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Personale ATA

ATA Rimini, immissioni in ruolo: UIL valuta diffida per i ritardi

12 agosto 2026 di Vincenzo Schirripa

Sale la tensione a Rimini sul fronte delle assunzioni a tempo indeterminato del personale ATA per l'anno scolastico 2026/2027. Nonostante la definizione del contingente autorizzato per le immissioni in ruolo, la segreteria territoriale della UIL Scuola Rimini ha espresso forte preoccupazione per il silenzio dell'Amministrazione scolastica riguardo al calendario delle operazioni. In assenza di comunicazioni ufficiali sulle date delle convocazioni, il sindacato ha annunciato di stare valutando l'invio di una formale diffida nei confronti dell'Ufficio Scolastico Territoriale, in attesa delle circolari ministeriali che dovranno regolare nel dettaglio le procedure.

I numeri delle immissioni in ruolo a Rimini

Il contingente che si prospetta per la provincia di Rimini per l'anno scolastico che prenderà il via il prossimo settembre si attesterebbe su un totale di circa 74 stabilizzazioni. Si tratta di numeri indicativi, basati sulle proiezioni sindacali e in attesa di una validazione definitiva tramite i decreti ufficiali dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna, non essendo al momento disponibili dati consolidati e verificabili direttamente sui canali istituzionali dell'UST. Tali posti sono attesi da centinaia di precari inseriti nelle graduatorie permanenti (cosiddette 24 mesi), che sperano finalmente di ottenere la titolarità di sede. Tuttavia, la ripartizione dei posti per profilo professionale evidenzia una copertura che, secondo i rappresentanti dei lavoratori, resta parziale rispetto alle reali necessità degli istituti romagnoli.

Di seguito il dettaglio dei posti stimati per ciascun profilo professionale, in attesa di conferma ufficiale:

Profilo Professionale Posti Previsti (Proiezione)
Collaboratore Scolastico (CS) 47
Assistente Amministrativo (AA) 17
Assistente Tecnico (AT) 6
DSGA (Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi) 3
Operatore Scolastico 1
TOTALE 74

I dati, resi noti dalla UIL Scuola di Rimini l'11 agosto 2026, indicherebbero la prevalenza delle assunzioni per i collaboratori scolastici, ma segnalano anche l'attivazione di un unico posto per il nuovo profilo dell'operatore scolastico, figura introdotta dai recenti rinnovi contrattuali.

Il nodo delle convocazioni: verso la diffida

Il problema centrale sollevato dal sindacato non riguarda solo l'entità dei posti, ma la trasparenza procedurale. A metà agosto, con le operazioni di avvio dell'anno scolastico ormai nel vivo, l'Ufficio Scolastico di Rimini non ha ancora reso noto il calendario delle convocazioni per la scelta della sede. Secondo quanto dichiarato dalla segreteria della UIL Scuola Rimini, sarebbero già stati inviati due solleciti formali all'Amministrazione, rimasti però senza risposta.

Questa situazione di stallo crea un clima di incertezza per i lavoratori, molti dei quali devono organizzare spostamenti o gestire la propria posizione lavorativa attuale prima della firma del nuovo contratto. "Stiamo valutando una diffida formale", fanno sapere dal sindacato, sottolineando come il ritardo rischi di compromettere il regolare avvio del servizio scolastico a settembre.

La normativa vigente e le istruzioni operative fornite dal Ministero dell'Istruzione e del Merito prevedono che le operazioni di immissione in ruolo debbano concludersi entro tempi certi per consentire successivamente le nomine a tempo determinato (supplenze), che a loro volta dipendono dai posti rimasti vacanti dopo le stabilizzazioni.

È importante sottolineare che, una volta conclusa la fase di scelta della sede, il perfezionamento delle nomine giuridiche e le procedure per la presa di servizio avvengono solitamente attraverso i canali informatici ministeriali ufficiali, nello specifico tramite il portale POLIS Istanze Online. I candidati dovranno quindi assicurarsi di avere le credenziali attive per monitorare le notifiche e completare l'iter burocratico necessario alla formalizzazione del ruolo.

Convocazioni in presenza e assistenza sindacale

A differenza di quanto accade in altre province d'Italia, dove le procedure sono state interamente digitalizzate tramite il portale Istanze Online, la UIL Scuola Rimini ha confermato che le convocazioni per la scelta della sede avverranno in presenza. Si tratta di un passaggio delicato: i candidati utilmente collocati in graduatoria dovranno presentarsi fisicamente (o tramite delega) per esprimere la propria preferenza tra le sedi disponibili.

Il sindacato ha già annunciato che sarà presente durante tutte le fasi delle operazioni per fornire assistenza ai propri iscritti e vigilare sulla correttezza delle procedure. L'obiettivo è garantire che ogni lavoratore possa scegliere la sede con la massima consapevolezza, avendo chiara la disponibilità effettiva dei posti.

"La trasparenza è un diritto dei lavoratori. Non è accettabile che a pochi giorni dall'inizio delle attività non ci sia ancora una data certa per un passaggio così fondamentale nella vita professionale di decine di persone."

Cosa devono fare i candidati

In attesa che l'Ufficio Scolastico Territoriale (UST) di Rimini sciolga la riserva sulle date, il personale ATA inserito nelle graduatorie di prima fascia è invitato a monitorare costantemente il sito ufficiale dell'Ufficio Scolastico della propria provincia. È fondamentale ricordare che la mancata presentazione alla convocazione, in assenza di una delega formale, può comportare la perdita del diritto alla scelta della sede e l'assegnazione d'ufficio su uno dei posti residui.

I passi consigliati per i prossimi giorni sono:

La redazione di newsistruzione.it continuerà a seguire l'evoluzione della vicenda, fornendo aggiornamenti tempestivi non appena verranno pubblicati i calendari ufficiali o qualora il sindacato dovesse procedere con l'azione legale preannunciata.

Tags: sindacati Ata rimini
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