Arrivano importanti novità per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha dato il via libera all'attivazione di 46.297 nuove posizioni economiche, un passaggio atteso da tempo che mira a valorizzare le competenze professionali maturate dal personale di ruolo. La procedura è disciplinata dal Decreto Ministeriale n. 140/2024 e dalla Nota MIM n. 105018 del 2024, che ne definiscono l'impianto attuativo.

Il provvedimento, che si inserisce nel quadro di attuazione del CCNL Istruzione e Ricerca, prevede una decorrenza giuridica ed economica fissata al 1° settembre 2024. Ciò significa che il personale interessato avrà diritto al riconoscimento degli arretrati maturati a partire da tale data, subordinatamente al completamento di tutti gli iter previsti.

Chi ha diritto agli arretrati

La misura non riguarda esclusivamente il personale in servizio attivo. Secondo quanto confermato dalle organizzazioni sindacali a seguito delle interlocuzioni con l'amministrazione, il diritto agli arretrati è esteso anche a specifiche categorie di lavoratori che hanno cessato il proprio rapporto di lavoro con il sistema scolastico:

  • Il personale che è stato collocato a riposo dal 1° settembre 2024;
  • Il personale che raggiungerà il pensionamento successivamente.

Questa estensione garantisce che il beneficio economico, pur essendo legato all'attività professionale, venga riconosciuto anche a chi ha concluso la propria carriera nel periodo di vigenza dell'accordo, tutelando così i diritti acquisiti durante gli anni di servizio.

Cosa accadrà nelle prossime settimane

L'attribuzione delle posizioni economiche, secondo le indicazioni fornite, entrerà nel vivo nei prossimi mesi. È in questa fase che gli uffici competenti procederanno con le operazioni tecniche necessarie per l'inserimento dei benefici economici a sistema, previa verifica del completamento del percorso formativo e dell'approvazione delle graduatorie definitive da parte degli ambiti territoriali.

È fondamentale sottolineare che, per l'attribuzione definitiva della posizione economica e dei relativi arretrati, il personale idoneo deve obbligatoriamente frequentare e superare un corso di formazione gestito con INDIRE e superare la prova finale prevista.

Per quanto riguarda le modalità operative, si consiglia al personale di monitorare costantemente le comunicazioni ufficiali pubblicate sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito e le informazioni messe a disposizione tramite il portale NoiPA, dove saranno visibili le variazioni stipendiali una volta che le procedure saranno state perfezionate dagli uffici di ragioneria e dagli ambiti territoriali.

L'erogazione degli arretrati non avverrà in modo automatico, ma sarà subordinata alla verifica del completamento del percorso formativo e all'approvazione delle graduatorie definitive degli ambiti territoriali. Il personale interessato riceverà notifica dell'aggiornamento della propria posizione economica attraverso i consueti canali istituzionali solo al termine di tale iter.

Questa operazione rappresenta un tassello significativo per il riconoscimento del lavoro svolto dal personale ATA, il cui ruolo è essenziale per il funzionamento quotidiano delle istituzioni scolastiche italiane.