A poco più di due settimane dall'avvio ufficiale del nuovo anno scolastico 2026/2027, sette istituti della provincia di Lecco sono ancora in attesa di conoscere il nome del dirigente scolastico che ne assumerà la guida dal prossimo 1° settembre. Le nomine ufficiali e l'assegnazione delle reggenze da parte dell'amministrazione scolastica sono attese entro la fine di agosto, un passaggio cruciale per garantire la piena operatività delle segreterie e l'organizzazione del rientro in classe di studenti e docenti.
La mappa delle scuole senza titolare: i trasferimenti
La carenza di dirigenti scolastici titolari sul territorio lecchese è legata principalmente a una serie di trasferimenti interregionali che hanno interessato figure storiche della scuola locale. Il cambiamento più significativo riguarda l'istituto comprensivo "Lecco 1 Falcone e Borsellino", che saluta il dirigente Vittorio Ruberto, trasferito in Calabria dopo anni di servizio e progetti condivisi con il corpo docente.
Non si tratta dell'unica partenza di rilievo verso le regioni del Sud. A lasciare il territorio lecchese sono anche:
- Simonetta Baldari, ex preside dell'istituto comprensivo di Casatenovo, che ha ottenuto il trasferimento in Puglia, nella provincia di Brindisi;
- Emanuela Marino, dirigente uscente dell'istituto superiore "Fumagalli" di Casatenovo, destinata a Siracusa, in Sicilia.
Questi tre istituti dovranno quindi trovare una nuova guida entro il 31 agosto, sia essa un nuovo preside titolare o, più probabilmente, un dirigente reggente già in servizio in un'altra scuola del territorio.
Istituti sottodimensionati e reggenze in Valsassina e sul lago
Accanto alle sedi vacanti per trasferimento, vi sono situazioni strutturali che richiedono la nomina di un "preside supplente" (reggente). È il caso delle scuole della Valsassina, in attesa della futura fusione tra gli istituti di Premana e Cremeno. Per l'anno scolastico 2026/2027, Premana – essendo una scuola sottodimensionata – non ha diritto a un dirigente titolare e riceverà un reggente.
Anche a Cremeno verrà nominato un supplente, poiché il dirigente titolare, Adamo Castelnuovo, ricopre attualmente l'incarico di provveditore agli studi. Completano il quadro delle sedi attualmente prive di un vertice amministrativo l'istituto comprensivo di Colico e l'istituto comprensivo di Galbiate.
Sul fronte dei nuovi arrivi, si registra invece l'assegnazione di Sonia Peverelli come nuova preside dell'istituto comprensivo di Valmadrera, proveniente dal comprensivo di Cantù.
Il quadro delle conferme sul territorio
Se sette istituti attendono ancora una definizione, gran parte delle scuole della provincia di Lecco riparte nel segno della continuità. Di seguito le principali conferme dei dirigenti scolastici per l'anno scolastico 2026/2027:
- Raffaella Maria Crimella all'istituto superiore "Parini" di Lecco;
- Carmela Merone al liceo scientifico e musicale "Grassi" di Lecco;
- Mariapia Riva all'istituto comprensivo "Lecco 3 Stoppani";
- Luisa Zuccoli all'istituto tecnico "Badoni" di Lecco;
- Massimiliano Craia all'istituto comprensivo di Mandello del Lario;
- Sabrina Scola al liceo scientifico "Agnesi" di Merate;
- Giovanna Laura Sala all'istituto comprensivo di Merate;
- Mariacristina Cilli all'istituto comprensivo di Missaglia;
- Dario Maria Crippa all'istituto superiore "Greppi" di Monticello Brianza;
- Chiara Ferrario all'istituto comprensivo di Olgiate Molgora;
- Benedetta Vergani all'istituto comprensivo di Costa Masnaga;
- Lorenza Martocchi all'istituto comprensivo di Bellano;
- Orsola Moro all'istituto comprensivo di Bosisio Parini;
- Pierina Lucia Montella all'istituto comprensivo di Oggiono;
- Anna Panzeri all'istituto "Bachelet" di Oggiono.
Non solo presidi: il nodo delle 400 cattedre vacanti
L'attesa per le nomine dei dirigenti si intreccia con le criticità relative all'organico dei docenti. In Lombardia si registra un forte squilibrio sul fronte della mobilità interregionale: sono state accolte ben 1.961 domande di trasferimento in uscita verso altre regioni, a fronte di soli 256 ingressi di docenti da fuori regione.
A livello regionale, i posti disponibili per le immissioni in ruolo sono 12.082 (pari a circa il 25% del totale nazionale). Nella sola provincia di Lecco si stimano circa 400 cattedre libere. La carenza si concentra in modo particolare nella scuola primaria, dove si contano 310 posti vacanti (di cui 192 su posto comune e 118 sul sostegno). Nella scuola dell'infanzia si registrano invece solo 4 posti scoperti, mentre la restante quota si divide tra la scuola secondaria di primo e secondo grado.
Cosa fare adesso
I decreti ufficiali di assegnazione delle reggenze e le eventuali nuove nomine dei dirigenti scolastici per le sedi vacanti verranno pubblicati entro la fine di agosto. Docenti, personale ATA e famiglie potranno consultare i provvedimenti formali direttamente sull'albo pretorio telematico del sito dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia o sul portale dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Lecco.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito laprovinciaunicatv.it.