Il Ministero dell'Istruzione e del Merito definisce periodicamente le modalità e le tempistiche per le immissioni in ruolo del personale ATA. In vista dell'anno scolastico 2026/2027, le indicazioni operative e il contingente definitivo autorizzato dal MEF saranno formalizzati con le apposite circolari che il Ministero emana solitamente a ridosso delle operazioni estive, fornendo agli Uffici Scolastici Regionali (USR) le istruzioni necessarie per procedere alle nomine a tempo indeterminato sui posti rimasti vacanti dopo le operazioni di mobilità.
Le assunzioni riguardano tutti i profili professionali dell'area ATA, dai collaboratori scolastici agli assistenti amministrativi e tecnici, fino ai DSGA. La procedura si svolgerà interamente in modalità telematica attraverso il portale Istanze Online, seguendo un cronoprogramma che dovrà concludersi entro la fine del mese di agosto per garantire il regolare avvio delle lezioni il prossimo settembre.
Contingente e posti disponibili
Il numero delle assunzioni autorizzate per l'anno scolastico 2026/2027 sarà definito sulla base del turn-over, ovvero dei posti rimasti liberi a seguito dei pensionamenti. Secondo quanto previsto dalla normativa vigente, il contingente autorizzato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze punta a coprire le cessazioni dal servizio, cercando di stabilizzare il maggior numero possibile di unità per ridurre il ricorso alle supplenze annuali.
In particolare, secondo i dati trasmessi con la Nota 20624/2026 in attuazione del DM 166/2026, il contingente totale autorizzato per le assunzioni ammonta a 12.284 posti a fronte di 33.981 disponibilità vacanti. La ripartizione tra i vari profili professionali prevede nello specifico 8.379 posti per i collaboratori scolastici, 2.623 per gli assistenti amministrativi, 824 per gli assistenti tecnici e 388 per i funzionari EQ/DSGA.
La distribuzione dei posti tra le diverse province e i vari profili professionali viene effettuata dagli Uffici Scolastici Regionali, che pubblicano i decreti di riparto sui rispettivi siti istituzionali. È importante ricordare che le immissioni in ruolo avvengono attingendo dalle graduatorie permanenti provinciali (cosiddette "24 mesi"), ai sensi dell'art. 554 del Testo Unico (D.Lgs. 297/94). Va inoltre specificato che le graduatorie 24 mesi sono valide esclusivamente su base provinciale; pertanto, non è prevista per il personale ATA la possibilità di optare per province diverse da quella di inserimento, come invece avviene per alcune procedure del personale docente.
La procedura telematica su Istanze Online
Come già avvenuto negli anni precedenti, gli aspiranti al ruolo non dovranno recarsi fisicamente presso gli uffici, ma dovranno gestire l'intera pratica tramite il portale Istanze Online (POLIS). La procedura si articola generalmente in due fasi distinte:
- Fase 1: Scelta delle province e dell'ordine di preferenza. In questa fase, i candidati inseriti nelle graduatorie di merito o nelle permanenti esprimono l'ordine di gradimento per le province (laddove applicabile) o confermano la disponibilità all'assunzione.
- Fase 2: Scelta della sede. Una volta assegnata la provincia, gli aspiranti indicano l'ordine di preferenza tra le scuole disponibili nell'ambito territoriale di riferimento.
La mancata presentazione dell'istanza nei termini stabiliti dai singoli USR comporta l'assegnazione d'ufficio della sede, con il rischio di essere destinati a una scuola non gradita o distante dalla propria residenza. Pertanto, si raccomanda di monitorare costantemente i siti degli Uffici Scolastici di riferimento per non perdere le finestre temporali di inserimento delle domande.
Criteri di nomina e precedenze
Le operazioni di immissione in ruolo seguono rigorosamente l'ordine di punteggio nelle graduatorie. Tuttavia, restano valide le riserve di posti previste dalla Legge 68/99 per le categorie protette e le precedenze stabilite dalla Legge 104/92. Chi beneficia della Legge 104 ha diritto alla priorità nella scelta della sede, purché la documentazione medica sia stata correttamente caricata a sistema e validata dall'ufficio competente.
Per quanto riguarda il profilo dei DSGA (Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi), le nomine avvengono attingendo dalle graduatorie dei concorsi ordinari e, dove previsto, dalle procedure di progressione all'area superiore, secondo le quote stabilite dal CCNL di settore.
Cosa fare in caso di rinuncia
Il personale ATA che intende rinunciare alla proposta di assunzione a tempo indeterminato può farlo direttamente tramite la piattaforma telematica durante le fasi di convocazione. È previsto infatti l'obbligo di accettazione o rinuncia dell'eventuale proposta: le specifiche modalità di gestione delle rinunce devono essere espletate tramite il portale prima dell'assegnazione definitiva della sede o del provvedimento d'ufficio. È bene però essere consapevoli delle conseguenze: la rinuncia al ruolo comporta la decadenza dalla posizione in graduatoria per l'anno scolastico in corso limitatamente al profilo professionale per cui è stata espressa la rinuncia.
In caso di accettazione, invece, il neo-immesso in ruolo sarà tenuto a prendere servizio il 1° settembre dell'anno di riferimento. Da quel momento inizierà il periodo di prova, la cui durata varia a seconda del profilo professionale (solitamente due mesi per i collaboratori scolastici e quattro mesi per gli altri profili, calcolati come servizio effettivo).
Le raccomandazioni dei sindacati
Le principali sigle sindacali, tra cui la UIL Scuola RUA, seguono con attenzione la pubblicazione delle note operative, continuando a chiedere un piano di assunzioni straordinario che vada oltre il semplice turn-over. "È necessario coprire tutti i posti vacanti e non solo quelli derivanti dai pensionamenti per dare stabilità al sistema scolastico", sottolineano le organizzazioni dei lavoratori.
Ai candidati viene consigliato di:
- Verificare il corretto funzionamento delle credenziali SPID o CIE per l'accesso a Istanze Online.
- Controllare quotidianamente gli avvisi pubblicati sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito e degli USR.
- Predisporre con anticipo l'elenco delle scuole preferite per essere pronti al momento dell'apertura delle funzioni.
Le operazioni di immissione in ruolo rappresentano un momento cruciale per la vita lavorativa di migliaia di persone e per la funzionalità stessa delle istituzioni scolastiche. La corretta gestione di questa fase garantisce che, fin dal primo giorno di scuola, ogni istituto possa contare sul personale necessario per il supporto amministrativo, tecnico e ausiliario.




