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Personale ATA

Posizioni economiche ATA: graduatorie triennali e aumenti di stipendio

06 ottobre 2026 di Vincenzo Schirripa

Il personale ATA vedrà accreditati nel cedolino di questo mese gli aumenti e i relativi arretrati legati alle posizioni economiche, con importi significativi che valorizzano il lavoro amministrativo, tecnico e ausiliario nelle scuole. Le graduatorie per l'attribuzione di queste posizioni hanno validità triennale e interessano oltre 46.000 dipendenti della scuola, garantendo una progressione economica stabile nel tempo.

La misura, che prevede uno stanziamento complessivo di oltre 120 milioni di euro, rappresenta un tassello fondamentale per la valorizzazione del personale non docente. Di seguito analizziamo nel dettaglio a quanto ammontano gli incrementi sullo stipendio, come funzionano i pagamenti e quali sono le regole per la validità delle graduatorie gestite dagli Uffici Scolastici Regionali (USR).

Le cifre: aumenti annui e arretrati nel cedolino

Gli incrementi previsti per il personale che beneficia delle posizioni economiche variano in base al profilo professionale e alla posizione acquisita (prima o seconda posizione economica). Le cifre stabilite sono di rilievo e si dividono tra l'adeguamento dello stipendio tabellare annuo e la quota di arretrati maturata nel periodo di attesa.

Questi importi si inseriscono in un quadro di valorizzazione più ampio, caratterizzato dalla chiusura dei contratti del comparto Scuola, che complessivamente garantiscono incrementi mensili a regime fino a 304 euro per il personale ATA, oltre all'introduzione di nuove tutele assistenziali come la polizza sanitaria integrativa.

Modalità di pagamento e scaglionamento dei cedolini

Il pagamento delle somme spettanti non avverrà contemporaneamente per tutta la platea dei beneficiari, ma seguirà un calendario programmato per garantire la corretta elaborazione dei dati finanziari da parte del Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) tramite il portale NoiPA.

Plateal interessata Stato del pagamento Modalità di erogazione
Circa 40.000 dipendenti ATA In erogazione nel mese di ottobre Unica soluzione (aumento + arretrati completi)
Restanti 6.000 dipendenti ATA In erogazione con emissione successiva Unica soluzione (dopo scorrimenti e compensazioni USR)

Per la tranche dei 6.000 dipendenti che non riceveranno le somme nel primo blocco di ottobre, il ritardo è dovuto alle necessarie operazioni di compensazione e allo scorrimento delle graduatorie provinciali gestite a livello territoriale dagli Uffici Scolastici Regionali. L'erogazione avverrà comunque in un'unica soluzione non appena le procedure amministrative saranno completate.

La validità triennale delle graduatorie ATA

Una delle novità più importanti riguarda la stabilità delle procedure. Le graduatorie formulate per l'attribuzione delle posizioni economiche hanno una validità triennale. Questo significa che, una volta approvati gli elenchi definitivi da parte degli ambiti territoriali, i posizionamenti rimarranno validi per un triennio scolastico.

  1. Per l'amministrazione: la possibilità di attingere a elenchi già pronti senza dover bandire nuove procedure ogni anno, snellendo la burocrazia scolastica.
  2. Per il personale precario e di ruolo: la certezza di poter beneficiare dello scorrimento della graduatoria in caso di rinunce, pensionamenti o incremento dei contingenti di spesa nel corso del triennio.

Le graduatorie vengono utilizzate anche per l'accesso ai corsi di formazione specifici, il cui superamento è requisito indispensabile per l'attribuzione definitiva della posizione economica e del relativo beneficio in busta paga.

“Un'altra promessa mantenuta. La valorizzazione delle professionalità ATA, unitamente ai tre rinnovi contrattuali, che hanno portato aumenti significativi anche per questa parte così importante del personale scolastico, confermano la nostra ferma determinazione nel dare il necessario riconoscimento a tutti coloro che ogni giorno garantiscono il funzionamento delle nostre scuole”, ha dichiarato il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, commentando lo stanziamento dei fondi.

Cosa fare adesso e come controllare il punteggio

I dipendenti interessati possono verificare l'avvenuto inserimento degli aumenti direttamente sul proprio cedolino mensile accedendo all'area riservata del portale NoiPA. Si consiglia di monitorare anche l'albo pretorio del proprio Ufficio Scolastico Provinciale per verificare eventuali decreti di scorrimento o rettifiche delle graduatorie.

Per chi invece sta pianificando il proprio futuro professionale e desidera migliorare la propria posizione nelle graduatorie di terza fascia, è fondamentale calcolare con precisione i propri titoli di servizio e culturali. In questo contesto, può essere utile affidarsi a un servizio di consulenza per il calcolo del punteggio ATA, una risorsa esterna a pagamento che mette a disposizione un consulente dedicato per evitare errori nella compilazione delle future domande.

Per ulteriori dettagli e per consultare i decreti ufficiali relativi agli stanziamenti e alle modalità di pagamento, è possibile fare riferimento al comunicato ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Tags: stipendio Ata normativa
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