Sono ufficialmente partite le procedure telematiche per l'assegnazione dei ruoli ai docenti aspiranti inseriti nelle Graduatorie di Merito (GM) per l'anno scolastico 2026/2027. Gli Uffici Scolastici Regionali (USR) stanno pubblicando progressivamente i rispettivi avvisi di convocazione sul portale ministeriale, aprendo la prima fase organizzativa che consente ai candidati idonei e vincitori di esprimere l'ordine di preferenza tra le province della regione di pertinenza.

Le operazioni si svolgono interamente in modalità digitale attraverso la piattaforma POLIS – Istanze Online del Ministero dell'Istruzione e del Merito. La tempestività è cruciale: le finestre temporali stabilite dai singoli USR sono estremamente strette e variano da regione a regione, imponendo agli aspiranti la massima attenzione ai calendari pubblicati negli albi pretori territoriali.

Come funziona la procedura: le due fasi del reclutamento

Il sistema delle immissioni in ruolo da graduatorie concorsuali si articola tradizionalmente in due passaggi distinti e consecutivi, concepiti per garantire la corretta distribuzione dei posti disponibili sull'organico di diritto:

  • Fase 1 (Scelta della provincia e dell'insegnamento): i candidati posizionati utilmente nelle Graduatorie di Merito scelgono l'ordine di preferenza tra le province della regione per cui hanno concorso e, ove presente l'abilitazione su più classi di concorso o tipologie di posto, l'ordine di preferenza tra gli insegnamenti. In questo passaggio viene gestita anche la documentazione relativa al vincolo di precedenza previsto dalla Legge 104/92, un momento cruciale per gli aspiranti che beneficiano delle riserve o delle precedenze nella scelta della provincia.
  • Fase 2 (Scelta della sede scolastica): una volta individuata la provincia di destinazione, gli aspiranti assegnati saranno richiamati in un secondo turno telematico per indicare l'ordine delle singole istituzioni scolastiche o dei comuni all'interno dell'ambito provinciale assegnato.

È essenziale evidenziare che la partecipazione alla Fase 1 riguarda anche i candidati che figurano in posizione di scorrimento rispetto ai posti messi a concorso, inclusi gli elenchi regionali definiti secondo le disposizioni ministeriali (tra cui le indicazioni del D.M. 68/2026 per l'anno scolastico 2026/2027).

Scadenze operative: attenzione ai tempi dei singoli Uffici Scolastici

La tempistica per l'inoltro delle domande è scaglionata a livello regionale. A titolo esemplificativo, l'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, con l'avviso prot. AOODRVE n. 24568, ha fissato la finestra temporale per lo scorrimento delle graduatorie concorsuali e degli elenchi regionali per la scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di I e II grado dalle ore 20:30 del 7 agosto fino alle ore 08:00 di lunedì 10 agosto 2026.

Anche per gli altri Uffici Scolastici Regionali le scadenze sono concentrate principalmente nel corso del fine settimana e nei primi giorni della settimana in entrata. L'assenza di un calendario unico nazionale rende obbligatoria la consultazione quotidiana dei siti ufficiali degli USR di riferimento.

Cosa succede in caso di mancata presentazione della domanda

I docenti convocati che rientrano nei turni di nomina hanno l'obbligo di accedere al portale per compilare l'istanza oppure per formalizzare l'eventuale rinuncia all'immissione in ruolo. In caso di mancato inserimento delle preferenze entro il termine perentorio indicato dall'Ufficio Scolastico:

  • Il sistema informatico procederà all'assegnazione d'ufficio della provincia e dell'insegnamento sui posti residui rimasti vacanti dopo le scelte dei candidati attivi;
  • L'assegnazione d'ufficio avviene seguendo l'ordine alfabettico delle province o la sequenza predefinita dal sistema, riducendo drasticamente la possibilità per il docente di ottenere una sede rispondente alle proprie esigenze personali o territoriali.

È opportuno precisare che chi non presenta domanda viene trattato dal sistema come assente con conseguente assegnazione d'ufficio, mentre la rinuncia volontaria espressa comporta la perdita definitiva della possibilità di immissione in ruolo da quella specifica graduatoria per l'anno scolastico di riferimento.

Per questo motivo, anche i candidati che si trovano nelle posizioni di coda delle graduatorie e che ritengono improbabile l'assegnazione immediata sono fortemente invitati a compilare il modulo online per tutelare la propria posizione in caso di scorrimenti improvvisi.

Consigli pratici per la compilazione su Istanze Online

L'accesso alla piattaforma avviene esclusivamente tramite credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta di Identità Elettronica) abilitate al servizio Istanze Online. Una volta effettuato il login, occorre individuare nella sezione delle comunicazioni o nei servizi in primo piano la voce relativa alla "Istanze On Line - Immissioni in ruolo - Scelta preferenze".

Durante la compilazione, il sistema richiede di ordinare tutte le province della regione per ciascuna classe di concorso per cui si risulta convocati. Qualora un aspirante voglia escludere espressamente una o più combinazioni, può inserire la rinuncia specifica per quel determinato insegnamento o territorio, consapevole che ciò comporterà l'impossibilità di nomina su tali opzioni.

Nel prosieguo delle fasi di assegnazione, specialmente per chi dovrà affrontare successivamente la scelta minuziosa delle sedi o la gestione delle preferenze di supplenza da GPS, valutare con attenzione la sequenza delle scuole risulta fondamentale. In questi casi, per strutturare in modo strategico la domanda evitando errori formali, molti docenti scelgono di affidarsi al supporto specializzato per la compilazione 150 scuole offerto da consulenti esperti tramite servizi dedicati a pagamento.

Le verifiche finali e la pubblicazione degli esiti

Una volta conclusa la finestra di inserimento, gli Uffici Scolastici elaboreranno le istanze pervenute e pubblicheranno nei rispettivi albi ufficiali il decreto di individuazione dei destinatari di proposta di assunzione a tempo indeterminato con l'indicazione della provincia assegnata.

Subito dopo la pubblicazione degli esiti della Fase 1, i docenti individuati dovranno monitorare nuovamente il portale per la contestuale apertura della Fase 2, destinata alla scelta specifica delle sedi scolastiche, passaggio propedeutico alla stipula del contratto individuale di lavoro a decorrere dal 1° settembre 2026.