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Scuola

Scuole del cratere, pronti gli organici aggiuntivi in deroga

05 agosto 2026 di Francesco Perrone

È stato formalizzato e vistato il provvedimento, registrato dall'Ufficio Centrale del Bilancio presso il Ministero dell'Istruzione e del Merito, che assegna le risorse aggiuntive di personale docente e ATA per gli istituti scolastici situati nei territori colpiti dagli eventi sismici del 2016 e 2017. L'intervento mira a rafforzare la tenuta del sistema scolastico nell'Appennino centrale, garantendo stabilità e qualità formativa agli studenti e alle famiglie residenti nelle zone più fragili.

L'assegnazione degli organici in deroga rappresenta una misura fondamentale per contrastare il rischio di spopolamento e garantire il diritto allo studio in aree che, a distanza di anni, continuano a scontare le conseguenze del sisma. La disponibilità delle risorse permetterà alle istituzioni scolastiche di pianificare con maggiore serenità l'avvio del prossimo anno scolastico, facilitando le operazioni di sdoppiamento delle classi e il potenziamento dei servizi di supporto didattico e amministrativo.

Obiettivi del provvedimento

Il potenziamento dell'organico non risponde solo a un'esigenza di supplenza, ma si configura come un presidio di legalità e coesione sociale. La presenza di un numero adeguato di docenti e collaboratori scolastici è infatti essenziale per:

Riferimenti normativi e ripartizione

L'assegnazione dei posti in deroga trova il suo fondamento normativo nel Decreto Interministeriale n. 132 del 28 giugno 2024, che definisce le tabelle di riparto specifiche per il personale docente e ATA. Tale provvedimento si innesta nel quadro delineato dall'articolo 18-bis del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito con modificazioni dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229. Le procedure di assegnazione tengono conto anche delle graduatorie ad esaurimento e degli elenchi regionali del sostegno, garantendo che le risorse siano destinate prioritariamente alle classi con alunni in situazione di disabilità grave, in linea con quanto previsto dalle note ministeriali di monitoraggio emanate periodicamente per le aree colpite dal sisma.

Un intervento tempestivo per la ripartenza

La notizia del via libera agli organici è stata accolta positivamente dalle comunità locali e dalle rappresentanze sindacali. Il provvedimento, in attesa di essere pienamente operativo, si basa sui citati decreti ministeriali che definiscono le specifiche tabelle di riparto dei posti per singola regione e Ufficio Scolastico Regionale coinvolto nel cratere, assicurando una distribuzione delle risorse calibrata sulle effettive necessità del territorio.

Le scuole interessate, distribuite tra le regioni coinvolte dal cratere sismico, potranno ora procedere con l'organizzazione dei plessi sulla base delle risorse assegnate dai competenti Uffici Scolastici Regionali. Per ulteriori dettagli operativi e per verificare le specifiche assegnazioni, si consiglia ai dirigenti scolastici e al personale interessato di monitorare le comunicazioni ufficiali pubblicate sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito e presso gli Uffici Scolastici Regionali competenti, oltre a consultare risorse di approfondimento su formacenter.it/madscuola.it.

Questo intervento si inserisce nel quadro più ampio delle politiche di sostegno alle aree interne, confermando l'attenzione verso le scuole del cratere come pilastri essenziali per la ricostruzione sociale e culturale dei territori colpiti. Nelle prossime settimane, sarà fondamentale che ogni istituto completi le procedure di assegnazione del personale per garantire un avvio dell'anno scolastico privo di criticità.

Tags: scuola organici sisma
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