Per l'anno scolastico 2026/2027 sono pronte 365 assunzioni di dirigenti scolastici, autorizzate dal Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF). Il contingente, definitivo dopo l'informativa ministeriale, si divide tra i vincitori del concorso ordinario e quelli della procedura riservata, con la maggior parte delle disponibilità concentrate nelle regioni del Nord.
Le operazioni preliminari si sono concluse la scorsa settimana con la chiusura delle funzioni per l'inserimento delle preferenze. Ora l'attenzione si sposta sulle nomine effettive che gli Uffici Scolastici Regionali (USR) dovranno disporre nei prossimi giorni, in modo da garantire la presenza dei nuovi presidi nelle scuole a partire dal 1° settembre 2026.
I numeri del contingente e il taglio del MEF
Nel corso del tavolo di informativa tenutosi lo scorso 6 agosto 2026 tra il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) e le organizzazioni sindacali, l'amministrazione ha illustrato la consistenza finale del contingente autorizzato per il prossimo anno scolastico. La richiesta iniziale del Ministero era di 382 unità complessive, ma il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha concesso l'autorizzazione per 365 posti totali.
Questo contingente autorizzato comprende:
- 346 assunzioni di nuovi dirigenti scolastici;
- 19 trattenimenti in servizio di dirigenti già in ruolo.
Il MEF non ha invece autorizzato i 17 posti aggiuntivi richiesti dal MIM, che erano destinati a quei candidati già immessi in ruolo da una delle due procedure concorsuali e che risultavano utilmente collocati anche nell'altra graduatoria. Questa esclusione riduce di fatto le reali possibilità di scorrimento delle graduatorie.
Come vengono ripartiti i 346 posti tra ordinario e riservato
I 346 posti destinati ai nuovi ingressi in ruolo sono stati suddivisi tra le due diverse procedure concorsuali attive, applicando i criteri definiti dalla normativa vigente. Il riparto è così strutturato:
- Concorso ordinario (DDG n. 2788/2023): a questa procedura è assegnato il 62,61% dei posti, pari a 216 assunzioni, che avverranno attingendo dalle graduatorie regionali.
- Procedura riservata (DM n. 107/2023): a questa strada è riservato il 37,39% dei posti, pari a 129 assunzioni, attinte dalla graduatoria nazionale.
Al termine di questa tornata di assunzioni, secondo i dati forniti dall'amministrazione, rimarranno ancora 155 candidati nelle graduatorie del concorso ordinario (di cui 54 vincitori e 101 idonei), con una distribuzione fortemente disomogenea sul territorio nazionale.
La posizione del sindacato UIL Scuola
Le scelte del MEF e la gestione del contingente hanno sollevato diverse critiche da parte dei rappresentanti sindacali. Durante l'incontro del 6 agosto scorso – al quale per l'amministrazione hanno partecipato il Capo Dipartimento Carmela Palumbo, il Direttore generale Maria Assunta Palermo e Maria Teresa Stancarone – i delegati della UIL Scuola (Andrea Codispoti, Rosa Cirillo e Giuseppe Termini) hanno giudicato insufficiente il contingente autorizzato.
Il sindacato ha espresso forte contrarietà per il mancato recupero dei 17 posti dei candidati "doppiamente presenti" nelle graduatorie e ha evidenziato come i 19 trattenimenti in servizio sottraggano spazio a nuove immissioni in ruolo. Se questa prassi dovesse consolidarsi, secondo la UIL Scuola, si rischierebbe una progressiva contrazione delle future opportunità occupazionali per chi ha superato le prove concorsuali.
Tuttavia, la stessa sigla sindacale ha espresso una valutazione positiva sull'applicazione delle regole di bilanciamento tra le due procedure, ritenendo che il criterio adottato riduca sensibilmente il rischio di ricorsi e contenziosi legali alla vigilia del rientro in classe.
Cosa succede adesso e dove consultare gli esiti
La finestra temporale per la presentazione delle domande sulla piattaforma ministeriale si è aperta lunedì 10 agosto ed è rimasta attiva fino a giovedì 13 agosto 2026. In questa fase i candidati hanno potuto esprimere l'ordine di preferenza tra le regioni disponibili.
Attualmente gli uffici del Ministero stanno elaborando le scelte dei candidati. Nei prossimi giorni, gli Uffici Scolastici Regionali pubblicheranno sui rispettivi albi ufficiali i decreti di assegnazione alle singole sedi scolastiche. I candidati sono invitati a monitorare costantemente le sezioni dedicate alle immissioni in ruolo sui siti degli USR di riferimento.
Per consultare gli avvisi generali e i decreti di riparto è possibile fare riferimento alla sezione dedicata sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito uilscuola.it.




