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Scuola

Ferie e permessi scuola: quanti giorni spettano e come chiederli

08 agosto 2026 di Vincenzo Schirripa

Gestire le assenze dal servizio, le ferie e i permessi nel comparto scuola richiede una conoscenza precisa delle regole contrattuali, diversificate in base all'anzianità di servizio, al profilo professionale e alla natura del contratto. Questa guida illustra in modo chiaro ed esaustivo le spettanze per docenti e personale ATA, fornendo le indicazioni operative per presentare le domande ed evitare errori procedurali.

Ferie del personale scolastico: il calcolo delle spettanze

Il diritto alle ferie è garantito a tutto il personale scolastico dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) di comparto. Il numero complessivo di giorni spettanti in ciascun anno scolastico varia in funzione dell'anzianità di servizio e dell'articolazione dell'orario settimanale di lavoro.

I criteri generali per la maturazione delle ferie si articolano come segue:

Nel calcolo dei tre anni di servizio utili per il passaggio al monte ferie superiore vengono computati tutti i periodi di servizio preruolo prestati con contratto a tempo determinato, purché riconosciuti o valutabili ai sensi delle norme vigenti.

Ferie per il personale docente

Per gli insegnanti, la fruizione delle ferie è subordinata al calendario delle attività didattiche. Durante il periodo delle lezioni, l'utilizzo delle ferie è fortemente limitato:

Ferie per il personale ATA

Per gli assistenti amministrativi, assistenti tecnici e collaboratori scolastici, le ferie possono essere fruite durante tutto l'anno scolastico, compatibilmente con le esigenze di servizio della scuola e sulla base del piano delle attività concordato tra il personale e il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA).

Calcolo delle ferie per il personale precario e part-time

Per il personale assunto con contratto a tempo determinato (supplenze annuali fino al 30 giugno o al 31 agosto), il calcolo dei giorni di ferie avviene in proporzione ai mesi di servizio prestati durante l'anno scolastico.

La formula di calcolo è la seguente:

(Giorni di servizio svolti / 360) x Giorni di ferie teoricamente spettanti

Le frazioni di mese pari o superiori a 15 giorni vengono ordinate come mese intero. Nel caso di contratti a tempo parziale (part-time verticale), il numero di giorni di ferie viene riproporzionato in base alle giornate lavorative effettivamente svolte nella settimana.

Permessi retribuiti: tipologie, durata e requisiti

Oltre alle ferie, il CCNL riconosce al personale della scuola specifiche tipologie di permessi retribuiti che mantengono la piena maturazione dell'anzianità di servizio e dello stipendio.

1. Permessi per motivi personali o familiari

Le modalità di fruizione differiscono sensibilmente tra docenti e ATA:

2. Permessi per concorsi ed esami

Spettano fino a 8 giorni complessivi per anno scolastico per la partecipazione a concorsi o esami, ivi compresi i giorni necessari per il viaggio. La partecipazione deve essere idoneamente certificata dalla commissione esaminatrice.

3. Permessi per lutto

Sono previsti 3 giorni di permesso retribuito per ciascun evento luttuoso riguardante il coniuge, i parenti entro il secondo grado (genitori, figli, fratelli, sorelle, nonni, nipoti) o gli affini di primo grado (suoceri, generi, nuore).

4. Permesso per matrimonio

In occasione del matrimonio, il dipendente ha diritto a un periodo di congedo retribuito pari a 15 giorni consecutivi, da fruire in un arco temporale compreso tra una settimana prima e due mesi successivi alla data delle nozze.

5. Diritto allo studio (150 ore)

Per la frequenza di corsi universitari, di specializzazione, TFA sostegno o percorsi abilitanti, il personale può richiedere fino a un massimo di 150 ore annue di permesso straordinario retribuito. La fruizione è disciplinata da appositi bandi regionali pubblicati annualmente dagli Uffici Scolastici Regionali (USR).

Permessi stabiliti dalla Legge 104/1992

I lavoratori che assistono un familiare con disabilità grave o che siano essi stessi riconosciuti con disabilità ai sensi dell'art. 3, comma 3, della Legge 104/1992 hanno diritto a 3 giorni di permesso mensile retribuito.

Permessi brevi da recuperare

Per esigenze improvvise e di breve durata, il dipendente può richiedere un permesso breve della durata non superiore a metà dell'orario giornaliero di servizio e comunque non eccedente le 2 ore giornaliere.

