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Scuola

Aspra: inaugurato il nuovo polo educativo per i giovani

06 agosto 2026 di Francesco Perrone

Una nuova opportunità per i giovani di Aspra prende forma. Con l’inaugurazione del terzo polo del progetto R.E.T.I. (Rete Educativa Territoriale Integrata), la frazione di Bagheria si dota di uno spazio fisico pensato per contrastare la dispersione scolastica e promuovere l'inclusione sociale di bambini e adolescenti.

Il progetto mette in campo un’équipe multidisciplinare composta da psicologi, assistenti sociali, educatori professionali e animatori territoriali. L'obiettivo dichiarato è intercettare le fragilità dei ragazzi, offrendo loro un percorso di accompagnamento strutturato con una durata programmata di dodici mesi, in linea con la pianificazione operativa del presidio.

Cosa offre il nuovo presidio

Lo spazio inaugurato ad Aspra punta a una programmazione ricca e diversificata, capace di coinvolgere i ragazzi anche al di fuori dell'orario scolastico tradizionale. Le attività previste spaziano su diversi fronti:

La scelta di aprire il terzo polo proprio ad Aspra risponde alla necessità di decentralizzare le risorse, portando il sostegno educativo direttamente dove vivono i ragazzi. L'iniziativa, promossa dal Comune di Bagheria, si inserisce nel solco degli interventi di contrasto alla povertà educativa, un tema centrale per il futuro del sistema scolastico e sociale del territorio.

Atti amministrativi e modalità di accesso

L'operatività del presidio è definita dagli atti amministrativi e dalle delibere di Giunta Comunale di Bagheria che ne hanno approvato il piano di attuazione. I cittadini interessati possono consultare l'avviso pubblico specifico, pubblicato all'albo pretorio del Comune, che disciplina i criteri di selezione e le modalità di iscrizione ai laboratori, garantendo così la massima trasparenza e accessibilità ai servizi offerti. L'accesso è rivolto a minori di età compresa tra i 6 e i 17 anni; le domande devono essere presentate entro le scadenze indicate nei singoli bandi, che specificano inoltre l'eventuale necessità di attestazione ISEE in corso di validità per la determinazione delle priorità di accesso e dei contributi previsti.

Un impegno per un anno

Il presidio rimarrà attivo per i prossimi dodici mesi, durante i quali verranno monitorati i progressi e l'impatto delle attività sui beneficiari. Non si tratta di un intervento episodico, ma di un percorso studiato per costruire relazioni solide tra gli operatori, i giovani e le loro famiglie. L'approccio multidisciplinare permetterà di affiancare alla didattica informale anche una funzione di sentinella sociale, capace di prevenire situazioni di isolamento o abbandono dei percorsi formativi.

Per le famiglie interessate a conoscere le modalità di accesso alle attività, il Comune di Bagheria ha reso disponibili i dettagli relativi al progetto attraverso i propri canali istituzionali. La partecipazione è aperta a tutti i ragazzi che desiderano mettersi in gioco in un ambiente protetto e stimolante, dove il protagonismo giovanile è il vero motore del cambiamento.

Per ulteriori informazioni sulle iniziative del progetto, è possibile consultare il portale ufficiale del Comune di Bagheria, dove sono pubblicati gli aggiornamenti costanti sulle attività dei poli educativi.

Tags: cronaca inclusione territorio
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