Il percorso universitario di specializzazione per le attività di sostegno (noto come TFA Sostegno) richiede l'acquisizione di 60 Crediti Formativi Universitari (CFU), equivalenti a un impegno globale di circa 1.500 ore formative. Per chi si appresta ad affrontare il percorso o sta programmando la partecipazione alle prossime attività degli Atenei, comprendere come sono suddivisi i crediti è fondamentale per gestire i tempi di studio e di frequenza obbligatoria.
La struttura didattica del corso di specializzazione è disciplinata dai decreti ministeriali istitutivi della materia, consultabili sul portale di Normattiva e sui bandi emessi periodicamente dal Ministero dell'Istruzione e del Merito insieme al Ministero dell'Università e della Ricerca. I 60 CFU non si esauriscono nelle tradizionali lezioni frontali, ma integrano attività pratiche, simulazioni d'aula e tirocinio sul campo negli istituti scolastici.
Insegnamenti teorici: 36 CFU in aula e da remoto
La quota principale del piano di studi è riservata agli insegnamenti disciplinari, che coprono un totale di 36 CFU (pari a 288 ore di lezione frontale). I contenuti spaziano in diverse aree fondamentali per l'inclusione scolastica:
- Pedagogia e didattica speciale: approfondimenti su strategie di inclusione, progettazione del Piano Educativo Individualizzato (PEI) e metodi di insegnamento personalizzati.
- Psicologia dello sviluppo e dell'educazione: analisi dei processi cognitivi, emotivi e relazionali nell'età evolutiva.
- Neuropsichiatria infantile: elementi clinici sulle principali disabilità, disturbi dello spettro autistico e disturbi neuroevolutivi.
- Normativa e legislazione scolastica: quadro normativo nazionale ed europeo sui diritti degli studenti con disabilità e sulla governance delle scuole.
Laboratori didattici: 9 CFU a piccoli gruppi
I laboratori costituiscono la cerniera tra la teoria e la prassi d'aula. Prevedono 9 CFU (corrispondenti a circa 180 ore d'impegno) e si svolgono solitamente in gruppi ristretti con frequenza obbligatoria integrativa.
Durante le attività di laboratorio, i corsisti lavorano sull'uso delle tecnologie per l'accessibilità, sulla comunicazione aumentativa e alternativa (CAA), sul linguaggio dei segni o Braille di base e sulla redazione concreta dei documenti di programmazione didattica. L'obiettivo è dotare il futuro docente di strumenti immediatamente spendibili durante l'attività d'insegnamento.
Tirocinio sul campo: 12 CFU e 300 ore complessive
Un pilastro del percorso è rappresentato dal tirocinio, pari a 12 CFU e suddiviso in due componenti complementari per un totale di 300 ore:
- Tirocinio diretto (150 ore): si svolge direttamente all'interno delle scuole accademicamente accreditate, affiancando un docente tutor di sostegno d'imruolo durante le attività quotidiane con la classe e con l'alunno seguito.
- Tirocinio indiretto (150 ore): si articola in attività di rielaborazione dell'esperienza vissuta a scuola, condotte sotto la guida del tutor coordinatore universitario, con focus su riflessione critica, auto-valutazione e stesura della relazione finale.
Prova finale e la suddivisione riassuntiva dei 60 CFU
L'ultimo tassello del TFA Sostegno è rappresentato dalla prova finale (3 CFU), che consiste nell'esposizione e discussione dell'elaborato teorico e dell'esperienza di tirocinio maturata nel corso dell'anno di specializzazione.
| Attività formativa | Crediti (CFU) | Impegno previsto |
|---|---|---|
Obblighi di frequenza e cosa fare durante il corso
È opportuno ricordare che la frequenza del corso di specializzazione è obbligatoria. Per le lezioni teoriche è generalmente consentito un limite massimo di assenze pari al 20% delle ore complessive di ciascun insegnamento (da recuperare secondo le modalità stabilite dai singoli Atenei), mentre per le attività di laboratorio e tirocinio non sono consentite assenze prive di recupero integrale.
I candidati idonei o ammessi ai corsi sono invitati a consultare costantemente i regolamenti e i calendari didattici emanati dai rispettivi Atenei per pianificare con precisione i periodi dedicati al tirocinio nelle scuole e il rispetto delle scadenze per la consegna dei lavori di gruppo.




