Novità importanti per gli insegnanti di religione cattolica (IRC) in Friuli Venezia Giulia. L’Ufficio Scolastico Regionale (USR) ha pubblicato, in data odierna, la rettifica del contingente per le immissioni in ruolo relative all'anno scolastico 2026/2027. Il provvedimento modifica quanto precedentemente stabilito nel decreto dello scorso venerdì 7 agosto, ridefinendo la ripartizione dei posti e le procedure per l'assegnazione definitiva delle sedi.
La decisione, che interessa i docenti inseriti nelle graduatorie di merito dei concorsi ordinari e straordinari banditi nel 2024, avvia una fase cruciale che vede protagoniste le Diocesi del territorio. Queste ultime dovranno infatti procedere alla verifica dell'idoneità dei candidati e alla scelta delle scuole entro tempi estremamente stretti, fissati per la metà della prossima settimana.
Il nuovo contingente e la ripartizione dei posti
La rettifica del decreto prot. AOODRFVG 13541 si è resa necessaria per precisare il numero di assunzioni a tempo indeterminato destinate ai due diversi settori scolastici: da un lato la scuola dell’infanzia e primaria, dall'altro la scuola secondaria di primo e secondo grado. Il calcolo del contingente tiene conto dei posti effettivamente vacanti e della consistenza delle graduatorie regionali.
I riferimenti normativi alla base di queste assunzioni sono i quattro bandi pubblicati dal Ministero dell'Istruzione e del Merito il 29 maggio 2024:
- I concorsi straordinari (Decreti dipartimentali prot. 1327 e 1328);
- I concorsi ordinari (Decreti ministeriali prot. 103 e 104).
Una clausola fondamentale prevista dall'USR riguarda la gestione dei posti residui. Nel caso in cui una quota del contingente non possa essere assegnata per esaurimento della graduatoria specifica (ad esempio per la scuola primaria), i posti non andranno perduti, ma verranno recuperati attraverso lo scorrimento della graduatoria ancora capiente riferita all'altro ruolo. Questo meccanismo garantisce la massima copertura possibile dei posti autorizzati a livello regionale.
Il ruolo delle Diocesi e la scadenza del 13 agosto
L'iter amministrativo prevede ora un passaggio obbligato presso le autorità ecclesiastiche. Gli elenchi dei docenti individuati quali destinatari della proposta di assunzione sono stati trasmessi alle singole Diocesi interessate. L’Ordinario diocesano competente per territorio ha il compito di verificare ufficialmente il possesso dell’idoneità all’insegnamento della religione cattolica, requisito indispensabile per la sottoscrizione del contratto a tempo indeterminato.
I tempi per questa operazione sono scanditi con precisione: le Diocesi devono comunicare l'esito delle verifiche all’USR Friuli Venezia Giulia entro e non oltre le ore 13:00 di giovedì 13 agosto 2026. La comunicazione deve avvenire tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo drfr@postacert.istruzione.it, anticipando i contenuti via mail ordinaria (PEO) all'Ufficio III dell'USR.
Oltre alla conferma dell'idoneità, l'Ordinario diocesano dovrà indicare contestualmente la sede di destinazione per ciascun docente nominato. Si tratta di un passaggio tecnico che precede la pubblicazione del decreto finale di assegnazione.
Decorrenza giuridica ed economica del contratto
Una volta ricevute le comunicazioni dalle Diocesi, l’Ufficio Scolastico Regionale procederà alla pubblicazione di un ulteriore decreto con l’assegnazione formale dei candidati alle scuole. Per tutti i neo-immessi in ruolo, la decorrenza giuridica del contratto è fissata al 1° settembre 2026.
Per quanto riguarda invece la decorrenza economica, ovvero il pagamento dello stipendio, questa scatterà dalla data dell'effettiva presa di servizio presso l'istituzione scolastica assegnata. Gli interessati possono consultare i dettagli e gli elenchi nominativi direttamente sul sito ufficiale dell' USR Friuli Venezia Giulia.
Possibilità di ricorso
Come per ogni atto amministrativo di questa natura, i docenti che dovessero riscontrare vizi di legittimità nel provvedimento di rettifica hanno la facoltà di presentare ricorso. I termini sono quelli ordinari previsti dalla normativa vigente:
- 60 giorni dalla pubblicazione sul sito dell'USR per il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR);
- 120 giorni per il ricorso straordinario al Capo dello Stato.
L'operazione di immissione in ruolo degli insegnanti di religione rappresenta un passaggio atteso da anni, volto a stabilizzare un settore che ha visto per lungo tempo un'alta percentuale di precariato. Con la chiusura di questa fase di rettifica e l'imminente assegnazione delle sedi, il Friuli Venezia Giulia si prepara a garantire la continuità didattica per l'insegnamento della religione cattolica fin dal primo giorno del nuovo anno scolastico.
I docenti inclusi negli elenchi allegati al decreto dell'USR FVG non devono presentare ulteriori domande in questa fase, ma sono invitati a tenersi in contatto con gli uffici scuola delle proprie Diocesi di riferimento per monitorare l'indicazione della sede, che dovrà essere finalizzata entro il 13 agosto.




