La scuola secondaria di primo grado di Teglio rimarrà aperta nella sede di via Italia anche per l'anno scolastico 2026/2027. Il trasferimento degli studenti a Tresenda, che sembrava ormai definitivo, è stato bloccato a causa dell'inagibilità delle aule destinate a ospitare le classi.
La decisione, giunta a poche settimane dall'inizio delle lezioni del prossimo settembre, rappresenta una svolta inattesa per le famiglie e per la comunità locale. Le tre sezioni della scuola media – che costituiscono l'indirizzo C dell'istituto comprensivo – avrebbero dovuto lasciare la succursale di via Italia a causa di complesse questioni burocratiche legate all'assenza del codice meccanografico, un requisito fondamentale che determina la sussistenza formale di un plesso scolastico e che spesso mette a rischio la sopravvivenza delle piccole scuole di montagna.
Infiltrazioni d'acqua e aule inagibili a Tresenda
I piani di riorganizzazione della rete scolastica locale hanno dovuto fare i conti con un imprevisto di natura tecnica e strutturale. Le aule individuate nella sede di Valgella, a Tresenda, per accogliere gli alunni trasferiti sono state infatti dichiarate inagibili dall'amministrazione comunale. Il provvedimento si è reso necessario in seguito al riscontro di gravi infiltrazioni d'acqua nei locali, che non avrebbero garantito le necessarie condizioni di sicurezza e di igiene per l'avvio delle attività didattiche.
Di fronte all'impossibilità di utilizzare i locali di Tresenda in tempo utile per l'inizio del nuovo anno scolastico, il Comune ha dovuto disporre il mantenimento della succursale di via Italia. Gli studenti della scuola secondaria di primo grado potranno così rimanere nel plesso di Teglio almeno per tutto l'anno scolastico 2026/2027, scongiurando un trasferimento che avrebbe comportato notevoli disagi logistici per le famiglie.
Il nodo dei piccoli plessi e del dimensionamento
Il caso di Teglio riaccende i riflettori su un tema estremamente delicato per il sistema d'istruzione italiano: la sopravvivenza delle scuole nei piccoli comuni e nelle aree montane. La normativa sul dimensionamento scolastico, spesso finalizzata alla razionalizzazione delle risorse e all'accorpamento delle sedi con un basso numero di iscritti, si scontra frequentemente con le esigenze concrete dei territori.
La perdita del codice meccanografico autonomo è il primo passo che solitamente precede la chiusura o il trasferimento di un plesso. Nei territori montani, tuttavia, la presenza di una scuola non rappresenta soltanto un servizio essenziale per l'istruzione, ma anche un presidio sociale fondamentale contro lo spopolamento. Spostare gli alunni dalle zone collinari o montane verso i plessi di fondovalle comporta tempi di percorrenza più lunghi, costi di trasporto aggiuntivi per le famiglie e per i Comuni, e una progressiva perdita di identità per le comunità locali.
Priorità alla sicurezza degli studenti
In questo contesto, la sicurezza degli edifici scolastici si conferma un elemento prioritario e non negoziabile. La decisione dell'amministrazione comunale di dichiarare l'inagibilità delle aule di Tresenda a causa delle infiltrazioni d'acqua evidenzia come lo stato delle strutture scolastiche sia spesso il fattore determinante nelle scelte organizzative e logistiche.
La permanenza temporanea nella succursale di via Italia a Teglio offre una soluzione d'emergenza che tutela la salute e la sicurezza degli alunni, garantendo al contempo la continuità didattica in un ambiente già idoneo e pronto ad accogliere le tre classi. Questa proroga di un anno permetterà alle istituzioni locali di valutare con maggiore serenità i passi successivi.
Cosa succederà in futuro?
La permanenza a Teglio per l'anno scolastico 2026/2027 è una misura provvisoria. Risolto l'impatto immediato per il rientro in aula di settembre, le autorità scolastiche e l'amministrazione comunale dovranno rimettersi al lavoro per trovare una soluzione strutturale e di lungo termine.
Sarà necessario affrontare sia i nodi legati alla sicurezza e al ripristino dei locali di Tresenda, sia le interlocuzioni con l'Ufficio Scolastico Regionale per valutare eventuali deroghe o soluzioni amministrative relative al codice meccanografico della scuola media di Teglio. Per il momento, le famiglie possono contare sulla certezza che le lezioni inizieranno regolarmente nella sede abituale di via Italia.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito laprovinciaunicatv.it.