Il Comune di Piano di Sorrento ha ufficialmente avviato le procedure per l'attivazione del servizio di assistenza specialistica scolastica per l'anno scolastico 2026/2027. L'iniziativa, resa nota ieri, mercoledì 12 agosto 2026, attraverso la pubblicazione dell'avviso pubblico sul portale istituzionale dell'ente, è destinata a supportare gli alunni con disabilità residenti nel territorio comunale e iscritti alle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado, oltre a coloro che frequentano i percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP).
Questo servizio rappresenta una misura fondamentale per garantire l'effettivo esercizio del diritto allo studio, favorendo l'inclusione scolastica e l'autonomia degli studenti con bisogni educativi speciali. L'obiettivo dell'amministrazione è assicurare la presenza delle figure professionali necessarie fin dai primi giorni di lezione del prossimo mese di settembre, riducendo al minimo i disagi per le famiglie e per le istituzioni scolastiche coinvolte.
I destinatari dell'assistenza specialistica
Il servizio di assistenza specialistica scolastica è rivolto specificamente a una platea definita di studenti che necessitano di un supporto qualificato per la comunicazione e l'autonomia personale. Nel dettaglio, possono accedere alla misura:
- Gli alunni con disabilità certificata iscritti alle scuole dell'infanzia (statali o paritarie), primarie e secondarie di primo grado presenti sul territorio comunale.
- Gli studenti residenti a Piano di Sorrento che frequentano i percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) in diritto-dovere di istruzione e formazione attivi nella Regione Campania.
La presenza di un assistente specialistico è finalizzata a integrare l'azione dei docenti di sostegno e del personale scolastico, concentrandosi in particolare sullo sviluppo delle capacità di relazione, sull'apprendimento di abilità pratiche e sulla facilitazione della comunicazione interpersonale all'interno del gruppo classe.
I requisiti e la documentazione da presentare
Per poter beneficiare del servizio per l'anno scolastico 2026/2027, i genitori o i tutori legali dei minori devono presentare una formale richiesta al Comune. L'istanza deve essere corredata da una serie di documenti indispensabili per attestare il diritto all'assistenza e per consentire agli uffici di calibrare correttamente il monte ore da assegnare a ciascun alunno.
I principali documenti da allegare alla domanda sono:
- Copia del documento di identità in corso di validità del genitore richiedente o del tutore legale.
- Verbale di accertamento dell'handicap in corso di validità, rilasciato dall'INPS ai sensi della Legge 104/92 (con particolare riferimento alla situazione di gravità, ove certificata).
- Diagnosi Funzionale o Profilo di Funzionamento aggiornato, redatto dall'Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile e dell'Adolescenza (UOMI) di riferimento.
- Copia del Piano Educativo Individualizzato (PEI) dell'anno scolastico precedente, qualora l'alunno abbia già usufruito del servizio, contenente la proposta delle ore di assistenza specialistica necessarie per il nuovo anno.
Come inviare la domanda
Le famiglie interessate a richiedere l'attivazione del servizio devono utilizzare esclusivamente l'apposita modulistica predisposta dagli uffici comunali. La domanda compilata in ogni sua parte e firmata dal richiedente, insieme a tutti gli allegati sanitari richiesti, deve essere presentata secondo le modalità indicate dall'ente.
La trasmissione dei documenti può avvenire attraverso due canali principali:
- Via Posta Elettronica Certificata (PEC), inviando la documentazione digitalizzata all'indirizzo istituzionale del Comune di Piano di Sorrento.
- Consegna a mano direttamente presso l'Ufficio Protocollo del Comune, situato nella sede municipale, durante gli orari di apertura al pubblico.
La documentazione completa, i moduli di domanda in formato scaricabile e tutti i dettagli sui requisiti di accesso sono consultabili direttamente sulla pagina dedicata dell' avviso ufficiale del Comune di Piano di Sorrento.
La differenza tra docente di sostegno e assistente specialistico
È utile ricordare che la figura dell'assistente specialistico (spesso identificato come assistente all'autonomia e alla comunicazione) non si sovrappone a quella del docente di sostegno, ma la integra. Mentre l'insegnante di sostegno è un docente a tutti gli effetti, assegnato alla classe per lo svolgimento delle attività didattiche e l'integrazione dell'alunno nel percorso di studi, l'assistente specialistico è un operatore socio-educativo.
Quest'ultimo si concentra sugli aspetti legati alla cura della persona, alla mobilità, alla comunicazione relazionale e all'autonomia personale, operando in stretta sinergia con il corpo docente e con la famiglia per l'attuazione degli obiettivi stabiliti nel Piano Educativo Individualizzato (PEI).