Tabella riepilogativa di ferie e permessi

Di seguito si riepilogano le principali tipologie di permessi e ferie previste dal CCNL per il personale scolastico:

Tipologia Destinatari Quantità spettante Retribuzione Note operative
Ferie ordinarie Tutto il personale 30/32 giorni (6 gg/settimana)
25/26 giorni (5 gg/settimana)
100% retribuito Pro-rata per i precari; fruibili dai docenti nei periodi di sospensione didattica.
Motivi personali/familiari Docenti (ruolo e annuali) 3 giorni all'anno 100% retribuito Sostituibili con autocertificazione; i docenti di ruolo possono fruire di ulteriori 6 giorni da ferie.
Motivi personali/familiari ATA (ruolo e annuali) 18 ore per anno scolastico 100% retribuito Fruibili su base oraria previa richiesta al DSGA.
Lutto Tutto il personale 3 giorni per evento 100% retribuito Riguarda parenti entro il 2° grado ed affini di 1° grado.
Concorsi ed esami Tutto il personale 8 giorni annui 100% retribuito Inclusi i giorni di viaggio; richiesta giustificazione di presenza.
Matrimonio Tutto il personale 15 giorni consecutivi 100% retribuito Fruibili da 7 giorni prima a 2 mesi dopo l'evento.
Legge 104/1992 Aventi diritto / caregiver 3 giorni al mese (o 18 ore per ATA) 100% retribuito Richiesta programmazione mensile delle assenze.
Permessi brevi Tutto il personale Max 2 ore/giorno (limite annuo orario settimanale) Retribuito con recupero Mancato recupero comporta trattenuta sulla busta paga.

Come presentare la richiesta: procedura passo-passo

L'invio delle domande di permesso e ferie avviene ormai quasi esclusivamente tramite la segreteria digitale dell'istituto scolastico (es. registro elettronico o portale gestionale adottato dalla scuola).

I passaggi da seguire sono i seguenti:

  1. Accesso al portale d'istituto: accedere con le proprie credenziali SPID o CIE alla sezione dedicata ai servizi del personale.
  2. Selezione della tipologia: individuare nel menu la voce specifica relativa all'assenza da richiedere (es. "Permesso retribuito motivi personali", "Ferie", "Permesso Legge 104").
  3. Compilazione del modulo: inserire la data o il periodo di fruizione, specificando l'orario di inizio e fine in caso di permessi orari.
  4. Allegati ed esenzioni: ove previsto (es. esami, concorsi, lutti, visite mediche), allegare la documentazione o rilasciare la prescritta autocertificazione ai sensi del D.P.R. 445/2000.
  5. Inoltro e approvazione: inviare la richiesta alla segreteria. L'assenza è formale solo a seguito del provvedimento di autorizzazione adottato dal Dirigente Scolastico.

Per consultare avvisi e circolari aggiornate sui servizi scolastici è possibile fare riferimento al portale istituzionale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Domande frequenti (FAQ)

Un docente supplente breve ha diritto ai permessi retribuiti per motivi personali?

I supplenti brevi (con contratti per sostituzioni temporanee) beneficiano dei permessi non retribuiti per motivi personali o familiari fino a un massimo di 6 giorni all'anno, salvo diverse previsioni specifiche o il raggiungimento dei requisiti previsti per i contratti a termine di durata annuale.

Il Dirigente Scolastico può rifiutare una richiesta di ferie durante l'attività didattica?

Sì. Le ferie dei docenti richiesti durante lo svolgimento delle lezioni (fino a 6 giorni) sono subordinate alla possibilità di sostituire il docente senza costi aggiuntivi per la scuola. Qualora la sostituzione non sia organizzativamente sostenibile, la richiesta può essere motivatamente respinta.

Le ferie non godute possono essere monetizzate?

Di norma la monetizzazione delle ferie non fruite è vietata dalla legge. La monetizzazione è consentita esclusivamente in casi eccezionali e residui per il personale precario con contratto in scadenza al 30 giugno o 31 agosto, limitatamente ai giorni di ferie maturate e che non sia stato possibile fruire durante i periodi di sospensione delle lezioni stabiliti dal calendario scolastico.

In che modo le assenze per permessi incidono sulla maturazione della pensione e della NASpI?

I permessi retribuiti e le ferie maturate non interrompono l'anzianità contributiva ai fini pensionistici e sono considerati servizio utile a tutti gli effetti, compreso il computo delle giornate previste per l'accesso all'indennità di disoccupazione NASpI fornita dall'INPS al termine dei contratti a tempo determinato.

Tags: Ata docenti normativa
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