Sono ufficialmente partite le operazioni per le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie del personale ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario) per l'anno scolastico 2026/2027. Gli Uffici Scolastici Territoriali, tra cui l'ufficio di Lodi, stanno pubblicando in queste ore le istruzioni operative, i modelli di domanda e gli indirizzi dedicati per la ricezione delle istanze, necessarie a definire gli organici di istituto prima del rientro in classe a settembre.
A differenza del personale docente, per il quale la procedura si svolge interamente online, i lavoratori ATA devono prestare particolare attenzione alle modalità di invio, che mantengono un canale specifico e cartaceo. In questa guida pratica facciamo chiarezza su requisiti, scadenze e passaggi fondamentali per presentare la domanda senza commettere errori che potrebbero costare l'esclusione.
Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie: qual è la differenza?
Si tratta di due istituti contrattuali differenti, regolati dal Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) sulla mobilità annuale, che rispondono a esigenze diverse del personale di ruolo:
- L'utilizzazione: ha l'obiettivo di ricollocare il personale che si trova in una situazione di soprannumero, che ha perso la propria sede di titolarità negli ultimi anni o che appartiene a profili professionali in esubero. Permette di prestare servizio per un anno in una scuola diversa da quella di titolarità, anche su profili diversi se in possesso del titolo di studio richiesto.
- L'assegnazione provvisoria: risponde esclusivamente a esigenze di natura personale e familiare. Non è legata a situazioni di esubero, ma permette al dipendente di avvicinarsi al proprio nucleo familiare o di curare gravi esigenze di salute.
I requisiti per richiedere l'assegnazione provvisoria
L'assegnazione provvisoria può essere richiesta per una sola provincia (quella di titolarità o un'altra provincia) esclusivamente per uno dei seguenti motivi certificati:
- Ricongiungimento ai figli o agli affidati di minore età con provvedimento giudiziario;
- Ricongiungimento al coniuge, alla parte dell'unione civile o al convivente (la cui stabilità deve risultare da certificazione anagrafica);
- Gravi esigenze di salute del richiedente, comprovate da idonea certificazione medica;
- Ricongiungimento al genitore.
Non è consentito richiedere l'assegnazione provvisoria all'interno dello stesso comune di titolarità, salvo nei casi in cui si usufruisca delle precedenze previste dalla Legge 104/1992 (disabilità personale o assistenza a congiunti disabili) in comuni suddivisi in più distretti sub-comunali.
Come presentare la domanda: la procedura per il personale ATA
Come anticipato, il personale ATA non deve utilizzare la piattaforma ministeriale Istanze Online (POLIS), riservata ai docenti. La domanda deve essere compilata utilizzando i modelli cartacei ministeriali messi a disposizione dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.
I candidati devono compilare il modulo specifico per il proprio profilo e inviarlo tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) direttamente all'Ufficio Scolastico Territoriale della provincia di destinazione. Se si richiede l'assegnazione provvisoria per una provincia diversa da quella di titolarità, è necessario inviare la domanda per conoscenza anche all'Ufficio Scolastico della provincia di appartenenza.
Insieme al modulo di domanda, è indispensabile allegare le dichiarazioni personali sostitutive (autocertificazioni) che attestino il possesso dei requisiti di ricongiungimento (residenza dei familiari, legame di parentela) o le certificazioni mediche in caso di precedenze per motivi di salute o Legge 104.
Le indicazioni dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Lodi
Gli uffici territoriali stanno definendo i calendari e i canali di ricezione delle domande a livello locale. Tra i primi a pubblicare le disposizioni per il territorio di competenza c'è l'Ufficio Scolastico Territoriale di Lodi, che ha attivato le procedure per la raccolta delle istanze del personale ATA per l'anno scolastico 2026/2027.
I dipendenti interessati a presentare domanda per le scuole della provincia di Lodi possono scaricare i modelli ufficiali e consultare gli indirizzi PEC dedicati alla ricezione dei documenti direttamente sul portale ufficiale dell'UST di Lodi. Gli uffici raccomandano di indicare chiaramente nell'oggetto della PEC la dicitura relativa alle utilizzazioni o assegnazioni provvisorie ATA, specificando il proprio profilo professionale per agevolare il lavoro di catalogazione delle pratiche.
Consigli utili per evitare l'esclusione
Prima di procedere con l'invio della documentazione, è consigliabile effettuare alcune verifiche fondamentali:
- Verifica delle firme: il modulo di domanda deve essere firmato in modo leggibile (con firma autografa scansionata o firma digitale). Le domande prive di firma non vengono prese in considerazione.
- Completezza degli allegati: se si richiede il punteggio per il ricongiungimento familiare, la residenza del familiare deve essere antecedente di almeno tre mesi rispetto alla data di presentazione della domanda. Questo dettaglio va esplicitato chiaramente nell'autocertificazione allegata.
- Unicità della provincia: l'assegnazione provvisoria può essere richiesta per una sola provincia. L'invio di domande per province diverse comporta l'esclusione dall'intera procedura.
Le graduatorie provvisorie degli aventi diritto verranno pubblicate dai singoli uffici scolastici nei giorni successivi alla chiusura delle funzioni di ricezione, lasciando una finestra temporale di pochi giorni per la presentazione di eventuali reclami prima della pubblicazione dei decreti definitivi e delle relative assegnazioni alle sedi scolastiche.




