L’Ufficio Scolastico Regionale (USR) per l’Umbria ha disposto, in data odierna, venerdì 14 agosto 2026, lo scorrimento delle graduatorie di merito relative al concorso per l’insegnamento della religione cattolica (IRC). Il provvedimento riguarda specificamente la scuola secondaria di primo e secondo grado e si inserisce nelle operazioni propedeutiche alle immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2026/2027.
La pubblicazione del decreto giunge in un momento cruciale del calendario scolastico, a poche settimane dalla ripresa ufficiale delle lezioni, per garantire la copertura delle cattedre vacanti attraverso lo scorrimento degli idonei del concorso bandito ai sensi della normativa vigente, con particolare riferimento alle procedure definite dai decreti ministeriali del 2024.
Dettagli dello scorrimento e posti disponibili
Il provvedimento adottato dall’USR Umbria risponde alla necessità di saturare i posti rimasti vacanti e disponibili dopo le prime fasi di reclutamento. Lo scorrimento della graduatoria regionale per la scuola secondaria permette di individuare nuovi destinatari di contratto a tempo indeterminato, attingendo dai candidati che hanno superato le prove concorsuali e che risultano in posizione utile.
Secondo quanto previsto dal decreto di scorrimento della graduatoria, gli uffici territoriali procederanno ora alla convocazione dei docenti o alla gestione delle istanze per l'assegnazione della sede. È fondamentale che i candidati interessati monitorino costantemente l'albo pretorio e la sezione concorsi del sito dell'USR Umbria per non perdere le comunicazioni relative alle tempistiche di accettazione.
Si ricorda che le immissioni in ruolo degli insegnanti di religione cattolica seguono una disciplina specifica, che prevede la ripartizione dei posti su base diocesana, pur all'interno di una graduatoria di merito regionale. Pertanto, lo scorrimento tiene conto non solo del punteggio conseguito, ma anche della disponibilità di posti nelle diverse diocesi del territorio umbro.
Il requisito dell'idoneità diocesana
Per l'immissione in ruolo degli insegnanti di religione, il superamento del concorso ordinario o straordinario non è l'unico requisito necessario. Come previsto dalla normativa concordataria e dal D.P.R. 175/2012, resta imprescindibile il possesso dell'idoneità diocesana rilasciata dall'Ordinario diocesano competente per territorio.
I docenti che rientrano nello scorrimento pubblicato oggi devono essere in possesso di tale certificazione in corso di validità. In assenza dell'idoneità rilasciata dal Vescovo, l'immissione in ruolo non può essere perfezionata, anche in presenza di una posizione utile in graduatoria di merito. Questo aspetto differenzia in modo netto il reclutamento IRC rispetto a quello delle altre discipline curricolari.
Cosa devono fare i candidati
I docenti inseriti nelle graduatorie di merito per la scuola secondaria di primo e secondo grado in Umbria sono invitati a consultare immediatamente l'elenco aggiornato. Ecco i passaggi consigliati per gestire correttamente questa fase:
- Verifica della posizione: Consultare il decreto pubblicato sul portale dell'USR Umbria per verificare se la propria posizione rientra tra quelle oggetto di scorrimento.
- Controllo della casella email: Spesso le comunicazioni formali per la scelta della sede avvengono tramite i recapiti indicati in fase di iscrizione al concorso o presenti su Istanze Online.
- Contatto con gli Uffici Diocesani: Assicurarsi che la propria idoneità sia valida per la diocesi presso cui si presume di poter ottenere la nomina.
L'amministrazione ha precisato che lo scorrimento avviene nel limite dei posti autorizzati dal Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) per il contingente regionale umbro. Eventuali rinunce da parte dei candidati convocati porteranno a ulteriori scorrimenti successivi, che potrebbero essere pubblicati nei prossimi giorni per garantire l'avvio regolare dell'anno scolastico il 1° settembre.
Quadro normativo di riferimento
Le procedure concorsuali per l'IRC hanno vissuto una fase di accelerazione con i decreti pubblicati nel 2024, tra cui il DM 104/2024 che ha regolamentato la procedura straordinaria, affiancandosi alla procedura ordinaria prevista dal DM 103/2024. L'obiettivo del Ministero è quello di ridurre drasticamente il precariato storico in questo settore, che per circa vent'anni non ha visto l'indizione di nuovi concorsi ordinari.
Lo scorrimento attuale rappresenta un passo avanti verso la stabilizzazione del personale docente di religione in Umbria, una regione che ha visto una partecipazione significativa ai bandi di concorso. La gestione centralizzata a livello regionale delle graduatorie permette una distribuzione più equa dei posti, sebbene la fase finale dell'assegnazione resti legata alla stretta collaborazione tra l'Ufficio Scolastico e le autorità ecclesiastiche locali.
Per ulteriori chiarimenti e per visionare i documenti ufficiali, i docenti possono fare riferimento al portale istituzionale dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Umbria.




