Palermo fa un passo avanti per potenziare i servizi all’infanzia nelle periferie urbane. Nella struttura di via XXVII Maggio, nel quartiere Sperone, si è svolto un sopralluogo tecnico e politico promosso dall’amministrazione comunale per verificare lo stato dei locali e pianificare le ultime fasi operative che porteranno all’apertura ufficiale del nuovo asilo nido.
L’intervento rientra nel piano di rafforzamento della rete scolastica e dei servizi per la prima infanzia della città di Palermo. Nel quartiere dello Sperone, storicamente carente di strutture dedicate alla fascia di età 0-3 anni, la capacità ricettiva dei servizi educativi comunali sta conoscendo una profonda trasformazione: l’offerta complessiva dell’area passa infatti dai circa 20 posti storicamente disponibili a una prospettiva di quasi 300 posti complessivi tra nuove strutture e rifunzionalizzazioni.
Il sopralluogo in via XXVII Maggio
Durante la visita presso il plesso di via XXVII Maggio, guidata dall’assessore all’Istruzione del Comune di Palermo, Aristide Tamajo, sono stati analizzati gli ambienti interni ed esterni del plesso educativo. L’obiettivo dell’amministrazione locale è completare gli allestimenti, gli adempimenti burocratici e i collaudi per consentire l’avvio delle attività in sicurezza e in tempi ravvicinati.
I dettagli sul piano di sviluppo della rete scolastica cittadina e le comunicazioni sugli adempimenti amministrativi sono consultabili direttamente sul portale del Comune di Palermo.
Servizi per la prima infanzia e contrasto alla povertà educativa
L’ampliamento dell’offerta negli asili nido rappresenta un tassello cruciale per il contrasto alla povertà educativa, in particolare nei contesti ad alta vulnerabilità sociale. L’incremento delle iscrizioni e della disponibilità di posti nido consente non solo di supportare le famiglie nel bilanciamento tra tempi di vita e di lavoro, ma costituisce anche un fondamentale presidio di socializzazione precocissima per i bambini.
Il progetto dell’asilo nido dello Sperone si inserisce in una più ampia strategia finanziata tramite fondi europei e PNRR, indirizzata ad azzerare il divario di accesso ai servizi educativi della prima infanzia tra le diverse aree del Paese e all’interno dei singoli contesti metropolitani.
I prossimi passaggi per le famiglie
A seguito dell’ultimazione delle verifiche tecniche, il Comune di Palermo renderà noti tramite i propri canali istituzionali i dettagli relativi al bando d’iscrizione, ai criteri di accesso e alle modalità di presentazione delle domande per la frequenza del nuovo plesso. Le famiglie del territorio potranno così fare riferimento alle circolari dell’Ufficio Servizi per l'Infanzia per completare le procedure di ammissione.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito comune.palermo.it.




