Il Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) ha avviato l'aggiornamento della Tabella A relativa al Consiglio nazionale per l'alta formazione artistica e musicale (CNAM). Il provvedimento modifica le aree omogenee e i relativi collegi elettorali, un passaggio fondamentale per sbloccare il rinnovo dell'organo consultivo nazionale.
La revisione si è resa indispensabile per adeguare la rappresentanza elettorale alle profonde trasformazioni che hanno ridisegnato il comparto dell'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM) nell'ultimo ventennio. La Tabella A attualmente in vigore risale infatti al Decreto Ministeriale n. 236 del 15 settembre 2005 e non rispecchiava più l'attuale assetto degli insegnamenti e delle istituzioni.
Cosa cambia con il nuovo schema di decreto
L'aggiornamento della Tabella A ridefinisce la geografia dei collegi elettorali e la classificazione delle aree omogenee all'interno del comparto AFAM. L'obiettivo principale è garantire una rappresentanza equilibrata e coerente con i nuovi settori artistico-disciplinari introdotti negli anni per i diversi profili professionali:
- Docenti: ridefinizione delle aree di insegnamento per rispecchiare i nuovi ordinamenti didattici di Conservatori, Accademie di Belle Arti, ISIA, Accademia Nazionale di Danza e Accademia Nazionale d'Arte Drammatica.
- Direttori e Studenti: adeguamento dei collegi elettorali per assicurare una corretta proporzione dei rappresentanti in seno al Consiglio.
Il CNAM è l'organo di rappresentanza del sistema AFAM a livello nazionale e svolge funzioni consultive fondamentali, esprimendo pareri obbligatori sugli ordinamenti didattici, sul reclutamento del personale e sui regolamenti di funzionamento delle istituzioni.
La posizione di Anief: "Necessario l'aggiornamento, ma ora servono le elezioni"
Sulla trasmissione dello schema di decreto è intervenuto il sindacato Anief, che ha espresso un giudizio complessivamente positivo sulla necessità di aggiornare la Tabella A, ferma ormai da oltre vent'anni. Tuttavia, l'organizzazione sindacale ha espresso forte preoccupazione per i continui ritardi che hanno caratterizzato la vita istituzionale del CNAM negli ultimi anni.
Secondo Anief, l'adeguamento delle aree omogenee e dei collegi elettorali rappresenta un atto dovuto, ma l'iter non deve subire ulteriori rallentamenti o proroghe. Il sindacato chiede che, una volta completato il passaggio formale sul testo del decreto, il Ministero proceda senza indugiare all'indizione delle elezioni per la ricostituzione ordinaria del Consiglio. La mancanza di un organo pienamente legittimato e aggiornato, infatti, rischia di rallentare i processi di riforma ancora aperti nel settore dell'alta formazione.
I prossimi passaggi istituzionali
Lo schema di decreto trasmesso dal Ministero dovrà ora completare il suo percorso di consultazione e di acquisizione dei pareri previsti dalla normativa prima della firma definitiva da parte del Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini.
Una volta pubblicato il decreto definitivo sul portale del Ministero dell'Università e della Ricerca, si potrà procedere alla definizione delle date per le consultazioni elettorali, che coinvolgeranno tutto il personale docente, i direttori e i rappresentanti degli studenti delle istituzioni AFAM italiane.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito anief.org.