Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) compie un passo importante per l'attrazione dei talenti internazionali e il rientro dei ricercatori in Italia. Con la firma del decreto da parte del Ministro, Anna Maria Bernini, avvenuta lo scorso giovedì 6 agosto 2026, è stata ufficializzata la graduatoria dei 54 vincitori della nuova edizione del Programma Rita Levi Montalcini. L'iniziativa mette a disposizione un finanziamento complessivo di 25,5 milioni di euro per consentire ad altrettanti giovani studiosi, attualmente impegnati all'estero, di proseguire la propria attività scientifica e didattica negli atenei italiani.

Chi sono i beneficiari e quali requisiti erano richiesti

Il Programma Rita Levi Montalcini si rivolge a studiosi di ogni nazionalità che abbiano già maturato una significativa esperienza accademica e scientifica fuori dai confini nazionali. Per poter accedere alla selezione, i candidati dovevano possedere requisiti stringenti, volti a garantire l'alto profilo professionale dei vincitori:

  • Titolo di dottorato di ricerca: conseguito da non oltre sei anni rispetto ai termini del bando.
  • Esperienza all'estero: almeno tre anni di attività scientifica o didattica continuativa svolta presso istituzioni universitarie o di ricerca straniere.

L'obiettivo primario della misura è quello di favorire il trasferimento bidirezionale di competenze, arricchendo il corpo docente delle università italiane con professionalità di respiro internazionale, stimolando al contempo il rientro in patria dei ricercatori italiani.

Il contratto di lavoro: l'inserimento in Tenure Track (RTT)

I 54 vincitori del programma non riceveranno una semplice borsa di studio o un assegno temporaneo, ma saranno assunti direttamente dalle università di destinazione con un contratto da Ricercatore in Tenure Track (RTT).

La figura del Ricercatore in Tenure Track rappresenta una formula cruciale nel percorso accademico italiano, introdotta per garantire una maggiore stabilità e una prospettiva di carriera chiara all'interno degli atenei. Il percorso prevede infatti che, al termine del periodo di contratto e previo conseguimento dell'Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN) congiuntamente a una valutazione positiva da parte dell'ateneo, il ricercatore possa transitare direttamente nel ruolo di professore associato (seconda fascia).

Come sono distribuiti i 25,5 milioni di euro

Le risorse stanziate dal MUR per questa edizione coprono sia i costi del personale sia il supporto diretto all'attività di ricerca scientifica dei singoli vincitori. La ripartizione dei fondi è così strutturata:

Destinazione d'uso Importo stanziato Finalità del finanziamento
Copertura contratti di ricerca Oltre 21 milioni di euro Finanziamento dei contratti RTT per i 54 ricercatori negli atenei ospitanti.
Sostegno alle attività scientifiche Quota restante (circa 4,5 milioni di euro) Fondi diretti per l'acquisto di strumentazioni, materiali e spese progettuali dei singoli vincitori.

Questa duplice linea di finanziamento garantisce ai ricercatori non solo una collocazione contrattuale stabile, ma anche le risorse economiche necessarie per avviare o proseguire i propri progetti di ricerca sul territorio nazionale senza dover dipendere esclusivamente da ulteriori canali di finanziamento esterni.

La dichiarazione del Ministro Bernini e l'impatto sul sistema universitario

Il provvedimento punta a rendere il sistema accademico italiano maggiormente competitivo a livello globale, offrendo un'alternativa concreta alla fuga dei cervelli. Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha espresso grande soddisfazione per la pubblicazione della graduatoria, rivolgendo un messaggio di congratulazioni ai vincitori:

«Congratulazioni ai 54 vincitori dell’ultimo Programma Montalcini. Il loro talento, riconosciuto a livello internazionale, è una ricchezza per il nostro Paese. Le università italiane hanno bisogno di idee che viaggiano, di competenze che si confrontano con il mondo e di ricercatori pronti a trasformare la conoscenza in futuro condiviso».

L'investimento si inserisce in una strategia più ampia del MUR volta a sostenere il ricambio generazionale all'interno delle università italiane, promuovendo al contempo l'internazionalizzazione della ricerca scientifica nazionale.

Come consultare la graduatoria dei vincitori

I candidati che hanno preso parte alla selezione e le università interessate possono consultare l'elenco completo dei 54 vincitori e i relativi atenei di assegnazione direttamente sul portale ufficiale dedicato all'iniziativa.

Il decreto ministeriale con la graduatoria di merito è disponibile sul sito del programma all'indirizzo www.bandomontalcini.mur.gov.it.

Gli atenei coinvolti procederanno ora con le fasi burocratiche necessarie per il perfezionamento delle assunzioni e la stipula dei contratti di ricerca in tenure track, consentendo l'avvio delle attività didattiche e scientifiche a partire dai prossimi mesi del nuovo anno accademico.