Un passo avanti decisivo per il potenziamento dell'istruzione tecnica e professionale in Sardegna. La Regione ha ufficialmente approvato lo schema di convenzione che darà il via ai nuovi percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) e ai progetti per il conseguimento del diploma professionale di quarto anno, entrambi basati sul modello del sistema duale.
Il provvedimento, adottato dall'Assessorato regionale del Lavoro con la Determinazione n. 4049 Prot. n. 75284 datata lunedì 10 agosto 2026, rappresenta lo snodo amministrativo necessario per rendere operativi i progetti formativi già previsti dai bandi regionali. L'obiettivo dichiarato è quello di ridurre il divario tra la formazione scolastica e le reali necessità del mercato del lavoro locale, offrendo ai giovani sardi competenze tecniche di alto profilo spendibili immediatamente nelle imprese del territorio.
I percorsi coinvolti: IFTS e Quarto anno professionale
La convenzione approvata riguarda nello specifico due tipologie di offerta formativa che puntano sull'integrazione tra studio e lavoro:
- Percorsi IFTS in Sistema Duale: si tratta di corsi post-diploma della durata di due semestri (solitamente tra le 800 e le 1000 ore) che portano al conseguimento di un certificato di specializzazione tecnica superiore. Questi percorsi sono progettati in collaborazione con università, scuole superiori e imprese.
- Diplomi professionali di quarto anno: rivolti a chi ha già conseguito una qualifica triennale (IeFP), questi percorsi permettono di completare il ciclo formativo con un quarto anno, ottenendo un diploma professionale che abilita a ruoli di maggiore responsabilità tecnica e gestionale.
Entrambe le modalità prevedono l'applicazione del sistema duale, un modello che vede lo studente dividersi tra lezioni in aula e attività pratica direttamente in azienda, spesso attraverso lo strumento dell'apprendistato di primo o terzo livello o tramite periodi di alternanza rafforzata.
Risorse finanziarie e gestione dei progetti
Per l'attuazione di queste operazioni, la Regione Sardegna ha messo in campo un finanziamento complessivo pari a 165.016,00 euro. Sebbene la cifra possa apparire contenuta rispetto ai grandi stanziamenti del PNRR, essa rappresenta una quota specifica dedicata al completamento degli schemi di convenzione per i soggetti attuatori che gestiranno i percorsi sul territorio.
La trasparenza e il monitoraggio delle attività saranno garantiti attraverso il Sistema Informativo Lavoro (SIL) della Sardegna. Secondo quanto stabilito dalla determinazione regionale, gli enti beneficiari avranno l'obbligo di caricare sulla piattaforma informatica, con cadenza mensile ed entro l'ultimo giorno di ogni mese, tutti i dati relativi all'avanzamento dei progetti.
In particolare, dovranno essere comunicati:
- Il cronoprogramma procedurale;
- I dati anagrafici dei partecipanti;
- I dati finanziari e fisici relativi a ciascun progetto;
- Tutte le informazioni necessarie per la corretta rendicontazione delle spese sostenute.
L'importanza del sistema duale per il territorio sardo
L'adozione di questo schema di convenzione non è solo un atto burocratico, ma una scelta strategica per contrastare la dispersione scolastica e la disoccupazione giovanile. In una regione come la Sardegna, dove alcuni settori — dal turismo all'agroalimentare, fino all'artigianato tecnologico — lamentano spesso la mancanza di figure specializzate, il sistema duale offre una risposta concreta.
Attraverso il contatto diretto con le aziende già durante il percorso di studi, i ragazzi hanno la possibilità di acquisire il "know-how" specifico richiesto dalle realtà produttive, mentre le imprese possono formare internamente i propri futuri collaboratori. Il diploma professionale di quarto anno, inoltre, garantisce una verticalizzazione delle competenze che è sempre più richiesta per gestire processi produttivi complessi.
Per ulteriori dettagli e per consultare l'avviso ufficiale, è possibile fare riferimento alla pagina dedicata sul portale istituzionale della Regione Autonoma della Sardegna.
Cosa cambia per studenti ed enti di formazione
Per gli studenti, l'approvazione della convenzione significa che i corsi potranno effettivamente partire o proseguire secondo le tempistiche stabilite, garantendo la validità dei titoli rilasciati e la copertura assicurativa e formativa durante i periodi in azienda.
Per gli enti di formazione e i soggetti attuatori, il provvedimento chiarisce le regole del gioco per quanto riguarda i flussi finanziari e gli obblighi di rendicontazione. Il rispetto delle scadenze mensili sul portale SIL sarà fondamentale per evitare ritardi nell'erogazione delle tranche di finanziamento e per assicurare la fluidità dei percorsi didattici.
In attesa dell'avvio dell'anno formativo 2026/2027, questa determinazione dell'Assessorato del Lavoro mette un punto fermo sulla programmazione regionale, confermando la volontà di investire su una formazione che sia sempre meno teorica e sempre più vicina alle esigenze del lavoro.