Gli Uffici Scolastici Territoriali hanno avviato oggi, lunedì 10 agosto 2026, le procedure per la pubblicazione degli esiti relativi alle assegnazioni provvisorie e alle utilizzazioni per l'anno scolastico 2026/2027. Si apre così una settimana cruciale per migliaia di docenti e personale ATA che hanno presentato domanda di mobilità annuale per ricongiungersi alle famiglie o per avvicinarsi alla propria residenza per motivi di salute e assistenza.
Secondo il cronoprogramma definito dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, la finestra temporale per la chiusura di tutte le operazioni di mobilità annuale è fissata per il prossimo 24 agosto. Entro tale data, tutti i movimenti dovranno essere consolidati per permettere il regolare avvio delle procedure di nomina a tempo determinato (le cosiddette supplenze da GPS e GAE) e garantire la presenza del personale in cattedra sin dal primo giorno di scuola a settembre.
Come consultare gli esiti e le graduatorie
A differenza della mobilità territoriale definitiva, i cui esiti vengono notificati centralmente tramite il portale Istanze Online, i movimenti delle assegnazioni provvisorie e delle utilizzazioni vengono gestiti a livello locale. Gli interessati devono quindi consultare periodicamente i siti web ufficiali degli Uffici Scolastici Provinciali (USP) o degli Uffici Scolastici Regionali (USR) della provincia di destinazione richiesta.
Le modalità di pubblicazione possono variare leggermente da provincia a provincia, ma solitamente seguono questo schema:
- Pubblicazione delle graduatorie provvisorie: se non già avvenuta nei giorni scorsi, precede la pubblicazione dei movimenti per permettere eventuali reclami tecnici.
- Pubblicazione del bollettino dei movimenti: l'elenco nominativo del personale che ha ottenuto l'assegnazione o l'utilizzazione, con l'indicazione della scuola di destinazione.
- Disponibilità residue: il quadro dei posti rimasti vacanti in organico di fatto dopo le operazioni di mobilità annuale.
Si raccomanda al personale scolastico di monitorare non solo la sezione "Albo Pretorio" ma anche le sezioni dedicate alla "Mobilità" o al "Reclutamento" dei portali istituzionali. I link ai principali uffici sono reperibili sulla mappa interattiva del sito ufficiale del Ministero dell'Istruzione.
Cosa fare in caso di errori: i tempi per il reclamo
Una volta pubblicate le graduatorie, il personale ha a disposizione una finestra temporale molto ristretta per presentare un eventuale reclamo. Poiché le operazioni devono concludersi rapidamente entro il 24 agosto, i termini per segnalare errori nel punteggio o nelle precedenze (come quelle previste dalla Legge 104/92) sono solitamente limitati a 5 giorni dalla data di pubblicazione, o in alcuni casi anche meno, a seconda delle indicazioni specifiche contenute nel decreto di pubblicazione del singolo Ufficio Scolastico.
Il reclamo deve essere inviato secondo le modalità indicate dall'ufficio (spesso tramite mail o PEC) e deve contenere in modo chiaro l'errore riscontrato e la documentazione a supporto, qualora non fosse già stata allegata correttamente alla domanda iniziale. Si invita inoltre a prestare particolare attenzione alle note di pubblicazione dei singoli USP: laddove previsto, l'inoltro del reclamo potrebbe dover avvenire esclusivamente tramite le apposite funzioni telematiche del portale Istanze Online.
Differenza tra assegnazione provvisoria e utilizzazione
È utile ricordare che, sebbene le graduatorie vengano spesso pubblicate nello stesso periodo, le due procedure rispondono a esigenze diverse:
- L'utilizzazione riguarda principalmente il personale che si trova in una situazione di esubero o che è titolare in scuole soggette a dimensionamento, permettendo loro di prestare servizio in un'altra sede per l'intero anno scolastico.
- L'assegnazione provvisoria è invece legata a esigenze di natura personale o familiare (ricongiungimento al coniuge, ai figli, ai genitori o gravi motivi di salute) e può essere richiesta anche verso una provincia diversa da quella di titolarità.
Un passaggio fondamentale per i docenti riguarda inoltre la possibilità di rinuncia all'assegnazione provvisoria ottenuta. Qualora il docente intenda non avvalersi del movimento per gravi e comprovati motivi, deve presentare formale rinuncia secondo i termini stabiliti dagli uffici territoriali; tale operazione è necessaria per poter conservare la sede di titolarità originaria o per rientrare nelle disponibilità utili all'attribuzione delle supplenze.
Le prossime tappe della mobilità annuale
La pubblicazione degli esiti che inizia oggi è solo il primo passo di un mese di agosto molto intenso per il sistema scolastico italiano. Una volta definiti i movimenti dei docenti di ruolo che hanno ottenuto l'avvicinamento, gli uffici procederanno a determinare il numero esatto di posti disponibili per le supplenze.
Il calendario previsto per le prossime due settimane prevede:
| Periodo | Operazione |
|---|---|
| 10 - 20 agosto | Pubblicazione progressiva dei movimenti da parte degli USP. |
| Entro il 24 agosto | Chiusura definitiva di tutte le assegnazioni e utilizzazioni. |
| Ultima settimana di agosto | Elaborazione dei turni di nomina per le supplenze annuali (GPS). |
Per i docenti che non otterranno l'assegnazione provvisoria, resta comunque valida la titolarità nella sede ottenuta tramite mobilità ordinaria o quella di precedente servizio. Per chi invece vedrà accolta la propria istanza, il nuovo incarico avrà durata annuale, fino al 31 agosto 2027, data in cui si dovrà tornare nella sede di titolarità, salvo nuove procedure di mobilità.
Le organizzazioni sindacali, come confermato dalle recenti note della FLC CGIL e della CISL Scuola, monitoreranno la correttezza delle operazioni, specialmente per quanto riguarda il rispetto delle precedenze e la trasparenza sui posti effettivamente disponibili in organico di fatto, che quest'anno risentono in alcune regioni del calo demografico e dei nuovi accorpamenti scolastici.




