Una nuova mobilitazione studentesca ha preso il via oggi, giovedì 1 ottobre 2026, presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Gli studenti, coordinati dai Collettivi Autorganizzati Universitari (Cau), hanno installato delle tende nel cortile della sede di Porta di Massa, dando il via a una protesta contro l'aumento dei costi degli affitti che colpisce la popolazione universitaria.
La contestazione napoletana si inserisce in un quadro di mobilitazioni analoghe in corso in diversi atenei italiani. Al centro delle rivendicazioni vi è la denuncia di quella che gli studenti definiscono “la speculazione dei privati”, un fenomeno che, a loro avviso, mette a serio rischio il diritto allo studio e all'abitare.
Le richieste degli studenti: gestione pubblica e affitti calmierati
Nel comunicato diffuso in occasione dell'avvio della protesta, i rappresentanti dei Collettivi Autorganizzati Universitari chiariscono la natura delle loro richieste. Gli studenti sostengono che le misure adottate dal Governo fino a questo momento siano insufficienti a risolvere le criticità del settore abitativo.
Il punto focale della contestazione riguarda la necessità di un cambio di rotta nelle politiche abitative universitarie. La richiesta avanzata è chiara: la creazione di posti letto a prezzo calmierato, che siano sottratti alle logiche di mercato e affidati a una gestione pubblica, in grado di garantire soluzioni stabili per chi frequenta l'università.
Gli studenti hanno criticato duramente il modello attuale, accusando le amministrazioni cittadine di favorire meccanismi speculativi. Secondo quanto riportato, la protesta mira a contrastare la tendenza a destinare fondi a soggetti privati, anziché investire in infrastrutture pubbliche dedicate agli alloggi per gli iscritti agli atenei.
Informazioni utili per gli studenti
Per coloro che necessitano di supporto immediato o che intendono verificare le opportunità disponibili, si ricorda che l'Ateneo e l'ADISURC (Azienda per il Diritto allo Studio Universitario della Regione Campania) mettono a disposizione i propri canali ufficiali per la consultazione dei bandi per il posto alloggio e per l'accesso ai contributi affitto. È possibile consultare le graduatorie e le modalità di partecipazione direttamente sui portali istituzionali dell'ente regionale, dove sono costantemente aggiornati i termini per le domande di borsa di studio e per l'assegnazione degli alloggi nelle residenze universitarie convenzionate.
La situazione resta in evoluzione, con gli studenti che confermano la loro presenza nelle tende allestite all'interno della sede universitaria, in attesa di segnali concreti dalle istituzioni competenti riguardo alle politiche abitative e al potenziamento del diritto allo studio.
Fonte: ANSA