Gli Uffici scolastici territoriali stanno depurando le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) per l'anno scolastico 2026/2027, escludendo i docenti che hanno dichiarato un titolo di abilitazione o di specializzazione sul sostegno conseguito all'estero senza aver completato tempestivamente l'iter di riconoscimento ministeriale. I primi provvedimenti dicono chiaramente che chi non ha inoltrato la domanda sulla piattaforma informatica SIDI nei termini perentori previsti viene cancellato dalle relative graduatorie di prima fascia o dalle riserve.
Uno dei primi atti di rilievo è arrivato dall'Ambito Territoriale di Vicenza, che con un provvedimento diffuso lo scorso 14 agosto ha decretato l'esclusione di 28 aspiranti docenti per non aver effettuato l'inoltro, o per averlo fatto in ritardo, tramite l'applicazione «Riconoscimento Professione Docente» gestita dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Perché scatta l'esclusione dalle graduatorie
La normativa che disciplina l'accesso alle GPS impone regole rigide per i titoli di studio, abilitazione e specializzazione conseguiti al di fuori dei confini nazionali. Per poter essere inseriti in prima fascia con riserva — in attesa dell'esito finale della procedura di equipollenza o riconoscimento professionale — non è sufficiente essere in possesso della documentazione estera o aver avviato pratiche informali.
L'aspirante è tenuto a formalizzare l'istanza direttamente nell'apposito sistema informatico ministeriale entro le scadenze fissate dalle ordinanze sull'aggiornamento dei titoli. Quando l'Ufficio scolastico effettua le verifiche incrociate sui database del SIDI e non riscontra la presenza dell'istanza regolarmente inviata nei termini, decadono i presupposti per la permanenza in graduatoria.
Nel caso dell'ufficio vicentino, la verifica condotta sulle posizioni degli iscritti ha portato all'individuazione di 28 posizioni non regolari, per le quali è stata disposta la cancellazione diretta dalle GPS riferite alle classi di concorso e alle tipologie di posto per cui era stato fatto valere il titolo estero.
Il ruolo della piattaforma SIDI e le verifiche in corso
Il passaggio attraverso la piattaforma SIDI è la condizione indispensabile affinché l'amministrazione centralizzata possa censire e valutare le domande di riconoscimento. Negli ultimi anni la gestione dei titoli conseguiti all'estero — in particolare per la specializzazione sul sostegno e l'abilitazione all'insegnamento — è stata oggetto di continui chiarimenti normativi e stringenti controlli da parte del Ministero.
L'assenza della domanda a sistema o un invio avvenuto oltre la scadenza prefissata comporta l'illegittimità dell'inserimento con riserva. Gli uffici territoriali stanno lavorando intensamente proprio in queste settimane di metà agosto per completare il quadro delle graduatorie pulite, in modo da poter avviare le operazioni di attribuzione delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche senza trascinarsi dietro contenziosi sulle posizioni con riserva non aventi diritto.
Cosa prevede la procedura per gli esclusi
I docenti raggiunti dai decreti di esclusione conservano comunque la facoltà di tutelare le proprie ragioni qualora ritengano che l'esclusione sia frutto di un errore materiale o di un disallineamento dei sistemi informatici.
- Verifica del protocollo: l'aspirante deve verificare se possiede la ricevuta di invio telematico dell'istanza inoltrata su SIDI prima della scadenza dei termini.
- Ricorso giurisdizionale: avverso i decreti di esclusione adottati dai dirigenti degli uffici territoriali è di norma ammesso ricorso straordinario al Presidente della Repubblica (entro 120 giorni) oppure ricorso giurisdizionale al TAR competente per territorio (entro 60 giorni dalla data di pubblicazione dell'atto all'albo dell'Ufficio scolastico).
Dove consultare gli elenchi degli esclusi
Trattandosi di atti territoriali, la pubblicazione dei decreti di esclusione non avviene sul portale unico inPA o sul sito centrale del Ministero, bensì sugli albi illustrati online dei singoli Uffici Scolastici Territoriali (UST). Gli aspiranti interessati a verificare la propria posizione o a prendere visione del decreto specifico di Vicenza possono consultare direttamente l'ufficiale avviso dell'UST di Vicenza relativo alle GPS 2026.
I controlli proseguiranno anche in altri ambiti provinciali nelle prossime giornate, man mano che gli uffici completeranno l'istruttoria sulle posizioni individuali in vista del conferimento degli incarichi a tempo determinato per il nuovo anno scolastico.