Dall'aula di scuola al cuore pulsante della cittadinanza attiva. Gli studenti dell'ITTS Giordani-Striano di Napoli hanno spento i riflettori su un percorso che, durante l'anno scolastico, ha trasformato il modo di interpretare l'apprendimento: il progetto "Orizzonti da scoprire".
Presentati ufficialmente proprio oggi, lunedì 3 agosto 2026, i risultati di questa iniziativa rappresentano un tassello importante nel mosaico delle attività extracurricolari promosse dal programma regionale Scuola Viva Campania. L'obiettivo non era solo quello di acquisire competenze tecniche, ma di costruire una consapevolezza profonda su cosa significhi abitare un territorio, tutelarne le risorse naturali e praticare l'inclusione nel quotidiano.
Oltre i libri di testo: la cittadinanza in pratica
Spesso si pensa alla scuola come a un luogo confinato tra banchi e lavagne, ma il progetto dell'istituto napoletano ha scelto una strada diversa. I ragazzi sono stati chiamati a confrontarsi con sfide concrete, lavorando su laboratori che hanno spaziato dalla cura dell'ambiente alla valorizzazione del patrimonio civico locale. Non si è trattato di lezioni frontali, ma di un vero e proprio laboratorio di vita dove la teoria ha incontrato la pratica.
L'inclusione è stata il filo conduttore dell'intero percorso. In un contesto complesso come quello scolastico campano, l'idea di "aprire gli orizzonti" ha permesso a molti studenti di sperimentare ruoli nuovi, collaborando in gruppi eterogenei dove la diversità di ciascuno è diventata una risorsa per il lavoro collettivo. La tutela delle risorse naturali, in particolare, è stata affrontata non come un concetto astratto, ma attraverso l'analisi diretta del territorio circostante, stimolando nei giovani un senso di responsabilità verso il proprio quartiere e la propria città.
Il valore di Scuola Viva Campania
L'iniziativa si inserisce nel solco tracciato da Scuola Viva, il programma della Regione Campania che da anni finanzia progetti volti a contrastare la dispersione scolastica e ad arricchire l'offerta formativa degli istituti. Per il Giordani-Striano, questa opportunità ha rappresentato una boccata d'ossigeno, permettendo di attivare spazi di confronto che, altrimenti, avrebbero faticato a trovare spazio nella programmazione curricolare standard.
I risultati ottenuti, raccontati dagli stessi studenti durante l'evento di chiusura, mostrano come l'entusiasmo dei giovani possa trasformarsi in progettualità concreta quando la scuola apre le porte al territorio. Non semplici attestati di partecipazione, ma un bagaglio di esperienze che accompagnerà questi ragazzi anche nei percorsi di studi futuri o nell'ingresso nel mondo del lavoro.
Mentre si chiude questo capitolo estivo, l'ITTS Giordani-Striano guarda già al futuro. L'esperienza di "Orizzonti da scoprire" lascia in eredità non solo nuove competenze acquisite, ma la consapevolezza che, anche tra le mura di una scuola tecnica, è possibile coltivare una visione del mondo aperta, critica e profondamente radicata nei valori della cittadinanza consapevole.