La Giunta regionale della Sardegna ha approvato il nuovo disciplinare che stabilisce i requisiti organizzativi, finanziari e di qualità necessari per il riconoscimento e l'accreditamento degli Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy) sul territorio regionale. Il provvedimento, che recepisce le linee guida e le direttive della riforma nazionale del settore, punta a consolidare l'offerta formativa post-diploma, collegandola in modo sempre più stretto alle reali esigenze del mercato del lavoro sardo.
La delibera, approvata ieri, giovedì 13 agosto 2026, su proposta dell’assessora della Pubblica Istruzione Ilaria Portas, introduce un quadro regolatorio chiaro per tutte le Fondazioni ITS attive o di nuova costituzione in Sardegna. L'obiettivo principale è garantire che i percorsi formativi erogati mantengano standard qualitativi elevati e omogenei, offrendo agli studenti sardi una reale alternativa ai percorsi universitari tradizionali, con tassi di occupazione storicamente molto elevati.
Cosa prevede il nuovo disciplinare per gli ITS Academy
Il documento approvato dalla Giunta regionale definisce in modo dettagliato le procedure per ottenere e mantenere l'accreditamento. Le novità principali riguardano tre ambiti fondamentali: l'organizzazione interna, la sostenibilità economica e il monitoraggio continuo delle attività.
- Requisiti organizzativi minimi: viene richiesta una struttura di governance trasparente e ben definita, con ruoli chiari per la gestione amministrativa e didattica delle Fondazioni. Gli standard impongono una presenza qualificata di partner del mondo delle imprese, delle università e della scuola secondaria.
- Sostenibilità e capacità finanziaria: per garantire la continuità didattica ed evitare il rischio di interruzione dei corsi a metà del ciclo di studi, le Fondazioni dovranno dimostrare requisiti economici chiari e una solida pianificazione finanziaria nel medio e lungo periodo.
- Verifiche periodiche della qualità: non basterà ottenere l'accreditamento una sola volta. Il disciplinare introduce controlli e verifiche periodiche da parte degli uffici regionali per accertare che gli standard qualitativi, occupazionali e organizzativi vengano mantenuti nel tempo.
Il commento dell'assessora Ilaria Portas
La riforma punta a dare certezze a un settore in forte espansione, che rappresenta una delle chiavi di volta per il contrasto alla disoccupazione giovanile e per lo sviluppo industriale e tecnologico dell'isola.
“Grazie a questa riforma regolatoria – ha affermato l’assessora Ilaria Portas – le Fondazioni ITS Academy della Sardegna disporranno di un quadro normativo certo per l'accesso all’accreditamento. L’obiettivo è definire standard precisi e uniformi a livello nazionale”.
Il provvedimento si inserisce nel più ampio processo di riorganizzazione dell'istruzione tecnica superiore avviato a livello nazionale, che vede negli ITS un pilastro fondamentale per la transizione digitale ed ecologica del tessuto produttivo locale.
Cosa cambia per le Fondazioni e per gli studenti
Per le Fondazioni ITS della Sardegna, l'approvazione del disciplinare rappresenta un passaggio obbligato per continuare a operare e per accedere ai finanziamenti pubblici, compresi quelli legati ai fondi del PNRR e della programmazione europea. Le strutture dovranno adeguare i propri assetti organizzativi e presentare la documentazione richiesta secondo le modalità che saranno indicate dagli uffici dell'Assessorato della Pubblica Istruzione.
Per gli studenti, l'introduzione di regole più stringenti si traduce in una maggiore garanzia sulla qualità della didattica, dei laboratori e dei tirocini in azienda. L'allineamento agli standard nazionali assicura inoltre la spendibilità del titolo di studio su tutto il territorio italiano ed europeo, consolidando il ruolo degli ITS Academy come canale privilegiato di accesso al lavoro qualificato.
I dettagli del provvedimento e le modalità operative per la presentazione delle istanze di accreditamento sono consultabili sul portale ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna.