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Scuola

Dimensionamento, la Toscana blinda 450 autonomie scolastiche

12 agosto 2026 di Vincenzo Schirripa

La Toscana blocca i tagli alla rete scolastica per il prossimo triennio, garantendo la stabilità di tutte le 450 autonomie attualmente attive sul territorio regionale. La decisione, formalizzata dalla Giunta regionale con l'approvazione degli indirizzi per la definizione del piano di dimensionamento scolastico per l'anno scolastico 2027-2028, mette al sicuro presidi e segreterie da ulteriori riduzioni coatte.

Il provvedimento arriva dopo una lunga stagione di accorpamenti che ha ridisegnato la mappa degli istituti sul territorio. Per il triennio 2027-2030, la Regione ha deciso di attestarsi sul contingente massimo di dirigenti scolastici e direttori dei servizi generali e amministrativi (DSGA) assegnato dal Ministero, evitando di scendere sotto la soglia attuale.

La base normativa: il decreto n. 118

Il punto di partenza del nuovo piano regionale è il decreto interministeriale n. 118 del 25 giugno 2026, che disciplina il contingente dei dirigenti scolastici e dei funzionari di elevata qualificazione (ex DSGA) a livello nazionale. Per la Toscana, il decreto fissa la quota a 450 unità.

La Giunta regionale ha scelto di recepire interamente questo limite come quota minima invalicabile per la propria programmazione. Questo significa che, a differenza degli anni precedenti, non verranno applicati ulteriori tagli lineari alla rete delle presidenze regionali.

La regola del "saldo zero" per le fusioni volontarie

Lo stop ai tagli non si traduce in un congelamento assoluto della rete scolastica. Gli enti locali avranno comunque la facoltà di proporre riorganizzazioni, fusioni o accorpamenti tra istituti per rispondere alle esigenze demografiche dei singoli territori. Tuttavia, la Regione Toscana ha introdotto un vincolo rigidissimo per salvaguardare il patrimonio scolastico complessivo:

In assenza di questa compensazione a "saldo zero", che mantiene il totale regionale fisso a 450 autonomie, gli uffici regionali respingeranno qualsiasi piano di accorpamento.

La posizione della Regione e le critiche al Governo

Il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha rivendicato la valenza politica del provvedimento: “La scuola è e rimane una delle priorità della Regione e la programmazione della rete deve essere costruita tenendo conto delle esigenze dei territori e del diritto delle ragazze e dei ragazzi a un’offerta formativa di qualità. Questo provvedimento rappresenta un passaggio amministrativo necessario e non un piano di tagli”.

Più dura l'analisi dell'assessora regionale all'Educazione e all'Istruzione, Alessandra Nardini, che sottolinea come il risultato sia frutto delle mobilitazioni degli ultimi anni, pur non risparmiando critiche ai criteri nazionali: “È senza dubbio una buona notizia quella che il decreto interministeriale non preveda tagli di autonomie scolastiche non solo per il prossimo piano di dimensionamento ma per l'intero triennio. Tuttavia, abbiamo espresso parere negativo sul decreto in Conferenza delle Regioni perché vengono comunque confermati i tagli passati, che riteniamo sproporzionati rispetto alla reale consistenza della popolazione studentesca toscana”.

Istituti tutelati e prossimi passaggi dell'iter

Le linee guida regionali contengono precise clausole di salvaguardia per le realtà più fragili del territorio. Sono escluse a priori da qualsiasi ipotesi di accorpamento o fusione le seguenti istituzioni:

L'approvazione della delibera di Giunta avvia ufficialmente la fase operativa. La parola passa ora alle Conferenze Zonali per l'Educazione e l'Istruzione, alle Province e alla Città Metropolitana di Firenze, che dovranno elaborare le proposte di assetto territoriale. I piani provinciali dovranno poi essere trasmessi nuovamente alla Regione per l'approvazione definitiva, fissata entro il 26 ottobre 2026, in modo da rispettare la scadenza nazionale del 31 ottobre stabilita dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito radiosienatv.it.

Tags: normativa dimensionamento toscana
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