La Regione Siciliana ha dato il via libera a un importante piano di investimenti per l'alta formazione, stanziando 12 milioni di euro per il finanziamento di voucher individuali destinati alla frequenza di master universitari. L'iniziativa, ripartita su un triennio, punta a sostenere i giovani laureati siciliani meritevoli, offrendo loro la possibilità di accedere a percorsi di specializzazione di primo e secondo livello in Italia o all'estero senza il peso dei costi di iscrizione.
La prima finestra utile per presentare le domande aprirà ufficialmente il prossimo 19 ottobre 2026. Il provvedimento mira non solo a favorire l'accrescimento delle competenze professionali, ma anche a contrastare attivamente la fuga di cervelli, incentivando il rientro dei professionisti nell'isola attraverso misure complementari come il South Working.
Importi dei voucher: fino a 30.000 euro per studente
Il contributo economico previsto dalla Regione non è fisso, ma varia in base alla tipologia di master scelto e alla sua durata. Il governo regionale ha definito tre scaglioni di finanziamento per coprire i costi di iscrizione:
| Tipologia di Master | Durata e Sede | Importo Voucher |
|---|---|---|
| Master di I livello | Annuale (Italia/Estero) | 7.000 € |
| Master di II livello | Annuale (Italia/Estero) | 20.000 € |
| Master di II livello | Pari o superiore a 18 mesi (Italia/Estero) | 30.000 € |
Ciascun beneficiario potrà ottenere un solo voucher per l'intero triennio. Il contributo non è cumulabile con altri finanziamenti pubblici o privati destinati alla copertura, totale o parziale, dei medesimi costi di iscrizione.
Chi può fare domanda: i requisiti di accesso
Per poter accedere al beneficio, i candidati devono possedere specifici requisiti anagrafici e formativi al momento della presentazione della domanda. In particolare, è necessario:
- Essere residenti in Sicilia da almeno 12 mesi;
- Essere in possesso di un titolo di laurea (triennale, magistrale o a ciclo unico) o di un diploma accademico rilasciato dalle istituzioni AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica);
- Avere un titolo accademico conseguito all'estero, purché riconosciuto equivalente secondo la normativa vigente e idoneo all'accesso al master prescelto.
Per quanto riguarda i percorsi formativi, i master devono avere una durata minima di un anno accademico e prevedere obbligatoriamente il riconoscimento di almeno 60 CFU (Crediti Formativi Universitari) o 60 CFA (Crediti Formativi Accademici).
Scadenze e finestre temporali per il 2026, 2027 e 2028
L'erogazione dei 12 milioni di euro avverrà attraverso tre diverse finestre temporali, permettendo una pianificazione a lungo termine per gli studenti. La prima finestra è imminente:
- Prima finestra: dalle ore 10:00 del 19 ottobre 2026 fino alle ore 18:00 del 18 novembre 2026;
- Seconda finestra: prevista nel corso del 2027 (date esatte da definire);
- Terza finestra: prevista nel corso del 2028 (date esatte da definire).
Le domande dovranno essere inviate esclusivamente tramite la piattaforma telematica predisposta dalla Regione Siciliana. L'avviso completo e la documentazione necessaria sono consultabili sul sito ufficiale dell'ente all'indirizzo regione.sicilia.it.
Le dichiarazioni: Schifani e Turano puntano sul merito
Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha sottolineato come la valorizzazione del merito sia una colonna portante dell'azione di governo: «Vogliamo dare ai nostri giovani l'opportunità di ottenere una formazione specialistica di alto livello. Il nostro auspicio è che questi ragazzi, una volta conseguito il titolo, possano tornare a lavorare nella nostra isola».
Sulla stessa linea l'assessore all'Istruzione e alla Formazione Professionale, Mimmo Turano, che ha evidenziato la continuità di questa misura con il precedente "prestito d'onore": «Frequentare un master ha costi elevati che non tutte le famiglie possono sostenere. Finanziare voucher individuali è una scelta di campo che guarda al futuro e anticipa i cambiamenti del mondo del lavoro».
Nota pratica: Si consiglia ai laureati interessati di verificare preventivamente che il master scelto rilasci i 60 CFU/CFA richiesti dal bando, requisito indispensabile per l'ammissibilità della spesa.
Cosa fare adesso
In vista dell'apertura della piattaforma il 19 ottobre, i candidati dovrebbero:
- Individuare il master di interesse e verificare il possesso dei requisiti di accesso dell'ateneo;
- Preparare la documentazione relativa alla residenza e al titolo di studio;
- Monitorare il sito istituzionale della Regione Siciliana per eventuali istruzioni tecniche specifiche sull'accesso alla piattaforma (SPID/CIE).
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito agenparl.eu.