Prende il via la fase cruciale per l'assegnazione degli incarichi di supplenza annuale e fino al termine delle attività didattiche dedicati al personale ATA. Con la metà di agosto, gli Uffici Scolastici Territoriali hanno iniziato a pubblicare sui rispettivi albi pretori gli avvisi ufficiali che regolano il calendario e le modalità per le nomine a tempo determinato per l'anno scolastico 2026/2027.
La procedura riguarda sia i profili di Collaboratore Scolastico, Assistente Amministrativo e Assistente Tecnico, sia gli altri ruoli previsti dal contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Istruzione e Ricerca. Le segreterie scolastiche e i candidati inseriti nelle graduatorie permanenti (24 mesi) e nelle graduatorie di istituto sono chiamati a verificare tempestivamente le comunicazioni pubblicate dagli uffici di riferimento.
Come funzionano le convocazioni e dove verificare gli avvisi
A differenza delle procedure centralizzate per i docenti, l'organizzazione dei calendari e le modalità operative per il personale ATA fanno capo ai singoli Ambiti Territoriali Provinciali (ex Provveditorati). Molti uffici si avvalgono delle piattaforme informatiche ministeriali o di procedure telematiche locali per l'espressione delle preferenze e l'assegnazione delle sedi, mentre altri integrano le indicazioni con avvisi specifici rivolti ai candidati.
Un esempio di questo avvio procedurale arriva dall'Ambito Territoriale di Reggio Emilia, che ha diramato un apposito avviso per le nomine a tempo determinato del personale ATA per l'a.s. 2026/2027. Analoghi provvedimenti sono in corso di pubblicazione in tutte le province d'Italia, con scansioni temporali che variano a seconda del completamento delle operazioni di mobilità e di immissione in ruolo.
Da quali graduatorie si attinge per gli incarichi
L'assegnazione delle supplenze annuali (con scadenza al 31 agosto) e di quelle temporanee sino al termine delle attività didattiche (con scadenza al 30 giugno) segue un preciso ordine prioritario:
- Graduatorie permanenti provinciali (24 mesi): costituiscono il primo canale da cui attingere per la copertura dei posti vacanti o disponibili nell'organico di diritto e di fatto.
- Graduatorie ad esaurimento (D.M. 75/2001): utilizzate in subordine nei territori in cui sono ancora capienti.
- Graduatorie di circolo e di istituto: utilizzate dai dirigenti scolastici per le supplenze brevi e saltuarie o qualora le graduatorie provinciali risultino esaurite per specifici profili professionali.
Cosa devono fare i candidati in questi giorni
Per non perdere l'opportunità di ricevere una proposta di incarico, gli aspiranti supplenti devono monitorare costantemente i canali di comunicazione ufficiali:
- Sito dell'Ufficio Scolastico della propria provincia: gli avvisi contengono le date limite per l'eventuale trasmissione dei modelli di delega, la scelta delle sedi online o l'avvio delle operazioni telematiche.
- Piattaforma Istanze Online (POLIS): nei casi in cui l'ambito territoriale preveda la presentazione delle istanze digitali tramite il portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
- Casella di posta elettronica: sia la casella ordinaria sia la PEC indicate in fase di iscrizione nelle graduatorie, dove giungono le eventuali convocazioni dirette o le notifiche di individuazione.
Le operazioni proseguiranno a ritmo serrato nelle prossime settimane per garantire la regolare presenza di collaboratori, assistenti e direttori dei servizi generali e amministrativi nei plessi scolastici fin dai primi giorni di settembre.