati. È essenziale che ogni istituto scolastico valorizzi la figura del Referente DSA, che funge da ponte tra i colleghi, le famiglie e i servizi sanitari.
In vista dell'autunno, si raccomanda alle scuole di verificare l'aggiornamento del proprio protocollo per l'accoglienza degli alunni con DSA e di monitorare le nuove linee guida che potrebbero emergere dai lavori scientifici di AIRIPA e AID. La documentazione clinica deve essere sempre aggiornata e le verifiche in itinere devono riflettere quanto stabilito nel PDP, garantendo tempi aggiuntivi o riduzioni del carico di lavoro laddove necessario.
"L'inclusione non è un traguardo da raggiungere una volta per tutte, ma un processo dinamico che richiede competenza, empatia e una costante revisione delle proprie pratiche didattiche."
Per rimanere aggiornati sulle date specifiche dei webinar gratuiti e degli incontri territoriali previsti per ottobre 2026, è consigliabile consultare regolarmente i canali informativi delle sezioni provinciali AID e il portale nazionale dell'associazione.
Cosa ricordare per settembre
- Entro fine ottobre: Monitorare l'arrivo di nuove diagnosi e avviare i colloqui con le famiglie.
- Entro novembre: Completare la stesura e la firma dei PDP per gli studenti già segnalati.
- Formazione: Consultare il calendario del Congresso AIRIPA per le novità scientifiche applicabili in classe.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito aiditalia.org.