A partire dall'anno scolastico 2026/2027 cambiano le agevolazioni tariffarie per i servizi di mensa e trasporto scolastico nell'Unione Terre di Castelli. Il Consiglio dell'Unione ha approvato all'unanimità il nuovo regolamento che rimodula gli sconti sulla base di scaglioni Isee più selettivi, ancorati alla soglia nazionale di 10.140 euro utilizzata dallo Stato per le misure di contrasto alla povertà.
La revisione punta a garantire la sostenibilità economica dei servizi scolastici a fronte dei crescenti costi di gestione registrati negli ultimi anni, concentrando le risorse pubbliche sui nuclei familiari che versano in condizioni di maggiore fragilità economica.
Le nuove fasce Isee e le percentuali di sconto
Il nuovo schema tariffario prevede una ripartizione in tre principali scaglioni di agevolazione, oltre i quali non è più prevista alcuna riduzione della quota di partecipazione:
| Fascia Isee | Percentuale di sconto |
|---|---|
| Fino a 4.700,00 euro | 50% |
| Da 4.700,01 a 7.200,00 euro | 35% |
| Da 7.200,01 a 10.140,00 euro | 10% |
| Oltre 10.140,00 euro | Nessuna agevolazione (tariffa intera) |
I nuovi parametri modificano in modo significativo la platea dei beneficiari: le famiglie con un Isee superiore alla soglia dei 10.140 euro pagheranno la tariffa piena, mentre per chi rientra nelle fasce di reddito più basse sono confermati sconti progressivi fino alla metà del costo complessivo del servizio.
Le motivazioni della scelta: sostenibilità e continuità dei servizi
L'amministrazione locale ha sottolineato come la decisione sia maturata dopo un'attenta analisi dei bilanci e dei costi organizzativi legati alla refezione e allo scuolabus sul territorio.
«Siamo pienamente consapevoli dell'impatto che questa rimodulazione avrà per una parte delle famiglie che, con il precedente regolamento, beneficiavano di riduzioni superiori o che non potranno più accedervi», hanno dichiarato in una nota congiunta Iacopo Lagazzi, presidente dell'Unione Terre di Castelli, ed Enrico Tagliavini, assessore alle Politiche scolastiche. «Non è stata una scelta presa a cuor leggero, ma una decisione ponderata, condivisa da tutti i sindaci e approvata all'unanimità dal Consiglio. Un passo resosi inevitabile per conciliare due doveri fondamentali: concentrare le risorse sui nuclei che presentano una fragilità economica maggiore e, contemporaneamente, assicurare la tenuta e la continuità dei servizi per tutta la comunità».
Rateizzazione e strumenti di supporto per i genitori
I vertici dell'Unione hanno confermato che l'impatto dell'introduzione del nuovo regolamento verrà costantemente monitorato nel corso del prossimo anno scolastico. Qualora si presentino disponibilità di bilancio future, verranno valutati ulteriori interventi a sostegno delle famiglie.
Per venire incontro a eventuali situazioni di difficoltà nell'affrontare i pagamenti, l'ente ha reso noto che i genitori potranno rivolgersi agli uffici comunali competenti per richiedere strumenti di supporto specifici, tra cui la rateizzazione degli importi dovuti per la refezione e per il trasporto scolastico.
Cosa devono fare le famiglie
In vista dell'avvio dell'anno scolastico 2026/2027, i genitori residenti nei Comuni dell'Unione Terre di Castelli interessati a richiedere le agevolazioni devono:
- Verificare il possesso di un'attestazione Isee in corso di validità;
- Controllare in quale dei nuovi scaglioni rientra il proprio nucleo familiare;
- Consultare i canali ufficiali dell'Unione o del proprio Comune di residenza per presentare la documentazione richiesta nei termini stabiliti;
- In caso di difficoltà temporanee nel pagamento delle rette, contattare tempestivamente gli uffici delle politiche scolastiche per concordare un piano di rateizzazione.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito ilrestodelcarlino.it.