Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha ufficialmente convocato le organizzazioni sindacali per un incontro, volto a fornire l'informativa attesa sulle istruzioni operative riguardanti l'attribuzione delle posizioni economiche per il personale ATA. L'incontro rappresenta un passaggio decisivo per rendere finalmente operativi gli incrementi stipendiali previsti dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) e dalle recenti semplificazioni normative, destinati a migliaia di collaboratori, operatori e assistenti.

L'obiettivo della riunione è definire le modalità tecniche e la tempistica con cui il personale potrà accedere al beneficio economico legato allo svolgimento di mansioni aggiuntive. Dopo l'approvazione delle norme di semplificazione contenute nella legislazione vigente, il Ministero punta a chiudere la partita delle procedure in vista del prossimo anno scolastico, in attesa della pubblicazione delle circolari attuative.

Cosa sono le posizioni economiche e chi riguardano

Le posizioni economiche consistono in un aumento salariale stabile della retribuzione professionale annua, riconosciuto al personale ATA con contratto a tempo indeterminato che abbia superato un percorso di formazione e una successiva valutazione. Queste posizioni sono finalizzate a remunerare le maggiori responsabilità e i compiti complessi assunti dal personale all'interno delle segreterie, dei laboratori e nei servizi di accoglienza e assistenza agli alunni.

Il nuovo sistema, ridisegnato dal CCNL 2019-2021 e consolidato dalle disposizioni del Decreto-Legge 71/2024 (convertito nella Legge 106/2024), prevede tre tipologie di benefici. Ai sensi degli artt. 79 e seguenti del CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, l'accesso a tali posizioni è subordinato al possesso di un'anzianità minima di servizio di almeno 5 anni nel profilo di appartenenza.

  • Prima posizione economica: destinata a Collaboratori, Operatori e Assistenti.
  • Seconda posizione economica: destinata agli Assistenti (Amministrativi e Tecnici) per compiti di ancora maggiore complessità.
  • Valorizzazione degli Operatori: il nuovo profilo professionale introdotto dall'ultimo contratto che potrà accedere a specifici percorsi di incremento economico.

Gli importi degli aumenti stipendiali

Secondo le tabelle allegate al CCNL 2019-2021, gli importi annui lordi per le posizioni economiche sono definiti come segue:

Profilo Professionale Posizione Economica Importo Annuo Lordo
Collaboratori scolastici Prima posizione 600 €
Operatori (nuovo profilo) Prima posizione 600 €
Assistenti (Amm.vi e Tecnici) Prima posizione 1.000 €
Assistenti (Amm.vi e Tecnici) Seconda posizione 1.200 €

Procedura semplificata e formazione

Uno dei punti cardine dell'informativa riguarderà la piattaforma per la formazione. Il Ministero, in attuazione di quanto previsto dal CCNL e nel rispetto delle finalità formative, predisporrà percorsi online mirati a fornire le competenze necessarie per le nuove mansioni. La normativa introdotta con la Legge 106/2024 ha semplificato l'iter: non sarà più necessario affrontare procedure concorsuali lunghe, ma basterà completare con successo il corso di formazione e superare un test finale di valutazione, secondo quanto verrà definito dai decreti attuativi di prossima emanazione.

Per chi era già inserito nelle vecchie graduatorie e non aveva ancora ottenuto il beneficio per carenza di fondi, è prevista una corsia preferenziale o il recupero automatico, a seconda di quanto verrà dettagliato nelle istruzioni operative oggetto del confronto sindacale.

Scadenze e decreti attuativi

In merito alle tempistiche, il Ministero sta definendo il cronoprogramma per la presentazione delle domande. Ad oggi, sebbene il quadro normativo sia delineato dalla Legge 106/2024, si è in attesa dell'emanazione dei decreti ministeriali specifici che regoleranno l'apertura delle istanze telematiche. Le scadenze effettive per la presentazione delle domande saranno comunicate contestualmente alla pubblicazione del bando ufficiale, che definirà anche i termini per l'espletamento dei percorsi formativi obbligatori.

Le richieste dei sindacati

Le sigle sindacali, pur accogliendo positivamente la convocazione, premono per una tempistica certa e immediata. La richiesta principale è che le domande possano essere presentate quanto prima, per consentire l'attribuzione dei benefici con decorrenza retroattiva o comunque a partire dall'inizio dell'anno scolastico imminente.

"È necessario che il personale ATA veda finalmente riconosciuto l'impegno profuso in questi anni di blocco delle posizioni", fanno sapere fonti sindacali vicine al tavolo. Si discuterà inoltre della ripartizione territoriale dei contingenti, ovvero di quanti posti saranno disponibili per ogni regione e per ogni profilo professionale, sulla base dei pensionamenti e delle risorse residue degli anni precedenti.

Cosa fare adesso

In attesa della pubblicazione del decreto ministeriale definitivo e della circolare applicativa, il personale interessato dovrebbe verificare il possesso dei requisiti di anzianità (almeno 5 anni di servizio nel ruolo di appartenenza) e assicurarsi di avere accesso regolare alle credenziali del portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Per ulteriori aggiornamenti e approfondimenti sulle procedure ATA, è possibile consultare i materiali informativi di supporto presenti su formacenter.it/madscuola.it.

Nelle prossime ore, a seguito dell'incontro, verranno resi noti i dettagli sulle date di apertura delle istanze e sulle modalità di fruizione dei corsi su piattaforma dedicata. Resta confermato che la procedura sarà interamente telematica e gestita tramite i sistemi informativi del Ministero.