Il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) ha avviato la selezione per individuare la scuola statale capofila che avrà il compito di coordinare le attività di supporto, monitoraggio e potenziamento del Liceo del Made in Italy per l'anno scolastico 2026/2027. La novità è contenuta nell'Avviso pubblico n. 1871 del 6 agosto 2026, con cui l'amministrazione centrale punta a consolidare e mettere a sistema il nuovo percorso liceale fortemente voluto dal Ministro Giuseppe Valditara.
La scuola selezionata assumerà un ruolo strategico a livello nazionale, agendo da raccordo tra il Ministero, gli Uffici Scolastici Regionali (USR) e le singole istituzioni scolastiche che hanno attivato questo indirizzo di studi. Vediamo nel dettaglio quali sono i requisiti richiesti, i compiti della scuola capofila e come presentare la candidatura.
I compiti della scuola capofila per il Made in Italy
L'istituto scolastico che risulterà vincitore della selezione non si limiterà a un ruolo di rappresentanza, ma dovrà gestire una serie di attività operative e pedagogiche fondamentali per il successo del nuovo indirizzo. Tra i compiti principali figurano:
- Coordinamento della rete nazionale: favorire lo scambio di buone pratiche tra le scuole che offrono il percorso del Made in Italy.
- Formazione dei docenti: progettare e realizzare moduli formativi specifici per il personale ispettivo, direttivo e docente, focalizzati sulle discipline caratterizzanti del percorso.
- Produzione di materiali didattici: elaborare linee guida, sussidi e strumenti digitali per supportare la didattica in classe.
- Rapporti con il territorio e le imprese: agevolare le sinergie con il tessuto produttivo, le università, gli ITS Academy e i distretti industriali, per garantire percorsi di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l'Orientamento) coerenti con gli obiettivi del liceo.
- Monitoraggio: raccogliere dati sull'andamento delle iscrizioni, sull'efficacia dei piani di studio e sul gradimento da parte delle famiglie e degli studenti.
Requisiti di partecipazione per le scuole
La selezione è riservata alle istituzioni scolastiche statali del secondo ciclo di istruzione. Per poter aspirare al ruolo di capofila, le scuole devono dimostrare il possesso di specifici requisiti di carattere organizzativo e progettuale. In particolare, la commissione di valutazione terrà conto di:
- Esperienza consolidata nella gestione di progetti nazionali o europei di particolare complessità.
- Capacità di coordinamento di reti di scuole a livello regionale o nazionale.
- Presenza, all'interno dell'offerta formativa dell'istituto, di indirizzi di studio coerenti con i settori economici e produttivi del Made in Italy, o l'avvenuta attivazione del Liceo del Made in Italy stesso.
- Adeguatezza della struttura organizzativa e delle risorse umane (personale docente e ATA) dedicate alla gestione amministrativo-contabile del progetto.
Risorse finanziarie e presentazione delle domande
Per lo svolgimento di queste attività di coordinamento e potenziamento, il Ministero dell'Istruzione e del Merito assegnerà alla scuola capofila un finanziamento dedicato, i cui dettagli e la ripartizione delle voci di spesa sono specificati all'interno dell'avviso ministeriale. Tali risorse dovranno essere impiegate rigorosamente per la realizzazione delle azioni nazionali previste dal piano di lavoro presentato in fase di candidatura.
Le istituzioni scolastiche interessate a candidarsi devono presentare la propria proposta progettuale seguendo le modalità telematiche indicate nell'avviso del MIM, compilando la documentazione richiesta e trasmettendola entro i termini perentori stabiliti dal bando. I progetti saranno poi valutati da una commissione appositamente costituita presso il Ministero, che stilerà la graduatoria di merito.
Per i dirigenti scolastici e i collegi dei docenti si tratta di un'opportunità di rilievo per inserire il proprio istituto al centro di un processo di innovazione ordinamentale che mira a coniugare la tradizione umanistica e scientifica dei licei con le competenze economiche, giuridiche e imprenditoriali richieste dal mercato globale.




