Si è concluso con successo il progetto "A Corto di Costituzione – A Scuola di Cinema e Cittadinanza", un'importante iniziativa didattica nazionale che ha unito l'arte cinematografica all'educazione civica. Il percorso ha coinvolto circa 700 partecipanti, tra studenti e docenti di cinque istituti scolastici di ogni ordine e grado distribuiti tra Lazio, Campania e Puglia, confermando il valore sociale e formativo delle metodologie audiovisive applicate alla didattica ministeriale.
Un ponte tra linguaggio audiovisivo e valori costituzionali
Realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso congiuntamente dal Ministero della Cultura (MiC) e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), il progetto ha assunto un significato particolarmente profondo quest'anno, in concomitanza con le celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica Italiana.
L'obiettivo primario dell'iniziativa è stato quello di promuovere la conoscenza del cinema e dell'audiovisivo non solo come forme d'arte, ma come veri e propri strumenti di cittadinanza attiva. Attraverso la pratica filmica, i giovani studenti hanno potuto analizzare, comprendere e tradurre in immagini i principi fondamentali della nostra Carta costituzionale, affrontando temi complessi con un linguaggio a loro vicino.
Le attività didattiche e il metodo del video partecipativo
Il percorso formativo si è articolato in diverse fasi integrate, pensate per offrire un approccio multidisciplinare e completo:
- Formazione a distanza: moduli specifici dedicati ai docenti per fornire loro gli strumenti metodologici necessari a inserire l'audiovisivo nella programmazione scolastica.
- Proiezioni dedicate: visione di film e documentari selezionati, ospitata sia all'interno dei plessi scolastici sia nelle sale cinematografiche partner del territorio.
- Seminari tematici: incontri di approfondimento sulla Costituzione italiana e sul funzionamento della filiera industriale del cinema, esplorando le diverse professioni del set.
- Laboratori di produzione: attività pratiche sul campo coordinate da esperti del settore, realizzate attraverso la metodologia del video partecipativo, che mette al centro il lavoro di squadra e la condivisione delle idee da parte degli alunni.
I cortometraggi realizzati dagli studenti
Il culmine del progetto è stato rappresentato dagli eventi pubblici denominati "In-corto", durante i quali sono stati proiettati i cortometraggi scritti, diretti e interpretati dagli stessi studenti. I lavori realizzati restituiscono uno spaccato originale e sensibile della percezione dei diritti e dei doveri civici da parte delle nuove generazioni.
Di seguito l'elenco delle opere realizzate nei diversi istituti scolastici coinvolti:
- Bisticcio Pasticcio – Scuola dell’Infanzia Paritaria “Gira Girasole”, Roma
- La Scuola dai Muri che Parlano – I.C. “Via Fabiola”, Roma
- L’Officina della Vita – I.I.S. “De Amicis Cattaneo”, Roma
- Una Giornata Particolare – ISIS “Ferraris Buccini”, Marcianise (CE)
- Ritorno al Passato – ISIS “Ferraris Buccini”, Marcianise (CE)
- A Ricreazione – I.C. “Parisi De Sanctis” (scuola primaria), Foggia
- Le Battaglie del Passato – I.C. “Parisi De Sanctis” (scuola secondaria di I grado), Foggia
La direzione scientifica e la rete dei partner
La qualità del percorso formativo è stata garantita da un team multidisciplinare composto da professionisti del cinema, educatori e costituzionalisti. La responsabilità scientifica è stata affidata alla produttrice Adriana Bruno, mentre la direzione artistica è stata curata dal regista Antonello Faretta. L'ideazione del progetto e il coordinamento didattico sono stati seguiti dalla sceneggiatrice Anna Maria Sorbo.
Tra i formatori che hanno preso parte alle attività figurano nomi di rilievo del panorama culturale e accademico, tra cui Marianna Cappi, Alessandro Tartaglia Polcini, Giorgio Glaviano, Margherita Ferrandino, Fiorenza Taricone, Donato Frangione, Francesco Antonio Mondini e Alessandro Rauccio. La produzione esecutiva è stata curata da Noeltan Arts, con la segreteria organizzativa di Paola Guglielmi.
Il progetto ha potuto contare su un’importante rete di partner istituzionali e sociali, tra cui il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, Writers Guild Italia, la Fondazione Nilde Iotti, Robert F. Kennedy Human Rights Italia, Own Air, l'Associazione Della Repubblica, Monteverde Attiva APS, il Farnese Arthouse Cinema di Roma e il Cinema Ariston di Marcianise. L'iniziativa ha inoltre ricevuto il formale apprezzamento da parte del Municipio XII del Comune di Roma.
Un simbolo per il futuro: l'albero di ulivo nelle scuole
Oltre alla produzione dei cortometraggi, il progetto ha voluto lasciare un segno tangibile e duraturo nei territori coinvolti. In ognuna delle cinque scuole partecipanti è stato piantato un albero di ulivo, simbolo universale di pace, democrazia e radicamento dei valori civici. Un gesto concreto per ricordare quotidianamente agli studenti l'importanza di coltivare e proteggere i diritti fondamentali della nostra società.
I dettagli sull'iniziativa e i cortometraggi realizzati sono consultabili direttamente sulla pagina ufficiale del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola.